Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 26-11-2022 ore 22:49:18 (UTC) in zona: 3 km SE Val della Torre (TO)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 3 km SE Val della Torre (TO), il

  • 26-11-2022 22:49:18 (UTC)
  • 26-11-2022 23:49:18 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.1390, 7.4720 ad una profondità di 22 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Val della Torre TO 3 3869 3869
Givoletto TO 3 3914 7783
Caselette TO 4 3060 10843
San Gillio TO 5 3174 14017
La Cassa TO 6 1788 15805
Almese TO 6 6401 22206
Alpignano TO 6 17008 39214
Rubiana TO 7 2400 41614
Pianezza TO 7 15152 56766
Villar Dora TO 7 2932 59698
Rosta TO 8 4903 64601
Varisella TO 8 810 65411
Druento TO 8 8622 74033
Buttigliera Alta TO 8 6419 80452
Avigliana TO 9 12516 92968
Rivoli TO 9 48791 141759
Fiano TO 10 2695 144454
Vallo Torinese TO 10 774 145228
Sant'Ambrogio di Torino TO 10 4755 149983
Reano TO 10 1818 151801
Collegno TO 10 49905 201706
Villarbasse TO 10 3509 205215
Robassomero TO 10 3057 208272
Caprie TO 11 2086 210358
Grugliasco TO 12 37966 248324
Trana TO 12 3877 252201
Chiusa di San Michele TO 12 1647 253848
Rivalta di Torino TO 12 19887 273735
Valgioie TO 12 951 274686
Cafasse TO 12 3451 278137
Sangano TO 13 3707 281844
Venaria Reale TO 13 34193 316037
Condove TO 13 4638 320675
Bruino TO 13 8639 329314
Villanova Canavese TO 13 1186 330500
Viù TO 13 1051 331551
Germagnano TO 14 1201 332752
Giaveno TO 14 16455 349207
Nole TO 14 6892 356099
Mathi TO 14 3921 360020
Caselle Torinese TO 15 19136 379156
Grosso TO 15 1018 380174
Borgaro Torinese TO 15 13592 393766
Ciriè TO 15 18909 412675
Lanzo Torinese TO 15 5086 417761
Vaie TO 15 1458 419219
Traves TO 15 518 419737
Balangero TO 15 3156 422893
San Maurizio Canavese TO 15 10237 433130
Orbassano TO 16 23188 456318
Beinasco TO 16 18159 474477
Sant'Antonino di Susa TO 16 4306 478783
Piossasco TO 16 18589 497372
San Carlo Canavese TO 16 4031 501403
Coazze TO 17 3287 504690
Lemie TO 17 179 504869
San Francesco al Campo TO 17 5005 509874
Pessinetto TO 18 606 510480
Torino TO 18 890529 1401009
Borgone Susa TO 18 2229 1403238
Coassolo Torinese TO 18 1547 1404785
Mezzenile TO 18 786 1405571
Monastero di Lanzo TO 18 350 1405921
Cumiana TO 19 7826 1413747
Vauda Canavese TO 19 1464 1415211
Villar Focchiardo TO 19 2042 1417253
Leini TO 20 16356 1433609
Corio TO 20 3277 1436886

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
18 Km a W di Torino (890529 abitanti)
23 Km a NW di Moncalieri (57294 abitanti)
64 Km a W di Asti (76202 abitanti)
83 Km a N di Cuneo (56081 abitanti)
93 Km a W di Alessandria (93943 abitanti)
96 Km a W di Novara (104380 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.8 2022-11-26
22:49:18
45.1393 7.4723 22 2022-11-26
23:00:37
Sala Sismica INGV-Roma 112248221
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-26 22:49:18 ± 0.39
Latitudine 45.1393 ± 0.0171
Longitudine 7.4723 ± 0.0204
Profondità (km) 22 ± 4 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 112248221

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1845
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 813
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 333
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1850.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 105
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 13
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.6
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.69248
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 112248221
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-26 23:00:37
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MSSA.HHZ. 2022-11-26T22:50:15.77 3.0 undecidable manual Sg 0.02 0
GU.CIRO.HHZ. 2022-11-26T22:49:34.80 0.3 undecidable manual S 8 0.4667 105 -0.63 61
GU.TRAV.HHZ. 2022-11-26T22:49:32.83 0.3 undecidable manual S 27 0.4191 108 -1.24 50
IV.MRGE.HHZ. 2022-11-26T22:49:32.96 0.3 undecidable manual P 336 0.6925 100 0.82 59
IV.MONC.HHE. 2022-11-26T22:49:31.93 0.1 undecidable manual S 101 0.3274 113 0.42 78
GU.RRL.HHZ. 2022-11-26T22:49:29.38 0.3 undecidable manual P 246 0.5288 103 -0.01 68
GU.CIRO.HHZ. 2022-11-26T22:49:28.43 0.1 undecidable manual P 8 0.4667 105 0.06 96
GU.LSD.HHZ. 2022-11-26T22:49:27.94 0.1 undecidable manual P 323 0.3984 109 0.69 88
GU.TRAV.HHZ. 2022-11-26T22:49:27.57 0.3 undecidable manual P 27 0.4191 108 -0.01 73
GU.RSP.HHZ. 2022-11-26T22:49:27.34 0.1 undecidable manual S 274 0.1466 139 0.24 98
IV.MONC.HHE. 2022-11-26T22:49:26.28 0.3 undecidable manual P 101 0.3274 113 0.17 69
GU.BHB.HHZ. 2022-11-26T22:49:25.02 0.1 undecidable manual P 206 0.3381 113 -1.25 61
GU.RSP.HHZ. 2022-11-26T22:49:23.74 0.1 undecidable manual P 274 0.1466 139 0.18 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.RSP.HHE. ML:0.7 0.000032 0.58 AML other m 2022-11-26T22:49:27.57
GU.RSP.HHN. ML:0.9 0.000044800000000000005 0.1 AML other m 2022-11-26T22:49:27.58
GU.CIRO.HHE. ML:0.9 0.000020150000000000002 0.12 AML other m 2022-11-26T22:49:35.33
GU.CIRO.HHN. ML:0.8 0.0000174725 0.1 AML other m 2022-11-26T22:49:35.32
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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