Terremoto di magnitudo ML 3.2 del 08-06-2015 ore 16:14:21 (Italia) in zona: Costa Siciliana nord orientale (Messina)

Un terremoto di magnitudo ML 3.2 è avvenuto nella zona: Costa Siciliana nord orientale (Messina), il

  • 08-06-2015 14:14:21 (UTC)
  • 08-06-2015 16:14:21 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.297, 15.223 ad una profondità di 120 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Milazzo ME 9 31646 31646
Merì ME 14 2338 33984
Pace del Mela ME 15 6239 40223
San Filippo del Mela ME 15 7115 47338
Venetico ME 15 3911 51249
Spadafora ME 16 5021 56270
Condrò ME 16 493 56763
Torregrotta ME 16 7431 64194
Barcellona Pozzo di Gotto ME 17 41583 105777
Gualtieri Sicaminò ME 17 1807 107584
Valdina ME 17 1355 108939
Santa Lucia del Mela ME 18 4650 113589
Roccavaldina ME 18 1133 114722
Terme Vigliatore ME 18 7395 122117
San Pier Niceto ME 19 2837 124954
Villafranca Tirrena ME 20 8584 133538

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
31 Km a W di Messina (238439 abitanti)
42 Km a NW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
76 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
89 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.ingv.it. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli sono le stazioni accelerometriche e velocimetriche usate nel calcolo, colorate in base allo scuotimento registrato.

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali. L’intensità è ricavata attraverso una legge empirica che correla i valori registrati di effettivo scuotimento del suolo, per esempio in termini di accelerazione e velocità del suolo, con l’intensità macrosismica relativa ai terremoti italiani, come riportata nel DataBase Macrosismico Italiano (DBMI15, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3).
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 3.2 2015-06-08
14:14:21
38.2967 15.2233 120 2016-01-08
08:45:27
Bollettino Sismico Italiano INGV 22439431
Rivista
Rev100
ML 3.2 2015-06-08
14:14:21
38.2692 15.3025 133 2015-06-08
14:31:44
Sala Sismica INGV-Roma 19573371
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2015-06-08 14:14:21 ± 0.2
Latitudine 38.2967 ± 0.0135
Longitudine 15.2233 ± 0.0126
Profondità (km) 120 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 22439431

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1234
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1049
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 156
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1230
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 56
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 45
Numero di fasi 45
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.31
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.02608
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.94883
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 41
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 41
Parametri delle magnitudo

ML:3.2

Campo Valore
Valore 3.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 11
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 22439431
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-11-30 08:27:01

ML:3.2

Campo Valore
Valore 3.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 11
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 19573371
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2015-06-08 14:31:43
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SOI.EHZ. 2015-06-08T14:14:56.00 0.6 undecidable manual S 109 0.6898 145 0.21 45
IV.SIRI.HHZ. 2015-06-08T14:14:55.34 0.3 undecidable manual P 15 1.9488 115 0.09 42
MN.CEL.HHZ. 2015-06-08T14:14:54.20 0.3 undecidable manual S 94 0.527 152 0.46 66
IV.MGR.HHZ. 2015-06-08T14:14:54.23 0.3 undecidable manual P 8 1.8571 116 0.12 44
IV.PIPA.HHZ. 2015-06-08T14:14:52.49 0.3 undecidable manual P 46 1.7159 118 0.12 49
MN.CUC.HHZ. 2015-06-08T14:14:52.88 0.3 undecidable manual P 15 1.7573 117 0.01 48
IV.LADO.EHE. 2015-06-08T14:14:51.55 0.3 undecidable manual P 54 1.6871 118 -0.45 46
IV.TDS.HHZ. 2015-06-08T14:14:51.18 0.3 undecidable manual P 32 1.6143 119 0.05 52
IV.MSRU.HHZ. 2015-06-08T14:14:51.20 0.3 undecidable manual S 98 0.2257 167 0 77
IV.MILZ.HHN. 2015-06-08T14:14:50.40 0.6 undecidable manual S 166 0.0261 179 -0.2 52
IV.T0702.EHZ. 2015-06-08T14:14:50.63 0.1 undecidable manual P 25 1.572 120 0 72
IV.CELI.HHZ. 2015-06-08T14:14:50.03 0.3 undecidable manual P 42 1.4911 122 0.37 52
MN.TIP.HHZ. 2015-06-08T14:14:49.82 0.1 undecidable manual P 53 1.4866 122 0.21 73
IV.CET2.HHZ. 2015-06-08T14:14:48.39 0.3 undecidable manual P 25 1.3562 124 0.29 57
IV.SERS.HNN. 2015-06-08T14:14:48.46 0.1 undecidable manual P 57 1.3616 124 0.3 76
IV.CAR1.HHZ. 2015-06-08T14:14:46.50 0.1 undecidable manual P 39 1.2276 127 -0.16 81
IV.RESU.HHZ. 2015-06-08T14:14:46.20 0.6 undecidable manual P 235 1.1251 130 0.64 36
IV.RAFF.HHZ. 2015-06-08T14:14:46.72 0.3 undecidable manual P 213 1.2707 126 -0.42 57
IV.GRI.EHZ. 2015-06-08T14:14:45.27 0.3 undecidable manual P 60 1.0729 132 0.26 62
IV.PETRA.HHN. 2015-06-08T14:14:44.05 0.3 undecidable manual P 242 0.9875 134 -0.09 65
IV.GIB.HHE. 2015-06-08T14:14:43.27 0.3 undecidable manual P 252 0.9893 134 -0.89 51
IV.PLAC.HHZ. 2015-06-08T14:14:43.97 0.3 undecidable manual P 81 0.9641 135 0.06 66
IV.GALF.HHZ. 2015-06-08T14:14:42.84 0.3 undecidable manual P 222 0.7815 141 0.62 59
IV.MNO.SHZ. 2015-06-08T14:14:41.19 0.3 undecidable manual P 229 0.5531 151 0.75 59
IV.EPZF.HHZ. 2015-06-08T14:14:41.16 0.1 undecidable manual P 212 0.5531 151 0.71 80
IV.SOI.EHZ. 2015-06-08T14:14:41.25 0.1 undecidable manual P 109 0.6898 145 -0.21 90
IV.IACL.HHE. 2015-06-08T14:14:41.30 0.3 undecidable manual P 289 0.7195 143 -0.4 65
IV.MPAZ.HHZ. 2015-06-08T14:14:41.28 0.1 undecidable manual P 119 0.7051 144 -0.3 88
IV.EMSG.HHN. 2015-06-08T14:14:40.48 0.6 undecidable manual P 204 0.5216 152 0.24 46
IV.IFIL.HHN. 2015-06-08T14:14:40.45 0.1 undecidable manual P 298 0.5738 150 -0.14 94
IV.IST3.HHZ. 2015-06-08T14:14:40.86 0.6 undecidable manual P 1 0.5018 153 0.75 40
IV.MSFR.HHZ. 2015-06-08T14:14:40.40 0.3 undecidable manual P 242 0.5612 150 -0.1 71
IV.JOPP.HNN. 2015-06-08T14:14:40.67 0.1 undecidable manual P 59 0.6043 148 -0.13 93
IV.AIO.HHZ. 2015-06-08T14:14:39.22 0.3 undecidable manual P 179 0.3256 162 0.05 75
IV.MTTG.HHZ. 2015-06-08T14:14:39.98 0.3 undecidable manual P 128 0.4757 154 0.03 73
IV.ILLI.HHZ. 2015-06-08T14:14:39.85 0.6 undecidable manual P 305 0.2617 165 0.93 38
IV.NOV.HHZ. 2015-06-08T14:14:39.22 0.3 undecidable manual P 194 0.277 164 0.24 73
IV.MSCL.HHZ. 2015-06-08T14:14:39.58 0.3 undecidable manual P 98 0.4497 156 -0.22 71
MN.CEL.HHZ. 2015-06-08T14:14:39.87 0.3 undecidable manual P 94 0.527 152 -0.4 67
IV.MCSR.HHZ. 2015-06-08T14:14:39.21 0.1 undecidable manual P 179 0.232 167 0.39 95
IV.MSRU.HHZ. 2015-06-08T14:14:38.26 0.1 undecidable manual P 98 0.2257 167 -0.54 92
IV.MPNC.HHN. 2015-06-08T14:14:38.44 0.1 undecidable manual P 146 0.1817 170 -0.24 99
IV.MUCR.HHE. 2015-06-08T14:14:38.98 0.1 undecidable manual P 227 0.3741 159 -0.41 92
IV.IVPL.HHZ. 2015-06-08T14:14:38.55 0.1 undecidable manual P 293 0.2068 168 -0.2 100
IV.MILZ.HHN. 2015-06-08T14:14:37.89 0.1 undecidable manual P 166 0.0261 179 -0.57 94
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAR1.HHE. ML:3.4 0.000826 0.62 AML other m 2015-06-08T14:15:07.13
IV.CAR1.HHN. ML:3.3 0.0007105 0.5 AML other m 2015-06-08T14:15:10.25
MN.CEL.HHE. ML:3.1 0.000863 0.34 AML other m 2015-06-08T14:14:56.95
MN.CEL.HNE. ML:3 0.0007015 0.32 AML other m 2015-06-08T14:14:56.95
MN.CEL.HHN. ML:3.3 0.001265 0.26 AML other m 2015-06-08T14:14:56.63
MN.CEL.HNN. ML:3.2 0.001019 0.24 AML other m 2015-06-08T14:14:56.64
IV.GMB.BHE. ML:3.6 0.00289 0.2 AML other m 2015-06-08T14:14:56.95
IV.GMB.BHN. ML:3.6 0.002635 0.28 AML other m 2015-06-08T14:14:57.63
IV.GRI.EHN. ML:3.2 0.0006845 0.44 AML other m 2015-06-08T14:15:05.40
IV.GRI.EHE. ML:3.2 0.000667 0.72 AML other m 2015-06-08T14:15:05.76
IV.IST3.HHE. ML:2.9 0.0004935 0.8 AML other m 2015-06-08T14:14:58.86
IV.IST3.HHN. ML:2.9 0.000597 0.82 AML other m 2015-06-08T14:15:00.14
IV.MPAZ.HHE. ML:2.8 0.0003965 0.3 AML other m 2015-06-08T14:14:59.55
IV.MPAZ.HHN. ML:3 0.000537 1.58 AML other m 2015-06-08T14:14:58.80
IV.MSCL.HHN. ML:3.4 0.00153 0.38 AML other m 2015-06-08T14:14:56.49
IV.MSCL.HHE. ML:3.4 0.00168 0.8 AML other m 2015-06-08T14:14:57.28
IV.MSRU.HHE. ML:3.4 0.0019 1.18 AML other m 2015-06-08T14:14:52.58
IV.MSRU.HHN. ML:3.3 0.001515 1.4 AML other m 2015-06-08T14:14:53.15
IV.MTTG.HHN. ML:2.9 0.0004775 0.5 AML other m 2015-06-08T14:14:57.30
IV.MTTG.HHE. ML:2.6 0.0002795 1.06 AML other m 2015-06-08T14:14:55.65
IV.PLAC.HHE. ML:3.2 0.0007265 0.8 AML other m 2015-06-08T14:15:02.56
IV.PLAC.HHN. ML:3.2 0.000755 0.9 AML other m 2015-06-08T14:15:02.25
IV.PLAC.HNE. ML:3.2 0.000702 0.9 AML other m 2015-06-08T14:15:02.25
IV.PLAC.HNN. ML:3.2 0.0007145 0.82 AML other m 2015-06-08T14:15:02.57
IV.SOI.EHE. ML:2.8 0.00035 0.46 AML other m 2015-06-08T14:14:59.84
IV.SOI.EHN. ML:2.7 0.0003015 0.7 AML other m 2015-06-08T14:15:00.38
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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