Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 29-09-2022 ore 07:51:11 (UTC) in zona: 1 km NW Carapelle Calvisio (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km NW Carapelle Calvisio (AQ), il

  • 29-09-2022 07:51:11 (UTC)
  • 29-09-2022 09:51:11 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.3070, 13.6800 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Carapelle Calvisio AQ 1 87 87
Castelvecchio Calvisio AQ 1 153 240
Calascio AQ 3 137 377
San Pio delle Camere AQ 3 661 1038
Santo Stefano di Sessanio AQ 5 111 1149
Caporciano AQ 6 230 1379
Prata d'Ansidonia AQ 7 496 1875
Ofena AQ 7 506 2381
Barisciano AQ 8 1828 4209
Castel del Monte AQ 8 413 4622
Capestrano AQ 9 884 5506
Villa Santa Lucia degli Abruzzi AQ 9 123 5629
Navelli AQ 9 554 6183
San Demetrio ne' Vestini AQ 10 1854 8037
Fontecchio AQ 10 369 8406
Fagnano Alto AQ 10 418 8824
Poggio Picenze AQ 11 1136 9960
Tione degli Abruzzi AQ 12 310 10270
Villa Sant'Angelo AQ 12 424 10694
Collepietro AQ 13 237 10931
Sant'Eusanio Forconese AQ 13 394 11325
Acciano AQ 15 327 11652
Brittoli PE 15 290 11942
Carpineto della Nora PE 15 662 12604
San Benedetto in Perillis AQ 16 113 12717
Fossa AQ 16 721 13438
Bussi sul Tirino PE 16 2518 15956
Villa Celiera PE 17 681 16637
Secinaro AQ 17 359 16996
Rocca di Mezzo AQ 17 1526 18522
Ocre AQ 17 1167 19689
Rocca di Cambio AQ 17 533 20222
Corvara PE 18 256 20478
Pescosansonesco PE 18 517 20995
Civitaquana PE 18 1247 22242
Vicoli PE 18 390 22632
Molina Aterno AQ 18 386 23018
Civitella Casanova PE 19 1815 24833
Farindola PE 19 1518 26351
Castiglione a Casauria PE 19 831 27182
Pietranico PE 19 484 27666
Popoli PE 20 5172 32838
Castelvecchio Subequo AQ 20 982 33820
Montebello di Bertona PE 20 991 34811
Gagliano Aterno AQ 20 254 35065

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
24 Km a E di L'Aquila (69753 abitanti)
39 Km a S di Teramo (54892 abitanti)
41 Km a W di Chieti (51815 abitanti)
45 Km a SW di Montesilvano (53738 abitanti)
47 Km a W di Pescara (121014 abitanti)
82 Km a E di Tivoli (56533 abitanti)
86 Km a E di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
89 Km a E di Terni (111501 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-09-29
07:51:11
42.3067 13.6795 10 2022-09-29
12:10:14
Sala Sismica INGV-Roma 110292121
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-29 07:51:11 ± 0.07
Latitudine 42.3067 ± 0.0036
Longitudine 13.6795 ± 0.0061
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110292121

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 503
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 411
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 67
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 500.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 84
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.43887
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110292121
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-29 12:10:14
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GIB.HHZ. 2022-09-29T07:53:02.15 3.0 undecidable manual Sn -1.97 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-09-29T07:52:47.88 3.0 undecidable manual Sn -0.31 0
IV.GRIS.EHZ. 2022-09-29T07:52:33.98 3.0 undecidable manual Sn -0.02 0
IV.ZOVE.EHZ. 2022-09-29T07:52:28.51 3.0 undecidable manual Sn -0.44 0
IV.BULG.HHZ. 2022-09-29T07:52:24.63 3.0 undecidable manual Sn 2.28 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-09-29T07:52:23.68 3.0 undecidable manual Sg 7.1 0
IV.IVGP.HHZ. 2022-09-29T07:52:07.34 3.0 undecidable manual Pn -0.59 0
MN.SENA.HHZ. 2022-09-29T07:51:59.72 3.0 undecidable manual Pn 1.07 0
OX.CIMO.HHZ. 2022-09-29T07:51:59.87 3.0 undecidable manual Pn -0.22 0
IV.BAG8.EHZ. 2022-09-29T07:51:58.32 3.0 positive manual Pn -2.93 0
IV.TOLF.HHZ. 2022-09-29T07:51:37.73 3.0 undecidable manual Sn -2.41 0
IV.ATVO.HHZ. 2022-09-29T07:51:37.59 3.0 undecidable manual Sn -0.17 0
IV.RDP.HHZ. 2022-09-29T07:51:35.41 3.0 undecidable manual Sn 0.02 0
IV.VVLD.HHE. 2022-09-29T07:51:27.12 0.6 undecidable manual S 185 0.4389 50 0.22 45
IV.FIAM.HNZ. 2022-09-29T07:51:26.53 0.6 undecidable manual S 265 0.4173 50 0.26 45
IV.INTR.HHZ. 2022-09-29T07:51:24.26 0.6 undecidable manual S 150 0.3390 50 0.32 45
IV.TERO.HHZ. 2022-09-29T07:51:23.27 0.6 undecidable manual S 350 0.3211 50 -0.14 47
IV.ATFO.HHZ. 2022-09-29T07:51:22.33 3.0 negative manual P 0.49 0
IV.VVLD.HHE. 2022-09-29T07:51:20.13 0.1 undecidable manual P 185 0.4389 50 -0.09 93
IV.FIAM.HNZ. 2022-09-29T07:51:20.15 0.1 undecidable manual P 265 0.4173 50 0.29 90
IV.RM33.HNZ. 2022-09-29T07:51:19.56 0.1 undecidable manual P 301 0.3984 50 0.03 95
IV.GIGS.HHZ. 2022-09-29T07:51:18.60 0.3 undecidable manual S 332 0.1664 117 0.3 71
IV.INTR.HHZ. 2022-09-29T07:51:18.16 0.6 negative manual P 150 0.3390 50 -0.35 45
IV.VCEL.EHE. 2022-09-29T07:51:18.16 0.3 undecidable manual S 53 0.1484 120 0.48 68
IV.TERO.HHZ. 2022-09-29T07:51:17.81 0.1 undecidable manual P 350 0.3211 50 -0.39 90
IV.T0110.HHZ. 2022-09-29T07:51:16.36 0.3 undecidable manual S 137 0.1052 129 0.04 75
IV.GIGS.HHZ. 2022-09-29T07:51:15.07 0.1 undecidable manual P 332 0.1664 117 -0.18 97
IV.FAGN.HHZ. 2022-09-29T07:51:15.57 0.6 undecidable manual S 240 0.0818 136 -0.08 50
IV.VCEL.EHE. 2022-09-29T07:51:14.79 0.1 undecidable manual P 53 0.1484 120 -0.1 99
IV.FAGN.HHZ. 2022-09-29T07:51:13.63 0.1 undecidable manual P 240 0.0818 136 -0.09 100
IV.T0110.HHZ. 2022-09-29T07:51:13.77 0.6 negative manual P 137 0.1052 129 -0.34 47
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.T0110.HHE. ML:2.2 0.00174 1.16 AML other m 2022-09-29T07:51:18.58
IV.T0110.HHN. ML:2.3 0.002535 0.96 AML other m 2022-09-29T07:51:18.87
IV.FAGN.HHN. ML:2.1 0.0017150000000000002 1.58 AML other m 2022-09-29T07:51:18.09
IV.FAGN.HHE. ML:2.2 0.00212 0.56 AML other m 2022-09-29T07:51:19.57
IV.GIGS.HHE. ML:1.0 0.00008874999999999999 0.5 AML other m 2022-09-29T07:51:23.12
IV.GIGS.HHN. ML:1.0 0.0000831 1.02 AML other m 2022-09-29T07:51:23.41
IV.INTR.HHN. ML:1.8 0.00022099999999999998 0.46 AML other m 2022-09-29T07:51:28.12
IV.INTR.HHE. ML:1.6 0.0001605 1.44 AML other m 2022-09-29T07:51:30.02
OX.CIMO.HHE. ML:2.6 0.0000149 1.54 AML other m 2022-09-29T07:52:02.06
OX.CIMO.HHN. ML:2.6 0.00001505 1.58 AML other m 2022-09-29T07:52:03.86
IV.INTR.HNE. ML:1.7 0.0001853652 0.7424 AML other m 2022-09-29T07:51:42.96
IV.INTR.HNN. ML:1.8 0.00023031220000000003 0.4096 AML other m 2022-09-29T07:51:28.91
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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