Terremoto di magnitudo Mwp 6.3 del 07-09-2015 ore 16:06:27 (Italia) in zona: New Zealand [Sea]

Un terremoto di magnitudo Mwp 6.3 è avvenuto nella zona: New Zealand [Sea], il

  • 07-09-2015 14:06:27 (UTC)
  • 07-09-2015 16:06:27 (UTC +02:00) ora italiana
  • 08-09-2015 02:06:27 (UTC +12:00) orario locale nella zona del terremoto (Pacific/Auckland)

con coordinate geografiche (lat, lon) -32.93, -177.86 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

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I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Nessun comune italiano entro 20 km dall'epicentro.

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Nessun comune italiano entro 100 km dall'epicentro con almeno 50000 abitanti.

Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 mb 5.5
Mwp 6.3

Mwpd 6.4
2015-09-07
14:06:27
-32.93 -177.86 10 2015-09-07
14:31:18
Sala Sismica INGV-Roma 21275271
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2015-09-07 14:06:27
Latitudine -32.93
Longitudine -177.86
Profondità (km) 10 (from location)
Metodo di valutazione automatic
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV-A
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 21275271

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 23856
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 14128
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 117
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 19256.5
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 119.97
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 40
Numero di fasi 40
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 2.26722
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 3.6826
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 80.67634
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 37
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 37
Parametri delle magnitudo

Mwpd:6.4

Campo Valore
Valore 6.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo Mwpd
Localizzazione di riferimento 21275271
Agenzia INGV
Autore Auto added
Tempo di creazione (UTC) 2015-09-07 14:31:19

Mwp:6.3

Campo Valore
Valore 6.3
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 23
Tipo di magnitudo Mwp
Localizzazione di riferimento 21275271
Agenzia INGV
Autore Auto added
Tempo di creazione (UTC) 2015-09-07 14:31:19

mb:5.5

Campo Valore
Valore 5.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 30
Tipo di magnitudo mb
Localizzazione di riferimento 21275271
Agenzia INGV
Autore Auto added
Tempo di creazione (UTC) 2015-09-07 14:31:19
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IU.MAJO.BHZ.00 2015-09-07T14:18:37.52 10.0 positive automatic P 326 80.6763 -1.84324 0.0778786
G.INU.BHZ.00 2015-09-07T14:18:38.71 10.0 positive automatic P 324 80.2846 1.50133 0.150803
GE.SNAA.BHZ. 2015-09-07T14:18:12.16 10.0 positive automatic P 178 75.3398 2.3674 0.216037
GE.SANI.BHZ. 2015-09-07T14:16:35.62 10.0 positive automatic P 288 60.8726 -3.20307 0.184151
GE.SOEI.BHZ. 2015-09-07T14:16:18.62 10.0 negative automatic P 280 57.8518 0.503561 0.4324
AU.MORW.BHZ. 2015-09-07T14:16:02.80 10.0 positive automatic P 255 55.8466 -0.960779 0.484491
IU.CASY.BHZ.00 2015-09-07T14:15:43.57 10.0 positive automatic P 209 52.8241 1.86835 0.520461
AU.FITZ.BHZ. 2015-09-07T14:15:37.59 10.0 positive automatic P 272 52.4605 -1.43292 0.480561
AU.MTN.BHZ. 2015-09-07T14:15:23.80 10.0 positive automatic P 281 50.5178 -0.688694 0.526877
GE.GENI.BHZ. 2015-09-07T14:15:16.12 10.0 positive automatic P 299 49.6045 -1.41671 0.264722
AU.KDU.BHZ. 2015-09-07T14:15:15.12 10.0 negative automatic P 282 49.5 -1.62184 0.568563
AU.WRKA.BHZ. 2015-09-07T14:14:57.77 10.0 positive automatic P 265 47.2503 -1.71428 0.606802
IU.SBA.BHZ.00 2015-09-07T14:14:50.05 10.0 positive automatic P 184 45.4309 4.95856 0.631213
GT.VNDA.BHZ.00 2015-09-07T14:14:49.43 10.0 positive automatic P 186 45.4987 3.78534 0.615706
AU.FORT.BHZ. 2015-09-07T14:14:44.05 10.0 positive automatic P 257 45.4704 -1.37354 0.661278
II.WRAB.BHZ.00 2015-09-07T14:14:34.97 10.0 positive automatic P 275 44.3051 -1.20834 0.666585
AU.COEN.BHZ. 2015-09-07T14:14:02.12 10.0 positive automatic P 289 40.135 -0.0437533 0.735937
AU.HTT.BHZ. 2015-09-07T14:13:26.75 10.0 positive automatic P 257 35.9036 0.209363 0.838363
IU.CTAO.BHZ.00 2015-09-07T14:13:13.67 10.0 positive automatic P 283 34.3689 0.423068 0.785066
AU.QLP.BHZ. 2015-09-07T14:13:04.62 10.0 negative automatic P 271 33.3233 0.488533 0.861097
AU.NIUE.BHZ. 2015-09-07T14:12:42.77 10.0 positive automatic S 29 15.5653 -14.1146 0
II.TAU.BHZ.00 2015-09-07T14:12:27.37 10.0 negative automatic P 240 28.9756 1.56155 0.952381
AU.EIDS.BHZ. 2015-09-07T14:12:17.90 10.0 positive automatic P 277 28.0392 0.407204 0.869565
AU.ARMA.BHZ. 2015-09-07T14:12:02.07 10.0 positive automatic P 267 25.9924 2.83652 0.43956
G.SANVU.BHZ.00 2015-09-07T14:11:19.65 10.0 positive automatic P 319 22.1034 -1.86216 0
NZ.KHZ.HHZ.10 2015-09-07T14:11:11.28 10.0 negative automatic S 213 11.6618 -10.3158 0
ND.KOUNC.BHZ.00 2015-09-07T14:11:01.84 10.0 positive automatic P 303 20.1269 1.64148 0.952381
IU.RAR.BHZ.00 2015-09-07T14:10:59.47 10.0 positive automatic P 58 19.8655 2.12605 0.888889
IU.AFI.BHZ.00 2015-09-07T14:10:55.92 10.0 positive automatic P 18 19.8089 -0.924605 0.952381
IU.SNZO.BHZ.00 2015-09-07T14:10:39.02 10.0 positive automatic S 213 10.2549 -8.11303 0
G.DZM.BHZ.00 2015-09-07T14:10:33.95 10.0 positive automatic P 304 17.6137 2.18949 0.930233
ND.MARNC.BHZ.00 2015-09-07T14:10:26.34 10.0 positive automatic P 309 16.9489 3.02276 0.784314
II.MSVF.BHZ.00 2015-09-07T14:10:05.67 10.0 positive automatic P 345 15.6196 -0.761925 0.888889
AU.NIUE.BHZ. 2015-09-07T14:10:03.42 10.0 positive automatic P 29 15.5653 -2.18344 0.987654
NZ.ODZ.HHZ.10 2015-09-07T14:09:53.74 10.0 negative automatic P 213 15.0194 -4.71662 0.980392
NZ.KHZ.HHZ.10 2015-09-07T14:09:10.79 10.0 negative automatic P 213 11.6618 -1.7875 0.985222
NZ.OUZ.HHZ.10 2015-09-07T14:08:16.08 10.0 positive automatic P 250 7.433 1.4498 0.970874
NZ.URZ.HHZ.10 2015-09-07T14:08:02.75 10.0 negative automatic P 216 6.7162 -2.04484 0.97561
IU.RAO.BHZ.00 2015-09-07T14:07:20.80 10.0 negative automatic P 359 3.6826 -2.30116 0.97561
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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