Terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 1.0 del 28-09-2022 ore 12:07:08 (Italia) in zona: 2 km W Albiano (TN)

Un terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 2 km W Albiano (TN), il

  • 28-09-2022 10:07:08 (UTC)
  • 28-09-2022 12:07:08 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.1430, 11.1730 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Tipo di evento: esplosione in cava.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Albiano TN 2 1514 1514
Giovo TN 2 2513 4027
Lona-Lases TN 4 890 4917
Fornace TN 4 1355 6272
Lavis TN 5 8915 15187
Cembra Lisignago TN 5 2364 17551
Nave San Rocco TN 6 1398 18949
Faedo TN 6 616 19565
Baselga di Pinè TN 6 5031 24596
Civezzano TN 6 4002 28598
Zambana TN 6 1733 30331
San Michele all'Adige TN 6 3042 33373
Altavalle TN 7 1648 35021
Segonzano TN 9 1505 36526
Fai della Paganella TN 9 894 37420
Trento TN 9 117317 154737
Mezzocorona TN 9 5446 160183
Mezzolombardo TN 10 7067 167250
Bedollo TN 10 1483 168733
Pergine Valsugana TN 11 21280 190013
Sant'Orsola Terme TN 11 1098 191111
Salorno BZ 11 3758 194869
Frassilongo TN 11 338 195207
Fierozzo TN 12 469 195676
Cavedago TN 12 517 196193
Roverè della Luna TN 12 1636 197829
Spormaggiore TN 13 1289 199118
Andalo TN 13 1076 200194
Vignola-Falesina TN 14 162 200356
Palù del Fersina TN 14 173 200529
Sover TN 14 838 201367
Cortina sulla strada del vino BZ 15 642 202009
Sporminore TN 15 700 202709
Vallelaghi TN 15 5044 207753
Ton TN 15 1338 209091
Altopiano della Vigolana TN 15 4942 214033
Molveno TN 16 1134 215167
Tenna TN 16 993 216160
Calceranica al Lago TN 16 1387 217547
Magrè sulla strada del vino BZ 16 1279 218826
Campodenno TN 17 1500 220326
Garniga Terme TN 17 388 220714
Denno TN 17 1297 222011
Levico Terme TN 18 7915 229926
Valfloriana TN 18 504 230430
Caldonazzo TN 18 3631 234061
Capriana TN 19 588 234649
Contà TN 19 1454 236103
Cortaccia sulla strada del vino BZ 19 2225 238328
Aldeno TN 19 3059 241387
Madruzzo TN 20 2884 244271
Cimone TN 20 728 244999
Novaledo TN 20 1076 246075

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
9 Km a NE di Trento (117317 abitanti)
42 Km a SW di Bolzano (106441 abitanti)
72 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
80 Km a N di Verona (258765 abitanti)
98 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
98 Km a NW di Treviso (83731 abitanti)
100 Km a NE di Brescia (196480 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.0 2022-09-28
10:07:08
46.1432 11.1732 1 2022-09-28
10:12:31
Sala Sismica INGV-Roma 110252161
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-28 10:07:08 ± 0.11
Latitudine 46.1432 ± 0.0063
Longitudine 11.1732 ± 0.0117
Profondità (km) 1 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento quarry blast
ID localizzazione 110252161

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 880
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 660
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 273
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 880.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 106
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 8
Numero di fasi 8
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.34984
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110252161
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-28 10:12:31
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MABI.HHZ. 2022-09-28T10:07:17.69 1.0 negative manual P -0.17 0.47
SI.KOSI.HHZ. 2022-09-28T10:07:15.79 0.6 negative manual P 24 0.3498 91 -0.21 47
IV.APPI.EHZ. 2022-09-28T10:07:15.72 0.6 undecidable manual P 6 0.3372 91 -0.02 49
ST.OZOL.EHE. 2022-09-28T10:07:14.41 0.1 undecidable manual P 342 0.2734 91 0.09 98
ST.DOSS.HHZ. 2022-09-28T10:07:13.83 0.6 positive manual P 178 0.2626 91 -0.24 48
SI.LUSI.HHZ. 2022-09-28T10:07:13.59 0.3 positive manual P 221 0.2428 91 -0.05 75
ST.GAGG.HHZ. 2022-09-28T10:07:12.09 0.3 positive manual P 248 0.1601 92 0.3 72
ST.PANI.EHZ. 2022-09-28T10:07:11.58 0.1 undecidable manual P 130 0.1448 92 0.12 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
ST.PANI.EHN. ML:0.9 0.0000918 1.8 AML other m 2022-09-28T10:07:15.03
ST.PANI.EHE. ML:1.0 0.00009970000000000001 0.44 AML other m 2022-09-28T10:07:15.05
ST.GAGG.HHE. ML:0.9 0.00008005 0.36 AML other m 2022-09-28T10:07:15.56
ST.GAGG.HHN. ML:0.8 0.00006075 0.74 AML other m 2022-09-28T10:07:16.93
SI.LUSI.HHN. ML:1.5 0.0001825 0.22 AML other m 2022-09-28T10:07:19.05
SI.LUSI.HHE. ML:1.3 0.0001205 0.28 AML other m 2022-09-28T10:07:19.04
ST.DOSS.HHE. ML:1.0 0.0000519 0.34 AML other m 2022-09-28T10:07:19.76
ST.DOSS.HHN. ML:1.0 0.00004885 0.86 AML other m 2022-09-28T10:07:23.21
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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