Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 07-10-2022 ore 13:11:58 (Italia) in zona: 1 km S Santo Stefano di Magra (SP)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 1 km S Santo Stefano di Magra (SP), il

  • 07-10-2022 11:11:58 (UTC)
  • 07-10-2022 13:11:58 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.1520, 9.9200 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Santo Stefano di Magra SP 1 9360 9360
Vezzano Ligure SP 3 7356 16716
Arcola SP 4 10607 27323
Bolano SP 5 7813 35136
Follo SP 5 6337 41473
Sarzana SP 5 21976 63449
Podenzana MS 6 2180 65629
Aulla MS 8 11263 76892
Fosdinovo MS 8 4883 81775
Lerici SP 8 10228 92003
La Spezia SP 9 93959 185962
Castelnuovo Magra SP 10 8415 194377
Ameglia SP 10 4365 198742
Tresana MS 10 2044 200786
Calice al Cornoviglio SP 12 1138 201924
Ortonovo SP 12 8277 210201
Riccò del Golfo di Spezia SP 12 3698 213899
Portovenere SP 13 3630 217529
Beverino SP 13 2429 219958
Riomaggiore SP 16 1576 221534
Villafranca in Lunigiana MS 16 4770 226304
Pignone SP 16 565 226869
Licciana Nardi MS 16 4949 231818
Carrara MS 16 63133 294951
Rocchetta di Vara SP 17 703 295654
Borghetto di Vara SP 18 938 296592
Brugnato SP 18 1270 297862
Fivizzano MS 19 7925 305787
Vernazza SP 19 848 306635
Mulazzo MS 19 2424 309059
Bagnone MS 19 1887 310946
Zignago SP 20 532 311478
Filattiera MS 20 2309 313787

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
9 Km a NE di La Spezia (93959 abitanti)
16 Km a NW di Carrara (63133 abitanti)
22 Km a NW di Massa (69479 abitanti)
41 Km a NW di Viareggio (62467 abitanti)
58 Km a NW di Lucca (89046 abitanti)
62 Km a NW di Pisa (89158 abitanti)
74 Km a NW di Livorno (159219 abitanti)
79 Km a SW di Parma (192836 abitanti)
83 Km a SW di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
83 Km a W di Pistoia (90315 abitanti)
84 Km a E di Genova (586655 abitanti)
97 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
99 Km a W di Prato (191150 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2022-10-07
11:11:58
44.1525 9.9197 10 2022-10-07
11:27:40
Sala Sismica INGV-Roma 110580141
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-10-07 11:11:58 ± 0.13
Latitudine 44.1525 ± 0.0090
Longitudine 9.9197 ± 0.0088
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110580141

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 981
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 436
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 197
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 980.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 95
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 45
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.84177
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 32
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110580141
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-10-07 11:27:40
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SSY.HHZ. 2022-10-07T11:13:56.17 3.0 positive manual Pn -4.17 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-10-07T11:13:55.08 3.0 negative manual Pg 10.62 0
IV.GIUL.HHZ. 2022-10-07T11:13:48.41 3.0 undecidable manual Sg 2.84 0
1J.FX11.HHZ. 2022-10-07T11:13:43.65 3.0 positive manual Pn -7.92 0
IV.CIMA.HNZ. 2022-10-07T11:13:35.67 3.0 undecidable manual Sg 7.53 0
IV.TDS.HHZ. 2022-10-07T11:13:34.46 3.0 undecidable manual Pn -6.35 0
IV.PTRJ.HHZ. 2022-10-07T11:13:21.07 3.0 undecidable manual Pg 10.1 0
IV.ARVD.HHZ. 2022-10-07T11:13:07.82 3.0 undecidable manual Sn -6.51 0
IV.LRP.EHZ. 2022-10-07T11:13:02.41 3.0 positive manual Pg 1.28 0
CH.BERNI.HHZ. 2022-10-07T11:13:00.36 3.0 undecidable manual Sn -7.38 0
IV.VAGA.HHZ. 2022-10-07T11:12:59.88 3.0 positive manual Pn -8.33 0
MN.TRI.HHZ. 2022-10-07T11:12:58.03 3.0 undecidable manual Pg 5.26 0
IV.VCEL.EHZ. 2022-10-07T11:12:57.96 3.0 negative manual Pg 1.12 0
OX.ACOM.HHZ. 2022-10-07T11:12:55.13 3.0 negative manual Pn -1.83 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-10-07T11:12:47.05 3.0 undecidable manual S -6.61 0
IV.ASSB.HHZ. 2022-10-07T11:12:43.03 3.0 undecidable manual Pg 1.04 0
IV.SSFR.HHZ. 2022-10-07T11:12:38.11 3.0 negative manual Pn -2.7 0
IV.RSM2.HHZ. 2022-10-07T11:12:36.08 3.0 undecidable manual Pg 0.33 0
GU.MGRO.HHZ. 2022-10-07T11:12:28.17 3.0 undecidable manual Pg 1.16 0
IV.CRMI.HHZ. 2022-10-07T11:12:26.63 0.6 undecidable manual S 115 0.8418 50 0.37 41
IV.RIBO.EHZ.01 2022-10-07T11:12:25.44 3.0 undecidable manual P -4.97 0
IV.LMD.HHZ. 2022-10-07T11:12:22.86 3.0 negative manual P -5.39 0
GU.GORR.HHZ. 2022-10-07T11:12:20.06 0.6 undecidable manual S 316 0.6376 50 -0.17 45
GU.POPM.HHZ. 2022-10-07T11:12:19.28 0.6 undecidable manual S 100 0.6106 50 -0.13 45
GU.GSCL.HHE. 2022-10-07T11:12:17.11 1.0 undecidable manual S 67 0.5180 50 0.44 22
IV.CRMI.HHZ. 2022-10-07T11:12:15.41 0.3 undecidable manual P 115 0.8418 50 0.85 52
IV.BDI.HHZ. 2022-10-07T11:12:15.43 0.6 undecidable manual S 100 0.4928 50 -0.51 43
GU.MAIM.HHZ. 2022-10-07T11:12:14.91 0.3 undecidable manual S 120 0.4757 50 -0.5 64
GU.GRAM.HHZ. 2022-10-07T11:12:11.54 0.6 undecidable manual S 17 0.3534 50 -0.25 46
GU.SARM.EHE. 2022-10-07T11:12:11.17 0.3 undecidable manual S 85 0.3462 50 -0.41 67
GU.POPM.HHZ. 2022-10-07T11:12:11.30 0.6 undecidable manual P 100 0.6106 50 0.7 39
GU.GORR.HHZ. 2022-10-07T11:12:11.39 0.3 undecidable manual P 316 0.6376 50 0.31 65
MN.VLC.HHZ. 2022-10-07T11:12:10.38 1.0 undecidable manual S 89 0.3345 50 -0.86 19
IV.MSSA.HHZ. 2022-10-07T11:12:10.28 0.3 undecidable manual S 300 0.3310 50 -0.86 57
GU.GSCL.HHE. 2022-10-07T11:12:09.82 0.3 undecidable manual P 67 0.5180 50 0.8 57
GU.MAIM.HHZ. 2022-10-07T11:12:08.39 0.3 undecidable manual P 120 0.4757 50 0.09 70
IV.BDI.HHZ. 2022-10-07T11:12:08.83 0.3 positive manual P 100 0.4928 50 0.23 68
GU.GRAM.HHZ. 2022-10-07T11:12:06.58 0.1 undecidable manual P 17 0.3534 50 0.37 91
GU.SARM.EHE. 2022-10-07T11:12:06.09 0.3 undecidable manual P 85 0.3462 50 0 74
IV.MSSA.HHZ. 2022-10-07T11:12:05.79 0.1 undecidable manual P 300 0.3310 50 -0.04 98
MN.VLC.HHZ. 2022-10-07T11:12:05.89 0.1 undecidable manual P 89 0.3345 50 0 98
GU.EQUI.HHZ. 2022-10-07T11:12:05.16 0.3 undecidable manual S 85 0.1682 118 -0.72 63
IV.PLMA.HHZ. 2022-10-07T11:12:03.76 0.3 undecidable manual S 205 0.1133 128 -0.33 72
GU.EQUI.HHZ. 2022-10-07T11:12:02.87 0.1 undecidable manual P 85 0.1682 118 0.08 100
IV.PLMA.HHZ. 2022-10-07T11:12:01.99 0.1 undecidable manual P 205 0.1133 128 0.22 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MSSA.HHE. ML:1.7 0.00020400000000000003 0.1 AML other m 2022-10-07T11:12:10.66
IV.MSSA.HHN. ML:1.6 0.00017049175 0.1024 AML other m 2022-10-07T11:12:10.47
GU.GRAM.HHN. ML:1.4 0.00009784999999999999 0.2 AML other m 2022-10-07T11:12:12.55
GU.GRAM.HHE. ML:1.5 0.000122 0.22 AML other m 2022-10-07T11:12:12.53
IV.BDI.HHE. ML:1.0 0.00002505 0.5 AML other m 2022-10-07T11:12:15.88
IV.BDI.HHN. ML:1.0 0.000026099999999999997 0.22 AML other m 2022-10-07T11:12:15.94
GU.POPM.HHN. ML:1.2 0.0000309 1.84 AML other m 2022-10-07T11:12:20.00
GU.POPM.HHE. ML:1.4 0.0000422 0.2 AML other m 2022-10-07T11:12:20.48
IV.RIBO.EHE.01 ML:3.1 0.0005665100000000001 0.064 AML other m 2022-10-07T11:12:50.87
IV.RIBO.EHN.01 ML:3.2 0.0006576492499999999 0.064 AML other m 2022-10-07T11:12:51.75
IV.PLMA.HHE. ML:1.3 0.00023204925 0.3008 AML other m 2022-10-07T11:12:03.98
GU.EQUI.HHN. ML:0.9 0.00005779433 0.16 AML other m 2022-10-07T11:12:05.51
GU.EQUI.HHE. ML:1.0 0.000075381175 0.096 AML other m 2022-10-07T11:12:05.82
MN.VLC.HHE. ML:0.8 0.000024447490000000002 0.096 AML other m 2022-10-07T11:12:11.17
MN.VLC.HHN. ML:0.8 0.000027129054999999998 0.0832 AML other m 2022-10-07T11:12:11.61
GU.MAIM.HHN. ML:0.6 0.000010520785 0.3968 AML other m 2022-10-07T11:12:12.48
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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