Terremoto di magnitudo ML 3.0 del 28-11-2014 ore 19:43:52 (UTC) in zona: 6 km E Valprato Soana (TO)

Un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella zona: 6 km E Valprato Soana (TO), il

  • 28-11-2014 19:43:52 (UTC)
  • 28-11-2014 20:43:52 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.527, 7.628 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Valprato Soana TO 6 108 108
Ronco Canavese TO 7 314 422
Ingria TO 8 52 474
Traversella TO 10 343 817
Pontboset AO 10 185 1002
Frassinetto TO 10 274 1276
Champorcher AO 11 388 1664
Castelnuovo Nigra TO 11 433 2097
Trausella TO 12 119 2216
Cintano TO 12 258 2474
Rueglio TO 12 757 3231
Pont-Canavese TO 12 3483 6714
Chiesanuova TO 12 205 6919
Vico Canavese TO 12 849 7768
Colleretto Castelnuovo TO 12 332 8100
Meugliano TO 13 80 8180
Borgiallo TO 13 569 8749
Hône AO 13 1166 9915
Bard AO 13 119 10034
Issiglio TO 13 392 10426
Alpette TO 14 261 10687
Alice Superiore TO 14 700 11387
Donnas AO 14 2563 13950
Sparone TO 14 1038 14988
Brosso TO 14 420 15408
Pecco TO 14 223 15631
Ribordone TO 14 53 15684
Quincinetto TO 15 1031 16715
Vistrorio TO 15 534 17249
Vidracco TO 15 507 17756
Issogne AO 15 1400 19156
Cuorgnè TO 15 9906 29062
Arnad AO 15 1273 30335
Lugnacco TO 15 360 30695
Tavagnasco TO 15 791 31486
Pont-Saint-Martin AO 16 3840 35326
Lessolo TO 16 1938 37264
Carema TO 16 774 38038
Strambinello TO 16 263 38301
Baldissero Canavese TO 16 550 38851
Quassolo TO 16 354 39205
Settimo Vittone TO 16 1560 40765
San Colombano Belmonte TO 16 383 41148
Quagliuzzo TO 16 328 41476
Verrès AO 17 2696 44172
Parella TO 17 453 44625
Colleretto Giacosa TO 17 582 45207
Fiorano Canavese TO 17 822 46029
Perloz AO 17 477 46506
Loranzè TO 17 1173 47679
Canischio TO 17 277 47956
Castellamonte TO 17 9859 57815
Valperga TO 18 3166 60981
Prascorsano TO 18 745 61726
Locana TO 18 1498 63224
Champdepraz AO 18 712 63936
Borgofranco d'Ivrea TO 18 3732 67668
Torre Canavese TO 18 598 68266
Nomaglio TO 18 287 68553
Bairo TO 19 790 69343
Montalto Dora TO 19 3406 72749
Samone TO 19 1600 74349
Salerano Canavese TO 19 505 74854
Salassa TO 19 1838 76692
Challand-Saint-Victor AO 19 564 77256
Andrate TO 19 505 77761
Banchette TO 19 3231 80992
Pertusio TO 19 778 81770
Pratiglione TO 19 535 82305
San Ponso TO 20 267 82572

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
51 Km a N di Torino (890529 abitanti)
59 Km a N di Moncalieri (57294 abitanti)
78 Km a W di Novara (104380 abitanti)
83 Km a NW di Asti (76202 abitanti)
92 Km a W di Gallarate (53343 abitanti)
96 Km a W di Busto Arsizio (83106 abitanti)
98 Km a W di Varese (80799 abitanti)
99 Km a W di Vigevano (63310 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.ingv.it. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli sono le stazioni accelerometriche e velocimetriche usate nel calcolo, colorate in base allo scuotimento registrato.

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali. L’intensità è ricavata attraverso una legge empirica che correla i valori registrati di effettivo scuotimento del suolo, per esempio in termini di accelerazione e velocità del suolo, con l’intensità macrosismica relativa ai terremoti italiani, come riportata nel DataBase Macrosismico Italiano (DBMI15, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3).
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 3.0 2014-11-28
19:43:52
45.5273 7.6278 12 2015-09-21
09:40:11
Bollettino Sismico Italiano INGV 19049851
Rivista
Rev100
ML 3.0 2014-11-28
19:43:52
45.5317 7.6087 11 2014-11-28
19:57:02
Sala Sismica INGV-Roma 11038051
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2014-11-28 19:43:52 ± 0.12
Latitudine 45.5273 ± 0.0045
Longitudine 7.6278 ± 0.0103
Profondità (km) 12 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 19049851

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 694
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 434
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 293
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 690
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 43
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 39
Numero di fasi 38
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.51
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.11071
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 28
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 27
Parametri delle magnitudo

ML:3

Campo Valore
Valore 3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 19049851
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-05-24 09:11:59

ML:3

Campo Valore
Valore 3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 11038051
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2014-11-28 19:57:01
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.GBOS.HHZ. 2014-11-28T19:44:31.78 0.6 undecidable manual S 173 1.2941 90 -1.26 24
IV.MAGA.HHZ. 2014-11-28T19:44:27.60 0.6 undecidable manual P 82 2.1107 54 -0.38 22
IV.MABI.HHZ. 2014-11-28T19:44:27.35 0.6 undecidable manual P 74 2.0792 54 -0.19 24
GU.GORR.HHZ. 2014-11-28T19:44:20.86 0.3 undecidable manual P 127 1.492 90 1.66 29
IV.VARE.HHZ. 2014-11-28T19:44:20.69 0.6 undecidable manual S 66 0.8669 90 0.3 42
MN.TUE.HHZ. 2014-11-28T19:44:19.20 1.0 undecidable manual P 51 1.5217 90 -0.5 16
IV.MDI.HHZ. 2014-11-28T19:44:19.46 1.0 undecidable manual P 80 1.4785 90 0.5 17
RD.ORIF.BHZ. 2014-11-28T19:44:19.01 0.3 undecidable manual P 244 1.3724 90 1.86 25
CH.BNALP.HHZ. 2014-11-28T19:44:19.69 0.3 undecidable manual P 22 1.4515 90 1.19 37
FR.SAOF.HHZ. 2014-11-28T19:44:18.68 3.0 undecidable manual P -1.44 0
GU.RORO.HHZ. 2014-11-28T19:44:18.15 0.3 undecidable manual P 167 1.4479 90 -0.29 51
MN.BNI.HHZ. 2014-11-28T19:44:18.52 0.6 undecidable manual S 235 0.8193 90 -0.47 40
GU.MGRO.HHZ. 2014-11-28T19:44:18.49 0.3 undecidable manual P 175 1.4893 90 -0.65 45
GU.FINB.HHZ. 2014-11-28T19:44:18.15 0.3 undecidable manual P 160 1.4362 90 -0.1 54
IV.QLNO.HHZ. 2014-11-28T19:44:16.59 0.1 undecidable manual P 157 1.3049 90 0.6 71
GU.GBOS.HHZ. 2014-11-28T19:44:15.71 0.1 positive manual P 173 1.2941 90 -0.09 77
GU.STV.HHZ. 2014-11-28T19:44:14.38 0.1 undecidable manual P 190 1.2986 90 -1.5 42
CH.FUSIO.HHZ. 2014-11-28T19:44:13.57 0.1 undecidable manual P 37 1.1727 90 -0.17 78
CH.MUGIO.HHZ. 2014-11-28T19:44:12.42 0.3 undecidable manual P 68 1.0621 90 0.58 56
GU.PZZ.HHZ. 2014-11-28T19:44:11.19 0.1 positive manual P 200 1.0819 90 -0.99 60
CH.DIX.HHZ. 2014-11-28T19:44:10.40 0.6 undecidable manual S 345 0.5729 91 -1.29 30
CH.MMK.HHZ. 2014-11-28T19:44:10.51 0.6 undecidable manual S 24 0.5729 91 -1.17 31
IV.VARE.HHZ. 2014-11-28T19:44:09.10 0.1 undecidable manual P 66 0.8669 90 0.61 77
GU.RSP.HHZ. 2014-11-28T19:44:08.13 0.6 undecidable manual S 214 0.4569 91 -0.1 46
MN.BNI.HHZ. 2014-11-28T19:44:08.56 0.1 undecidable manual P 235 0.8193 90 0.87 69
IV.MRGE.HHZ. 2014-11-28T19:44:07.52 0.6 undecidable manual S 302 0.4641 91 -0.94 37
GU.SATI.HHZ. 2014-11-28T19:44:05.77 0.6 undecidable manual S 26 0.3858 91 -0.38 45
IV.MONC.HHZ. 2014-11-28T19:44:04.44 0.3 undecidable manual P 155 0.5 91 2.22 25
GU.LSD.HHZ. 2014-11-28T19:44:04.55 0.3 undecidable manual S 259 0.3525 91 -0.6 65
CH.MMK.HHZ. 2014-11-28T19:44:03.55 0.1 positive manual P 24 0.5729 91 0.08 92
CH.DIX.HHZ. 2014-11-28T19:44:03.37 0.1 positive manual P 345 0.5729 91 -0.11 92
GU.RSP.HHZ. 2014-11-28T19:44:01.60 0.1 positive manual P 214 0.4569 91 0.12 94
IV.MRGE.HHZ. 2014-11-28T19:44:01.92 0.1 negative manual P 302 0.4641 91 0.31 89
GU.LSD.HHZ. 2014-11-28T19:44:00.01 0.1 negative manual P 259 0.3525 91 0.31 91
GU.SATI.HHZ. 2014-11-28T19:44:00.14 0.1 positive manual P 26 0.3858 91 -0.14 94
GU.CIRO.HHZ. 2014-11-28T19:43:56.83 0.3 undecidable manual S 331 0.0854 126 -0.56 69
GU.TRAV.HHZ. 2014-11-28T19:43:56.85 0.3 undecidable manual S 100 0.0845 127 -0.52 66
GU.TRAV.HHZ. 2014-11-28T19:43:55.41 0.1 negative manual P 100 0.0845 127 0.2 100
GU.CIRO.HHZ. 2014-11-28T19:43:55.37 0.1 positive manual P 331 0.0854 126 0.15 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
CH.BNALP.HHE. ML:2.8 0.0002575 1.36 AML other m 2014-11-28T19:44:45.76
CH.BNALP.HHN. ML:2.8 0.0002755 1.42 AML other m 2014-11-28T19:44:46.66
MN.BNI.HHN. ML:3.3 0.00213 0.56 AML other m 2014-11-28T19:44:20.25
MN.BNI.HNN. ML:3.2 0.001715 0.56 AML other m 2014-11-28T19:44:20.26
MN.BNI.HNE. ML:2.9 0.0008855 0.98 AML other m 2014-11-28T19:44:19.72
MN.BNI.HHE. ML:3 0.00107 0.96 AML other m 2014-11-28T19:44:20.20
GU.CIRO.HHN. ML:3.6 0.0507 0.36 AML other m 2014-11-28T19:43:57.06
GU.CIRO.HHE. ML:3.7 0.06305 0.32 AML other m 2014-11-28T19:43:57.06
CH.DIX.HHN. ML:2.9 0.001575 0.26 AML other m 2014-11-28T19:44:11.38
CH.DIX.HHE. ML:2.8 0.001325 0.74 AML other m 2014-11-28T19:44:12.23
CH.FUSIO.HHN. ML:2.6 0.000284 1.06 AML other m 2014-11-28T19:44:31.72
CH.FUSIO.HHE. ML:2.7 0.000356 0.4 AML other m 2014-11-28T19:44:36.06
GU.GBOS.HHE. ML:2.6 0.000202 1.48 AML other m 2014-11-28T19:44:32.47
GU.GBOS.HHN. ML:2.6 0.000195 0.76 AML other m 2014-11-28T19:44:39.02
GU.GORR.HHN. ML:3.5 0.001315 0.4 AML other m 2014-11-28T19:44:42.73
GU.GORR.HHE. ML:3.2 0.000643 1.06 AML other m 2014-11-28T19:44:43.10
GU.LSD.HHN. ML:3.4 0.00857 0.12 AML other m 2014-11-28T19:44:04.81
GU.LSD.HHE. ML:3.2 0.005145 0.34 AML other m 2014-11-28T19:44:04.67
IV.MABI.HHN. ML:2.8 0.0001485 1.18 AML other m 2014-11-28T19:44:58.78
IV.MABI.HHE. ML:2.8 0.0001535 0.44 AML other m 2014-11-28T19:45:03.78
IV.MDI.HHE. ML:3.2 0.0006775 0.78 AML other m 2014-11-28T19:44:41.80
IV.MDI.HHN. ML:3.3 0.0008925 0.7 AML other m 2014-11-28T19:44:42.10
IV.MDI.HNN. ML:3.3 0.000872 0.7 AML other m 2014-11-28T19:44:42.10
IV.MDI.HNE. ML:3.2 0.000688 1.18 AML other m 2014-11-28T19:44:44.68
CH.MMK.HHE. ML:2.7 0.0010205 0.28 AML other m 2014-11-28T19:44:12.46
CH.MMK.HHN. ML:2.8 0.00123 0.32 AML other m 2014-11-28T19:44:13.41
IV.MONC.HHN. ML:3.3 0.004195 0.96 AML other m 2014-11-28T19:44:18.02
IV.MONC.HHE. ML:3.3 0.004995 0.8 AML other m 2014-11-28T19:44:18.34
IV.MRGE.HHN. ML:3 0.00236 1.22 AML other m 2014-11-28T19:44:08.87
IV.MRGE.HHE. ML:3 0.0023 0.64 AML other m 2014-11-28T19:44:09.16
CH.MUGIO.HHN. ML:2.9 0.0006655 1.24 AML other m 2014-11-28T19:44:28.88
CH.MUGIO.HHE. ML:2.8 0.000488 0.22 AML other m 2014-11-28T19:44:28.97
RD.ORIF.BHN. ML:3.2 0.000725 0.44 AML other m 2014-11-28T19:44:37.56
RD.ORIF.BHE. ML:3 0.0005 0.48 AML other m 2014-11-28T19:44:44.98
GU.PZZ.HHE. ML:3.1 0.00091 0.62 AML other m 2014-11-28T19:44:32.92
GU.PZZ.HHN. ML:3 0.0008285 0.26 AML other m 2014-11-28T19:44:32.41
IV.QLNO.HHE. ML:2.9 0.0004265 1.36 AML other m 2014-11-28T19:44:33.69
IV.QLNO.HHN. ML:2.6 0.000225 0.46 AML other m 2014-11-28T19:44:43.27
GU.RORO.HHE. ML:2.6 0.0001765 0.96 AML other m 2014-11-28T19:44:41.12
GU.RORO.HHN. ML:2.5 0.00015745 1.26 AML other m 2014-11-28T19:44:46.85
GU.RSP.HNN. ML:3.2 0.003785 0.92 AML other m 2014-11-28T19:44:08.78
GU.RSP.HHN. ML:3.2 0.004085 0.92 AML other m 2014-11-28T19:44:08.78
GU.RSP.HHE. ML:3.2 0.004325 0.16 AML other m 2014-11-28T19:44:08.74
GU.RSP.HNE. ML:3.2 0.004115 0.16 AML other m 2014-11-28T19:44:08.66
FR.SAOF.HHN.00 ML:2.7 0.000183 1.28 AML other m 2014-11-28T19:44:49.54
FR.SAOF.HHE.00 ML:2.7 0.000193 0.82 AML other m 2014-11-28T19:44:49.58
GU.SATI.HHE. ML:2.8 0.001995 0.34 AML other m 2014-11-28T19:44:06.73
GU.SATI.HHN. ML:2.6 0.001445 0.22 AML other m 2014-11-28T19:44:06.64
GU.TRAV.HHN. ML:3.7 0.05925 0.3 AML other m 2014-11-28T19:43:57.09
GU.TRAV.HHE. ML:3.5 0.0407 0.16 AML other m 2014-11-28T19:43:56.99
MN.TUE.HHN. ML:2.9 0.0003145 1.48 AML other m 2014-11-28T19:44:45.47
MN.TUE.HHE. ML:2.8 0.000245 0.26 AML other m 2014-11-28T19:44:41.47
MN.TUE.HNE. ML:2.7 0.000199 0.26 AML other m 2014-11-28T19:44:43.93
MN.TUE.HNN. ML:2.7 0.000227 1.48 AML other m 2014-11-28T19:44:44.73
IV.VARE.HHE. ML:2.8 0.0006285 0.36 AML other m 2014-11-28T19:44:23.88
IV.VARE.HHN. ML:2.9 0.000902 0.42 AML other m 2014-11-28T19:44:25.93
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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