Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 01-11-2022 ore 03:08:10 (UTC) in zona: 4 km SE Montalto Uffugo (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 4 km SE Montalto Uffugo (CS), il

  • 01-11-2022 03:08:10 (UTC)
  • 01-11-2022 04:08:10 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.3850, 16.1920 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Montalto Uffugo CS 4 19669 19669
San Vincenzo La Costa CS 4 2195 21864
Rende CS 6 35338 57202
San Fili CS 7 2719 59921
San Benedetto Ullano CS 8 1555 61476
Marano Marchesato CS 8 3553 65029
Castrolibero CS 8 9894 74923
Castiglione Cosentino CS 9 2896 77819
Rose CS 9 4373 82192
Marano Principato CS 9 3180 85372
Lattarico CS 10 4013 89385
Luzzi CS 11 9396 98781
San Pietro in Guarano CS 11 3663 102444
Rota Greca CS 11 1156 103600
Cosenza CS 12 67546 171146
Zumpano CS 12 2570 173716
Cerisano CS 12 3196 176912
Lappano CS 13 941 177853
Paola CS 13 16013 193866
Mendicino CS 14 9450 203316
San Martino di Finita CS 14 1100 204416
Rovito CS 14 3158 207574
Torano Castello CS 14 4614 212188
Fuscaldo CS 14 8140 220328
San Lucido CS 15 6047 226375
Carolei CS 15 3330 229705
Falconara Albanese CS 15 1427 231132
Celico CS 15 2802 233934
Cerzeto CS 15 1373 235307
Trenta CS 16 2633 237940
Spezzano della Sila CS 16 4541 242481
Bisignano CS 17 10203 252684
Casole Bruzio CS 17 2578 255262
Spezzano Piccolo CS 17 2079 257341
Dipignano CS 17 4376 261717
Mongrassano CS 17 1607 263324
Pedace CS 18 1907 265231
Serra Pedace CS 18 986 266217
Cervicati CS 19 829 267046
Pietrafitta CS 19 1310 268356
Paterno Calabro CS 19 1398 269754
Guardia Piemontese CS 19 1911 271665
Domanico CS 19 943 272608
Fiumefreddo Bruzio CS 20 2994 275602
Piane Crati CS 20 1423 277025

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
12 Km a NW di Cosenza (67546 abitanti)
47 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
64 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
87 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-11-01
03:08:10
39.3847 16.192 6 2022-11-01
03:31:42
Sala Sismica INGV-Roma 111367881
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-01 03:08:10 ± 0.1
Latitudine 39.3847 ± 0.0108
Longitudine 16.1920 ± 0.0128
Profondità (km) 6 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 111367881

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1466
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 669
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 219
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1470.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 135
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 13
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10972
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.51891
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 111367881
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-01 03:31:42
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GRIS.EHE. 2022-11-01T03:08:27.11 0.1 undecidable manual S 324 0.4416 50 -0.13 93
IV.SERS.HHZ. 2022-11-01T03:08:22.38 0.6 undecidable manual P 132 0.5189 50 0.89 36
MN.TIP.HHZ. 2022-11-01T03:08:20.60 1.0 undecidable manual P 115 0.4838 50 -0.29 22
IV.GRIS.EHE. 2022-11-01T03:08:19.90 0.1 undecidable manual P 324 0.4416 50 -0.26 90
IV.CET2.HHZ. 2022-11-01T03:08:19.63 0.6 undecidable manual S 308 0.2329 102 -0.06 49
IV.SPS2.HHZ. 2022-11-01T03:08:16.24 0.6 undecidable manual S 129 0.1466 109 -0.25 48
IV.CET2.HHZ. 2022-11-01T03:08:16.33 0.6 negative manual P 308 0.2329 102 0.52 44
IV.CELI.HHZ. 2022-11-01T03:08:16.09 1.0 positive manual P 86 0.2455 102 0.02 25
IV.CAR1.HHZ. 2022-11-01T03:08:15.73 0.6 undecidable manual S 173 0.1322 111 -0.21 48
IV.SPS2.HHZ. 2022-11-01T03:08:14.09 0.3 positive manual P 129 0.1466 109 0.13 74
7C.CSMBE.HNE. 2022-11-01T03:08:14.97 0.1 undecidable manual S 150 0.1097 115 -0.2 98
IV.CAR1.HHZ. 2022-11-01T03:08:13.78 0.1 positive manual P 173 0.1322 111 0.14 98
7C.CSMBE.HNE. 2022-11-01T03:08:13.28 0.1 undecidable manual P 150 0.1097 115 0.08 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAR1.HHE. ML:1.6 0.00047599999999999997 1.8 AML other m 2022-11-01T03:08:15.91
IV.CAR1.HNE. ML:1.6 0.00049 1.8 AML other m 2022-11-01T03:08:15.92
IV.CAR1.HHN. ML:1.5 0.00035499999999999996 0.76 AML other m 2022-11-01T03:08:16.40
IV.CAR1.HNN. ML:1.4 0.000311 0.28 AML other m 2022-11-01T03:08:16.41
IV.SPS2.HHN. ML:1.3 0.000211 0.2 AML other m 2022-11-01T03:08:16.87
IV.SPS2.HHE. ML:1.2 0.00016649999999999998 1.62 AML other m 2022-11-01T03:08:17.82
IV.CELI.HHN. ML:0.6 0.0000224 1.32 AML other m 2022-11-01T03:08:20.29
IV.CET2.HHN. ML:1.3 0.0001225 0.64 AML other m 2022-11-01T03:08:20.33
IV.CET2.HHE. ML:1.3 0.00011785 1.42 AML other m 2022-11-01T03:08:20.02
IV.CELI.HHE. ML:0.6 0.0000252 0.42 AML other m 2022-11-01T03:08:22.04
MN.TIP.HHE. ML:0.8 0.000014799999999999999 1.28 AML other m 2022-11-01T03:08:29.69
MN.TIP.HHN. ML:0.8 0.0000165 1.58 AML other m 2022-11-01T03:08:33.03
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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