Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 05-09-2022 ore 03:29:40 (UTC) in zona: 1 km SE Bagnara Calabra (RC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km SE Bagnara Calabra (RC), il

  • 05-09-2022 03:29:40 (UTC)
  • 05-09-2022 05:29:40 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.2780, 15.8080 ad una profondità di 73 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bagnara Calabra RC 1 10255 10255
Sant'Eufemia d'Aspromonte RC 5 4120 14375
Sinopoli RC 6 2089 16464
Melicuccà RC 7 930 17394
San Procopio RC 7 534 17928
Seminara RC 9 2811 20739
Scilla RC 9 4964 25703
Palmi RC 10 18930 44633
San Roberto RC 10 1750 46383
Delianuova RC 11 3352 49735
Cosoleto RC 11 859 50594
Scido RC 12 931 51525
Santo Stefano in Aspromonte RC 12 1263 52788
Fiumara RC 13 1018 53806
Sant'Alessio in Aspromonte RC 13 343 54149
Laganadi RC 13 413 54562
Calanna RC 13 934 55496
Santa Cristina d'Aspromonte RC 14 929 56425
Campo Calabro RC 15 4536 60961
Oppido Mamertina RC 16 5332 66293
Varapodio RC 16 2160 68453
Villa San Giovanni RC 16 13784 82237
Terranova Sappo Minulio RC 18 523 82760
Gioia Tauro RC 19 19864 102624
Taurianova RC 20 15636 118260
Molochio RC 20 2564 120824
Rizziconi RC 20 7829 128653

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
24 Km a NE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
24 Km a E di Messina (238439 abitanti)
89 Km a SW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
93 Km a NE di Acireale (52622 abitanti)
98 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-09-05
03:29:40
38.2783 15.8083 73 2022-09-05
03:41:37
Sala Sismica INGV-Roma 109350871
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-05 03:29:40 ± 0.25
Latitudine 38.2783 ± 0.0234
Longitudine 15.8083 ± 0.0195
Profondità (km) 73 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 109350871

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2553
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1090
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 168
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2550.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 146
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 36
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.52251
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 26
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 109350871
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-05 03:41:37
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.RCAV.EHZ. 2022-09-05T03:31:41.45 3.0 undecidable manual Sg 12.3 0
IV.SSFR.HHZ. 2022-09-05T03:31:14.78 3.0 undecidable manual Pg 12.26 0
IV.AMUR.HHZ. 2022-09-05T03:30:50.39 3.0 undecidable manual Sn -2.05 0
IV.GIUL.HHZ. 2022-09-05T03:30:35.57 3.0 negative manual Pn -2.18 0
IV.ACATE.EHZ. 2022-09-05T03:30:33.42 3.0 undecidable manual Sn 1.02 0
IV.IFIL.HHZ. 2022-09-05T03:30:13.94 3.0 undecidable manual Sn 0.18 0
IV.ACATE.EHZ. 2022-09-05T03:30:11.87 3.0 undecidable manual Pn 1.06 0
IV.CET2.HHZ. 2022-09-05T03:30:02.50 3.0 undecidable manual Pn 0.3 0
IV.CELI.HHZ. 2022-09-05T03:30:02.47 3.0 undecidable manual Pn 0.1 0
1J.FX13.HHE. 2022-09-05T03:30:01.84 0.3 undecidable manual S 193 0.3426 148 0.46 66
IV.MPNC.HHZ. 2022-09-05T03:30:01.79 0.6 undecidable manual S 250 0.3813 145 -0.09 47
1J.FX12.HHE.00 2022-09-05T03:30:00.04 0.3 undecidable manual S 201 0.2014 160 0.12 73
IY.CNDF.HHE.00 2022-09-05T03:30:00.60 0.3 undecidable manual S 172 0.2779 154 -0.03 73
IV.SOI.EHZ. 2022-09-05T03:30:00.25 0.1 undecidable manual S 137 0.2815 153 -0.42 90
MN.CEL.HHZ. 2022-09-05T03:29:59.33 0.1 undecidable manual S 105 0.0692 173 0.14 100
IV.CAR1.HHZ. 2022-09-05T03:29:59.39 3.0 positive manual Pn 0.23 0
IV.MRCB.HHE. 2022-09-05T03:29:59.79 0.3 undecidable manual S 215 0.1430 166 0.28 72
IV.MSRU.HHZ. 2022-09-05T03:29:59.49 0.1 undecidable manual S 267 0.2356 157 -0.72 81
IV.IFIL.HHZ. 2022-09-05T03:29:59.21 3.0 undecidable manual Pn -1.13 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-09-05T03:29:58.78 3.0 positive manual Pn -1.39 0
IV.MUCR.HHZ. 2022-09-05T03:29:58.04 3.0 undecidable manual Pn -0.25 0
IV.LIBRI.HHZ. 2022-09-05T03:29:57.44 3.0 negative manual Pn -0.08 0
IV.GRI.EHZ. 2022-09-05T03:29:56.33 3.0 negative manual Pn 0.75 0
IV.IVPL.HHZ. 2022-09-05T03:29:55.70 3.0 positive manual Pn -0.19 0
IV.PLAC.HHZ. 2022-09-05T03:29:53.88 0.3 undecidable manual P 71 0.5225 136 -0.22 67
IV.MILZ.HHZ. 2022-09-05T03:29:53.49 0.1 undecidable manual P 269 0.4524 140 0.04 94
1J.FX13.HHE. 2022-09-05T03:29:52.69 0.3 undecidable manual P 193 0.3426 148 0.13 71
IV.MPNC.HHZ. 2022-09-05T03:29:52.92 0.1 undecidable manual P 250 0.3813 145 0.07 95
IV.MPAZ.HHE. 2022-09-05T03:29:52.40 0.6 undecidable manual P 154 0.3606 147 -0.29 46
IV.FERC.HHE.00 2022-09-05T03:29:52.60 0.1 undecidable manual P 55 0.3049 151 0.3 92
IY.CNDF.HHE.00 2022-09-05T03:29:52.10 0.3 undecidable manual P 172 0.2779 154 -0.03 74
IV.SOI.EHZ. 2022-09-05T03:29:51.83 0.1 undecidable manual P 137 0.2815 153 -0.32 92
1J.FX12.HHE.00 2022-09-05T03:29:51.93 0.6 undecidable manual P 201 0.2014 160 0.21 48
MN.CEL.HHZ. 2022-09-05T03:29:51.50 0.1 undecidable manual P 105 0.0692 173 0.2 98
IV.MRCB.HHE. 2022-09-05T03:29:51.96 0.3 undecidable manual P 215 0.1430 166 0.48 68
IV.MSRU.HHZ. 2022-09-05T03:29:51.68 0.1 undecidable manual P 267 0.2356 157 -0.21 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
MN.CEL.HHE. ML:1.6 0.0000668 1.76 AML other m 2022-09-05T03:29:59.03
MN.CEL.HHN. ML:1.9 0.0001295 0.32 AML other m 2022-09-05T03:29:59.77
IV.MSRU.HHN. ML:1.9 0.000108 0.72 AML other m 2022-09-05T03:30:00.18
IV.MSRU.HHE. ML:1.9 0.000121 1.4 AML other m 2022-09-05T03:30:01.09
IV.MILZ.HHE. ML:2.5 0.000411 0.22 AML other m 2022-09-05T03:30:02.85
IV.MILZ.HHN. ML:2.4 0.0003415 1.58 AML other m 2022-09-05T03:30:03.18
IV.MPNC.HHN. ML:2.1 0.0001585 0.7 AML other m 2022-09-05T03:30:03.91
IV.PLAC.HHN. ML:1.8 0.00007240000000000001 0.6 AML other m 2022-09-05T03:30:04.38
IV.MPNC.HHE. ML:2.0 0.00013700000000000002 0.92 AML other m 2022-09-05T03:30:04.75
IV.PLAC.HHE. ML:2.0 0.00009875 1.4 AML other m 2022-09-05T03:30:05.82
IV.GRI.EHE. ML:1.8 0.00005155 0.4 AML other m 2022-09-05T03:30:08.55
IV.GRI.EHN. ML:1.7 0.00004495 1.22 AML other m 2022-09-05T03:30:09.28
IV.CAR1.HHE. ML:2.0 0.00006165 1.66 AML other m 2022-09-05T03:30:13.05
IV.CAR1.HHN. ML:1.8 0.0000378 0.78 AML other m 2022-09-05T03:30:14.01
IV.CET2.HHE. ML:2.0 0.000051000000000000006 0.32 AML other m 2022-09-05T03:30:19.04
IV.CET2.HHN. ML:2.2 0.00007469999999999999 1.26 AML other m 2022-09-05T03:30:19.99
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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