Terremoto di magnitudo ML 0.7 del 21-08-2022 ore 22:16:09 (UTC) in zona: 2 km S Scapoli (IS)

Un terremoto di magnitudo ML 0.7 è avvenuto nella zona: 2 km S Scapoli (IS), il

  • 21-08-2022 22:16:09 (UTC)
  • 22-08-2022 00:16:09 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.6020, 14.0580 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Scapoli IS 2 680 680
Rocchetta a Volturno IS 4 1113 1793
Colli a Volturno IS 4 1349 3142
Castel San Vincenzo IS 6 516 3658
Filignano IS 6 648 4306
Montaquila IS 6 2456 6762
Fornelli IS 7 1909 8671
Cerro al Volturno IS 7 1281 9952
Pizzone IS 8 329 10281
Pozzilli IS 10 2380 12661
Macchia d'Isernia IS 10 1035 13696
Acquafondata FR 11 263 13959
San Biagio Saracinisco FR 11 349 14308
Acquaviva d'Isernia IS 11 425 14733
Viticuso FR 11 353 15086
Conca Casale IS 13 200 15286
Montenero Val Cocchiara IS 13 538 15824
Venafro IS 13 11280 27104
Monteroduni IS 13 2264 29368
Vallerotonda FR 13 1581 30949
Isernia IS 14 21842 52791
Rionero Sannitico IS 14 1118 53909
Forlì del Sannio IS 15 675 54584
Alfedena AQ 15 864 55448
Sant'Agapito IS 15 1496 56944
Scontrone AQ 16 574 57518
Miranda IS 16 1047 58565
Capriati a Volturno CE 16 1541 60106
Picinisco FR 17 1218 61324
Sant'Elia Fiumerapido FR 17 6166 67490
Longano IS 18 690 68180
Roccasicura IS 18 550 68730
Barrea AQ 18 726 69456
San Vittore del Lazio FR 18 2636 72092
Villa Latina FR 18 1241 73333
Cervaro FR 18 8109 81442
Pettoranello del Molise IS 19 460 81902
Ciorlano CE 19 426 82328
Pesche IS 19 1661 83989
Settefrati FR 19 728 84717
Fontegreca CE 19 811 85528
San Pietro Infine CE 19 944 86472

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
63 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
71 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
76 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
77 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
78 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
79 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
80 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
80 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
84 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
84 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
86 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
90 Km a N di Portici (55274 abitanti)
91 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
94 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
97 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
97 Km a E di Latina (125985 abitanti)
98 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
100 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.7 2022-08-21
22:16:09
41.602 14.0583 9 2022-08-21
22:34:02
Sala Sismica INGV-Roma 108803151
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-21 22:16:09 ± 0.08
Latitudine 41.6020 ± 0.0045
Longitudine 14.0583 ± 0.0048
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108803151

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 417
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 368
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 191
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 420.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 94
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 33
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.45416
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:0.7

Campo Valore
Valore 0.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108803151
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-21 22:34:02
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
AC.VLO.HHZ. 2022-08-21T22:18:01.27 3.0 undecidable manual Sn 1.82 0
GU.MGRO.HHZ. 2022-08-21T22:17:37.37 3.0 positive manual Pg 19.120001 0
CH.BERNI.HHZ. 2022-08-21T22:17:19.39 3.0 positive manual Pn -3.85 0
IV.CPGN.EHZ. 2022-08-21T22:17:13.71 3.0 undecidable manual Sg 4.87 0
MN.TRI.HHZ. 2022-08-21T22:17:06.34 3.0 undecidable manual Pn 3.75 0
1J.FX14.HHZ.00 2022-08-21T22:17:03.58 3.0 positive manual Pn -2.59 0
OT.CGL1.HHZ. 2022-08-21T22:16:58.50 3.0 undecidable manual Pg 9.24 0
IV.CELB.HHZ. 2022-08-21T22:16:51.63 3.0 undecidable manual Pn 2.28 0
IV.PP3.EHZ. 2022-08-21T22:16:48.23 3.0 undecidable manual Sn -2.58 0
IV.FIAM.HHZ. 2022-08-21T22:16:27.91 3.0 undecidable manual S -3.07 0
IV.INTR.HHZ. 2022-08-21T22:16:25.46 0.6 undecidable manual S 344 0.4254 50 0.23 46
IV.VVLD.HHZ. 2022-08-21T22:16:24.96 0.3 undecidable manual S 310 0.4209 50 -0.13 70
IV.SGG.HHE. 2022-08-21T22:16:22.33 0.3 undecidable manual S 132 0.3229 50 0.14 71
IV.PABO.HHZ. 2022-08-21T22:16:21.09 0.3 undecidable manual S 59 0.2860 105 0.11 72
IV.POFI.HHN. 2022-08-21T22:16:21.23 0.3 undecidable manual S 294 0.2833 105 0.34 69
IV.VAGA.HHZ. 2022-08-21T22:16:19.07 0.3 undecidable manual S 145 0.2284 108 0.21 71
IV.VVLD.HHZ. 2022-08-21T22:16:19.11 0.3 undecidable manual P 310 0.4209 50 0.57 63
IT.OPI.HGN. 2022-08-21T22:16:19.41 0.3 undecidable manual S 316 0.2437 107 -0.01 74
IV.LPEL.HHZ. 2022-08-21T22:16:19.50 0.3 undecidable manual P 12 0.4542 50 0.38 66
IV.INTR.HHZ. 2022-08-21T22:16:18.16 0.1 undecidable manual P 344 0.4254 50 -0.46 87
IV.MCI.EHZ. 2022-08-21T22:16:18.61 0.6 undecidable manual S 239 0.2140 110 0.25 47
IV.SGG.HHE. 2022-08-21T22:16:17.10 0.6 undecidable manual P 132 0.3229 50 0.23 47
IV.MIDA.HHZ. 2022-08-21T22:16:16.14 0.3 undecidable manual S 75 0.1520 117 0.02 75
IV.PABO.HHZ. 2022-08-21T22:16:16.64 0.3 undecidable manual P 59 0.2860 105 0.47 67
IT.OPI.HGN. 2022-08-21T22:16:15.12 0.1 undecidable manual P 316 0.2437 107 -0.15 96
IV.RNI2.HHZ. 2022-08-21T22:16:15.37 0.3 undecidable manual S 35 0.1232 122 0.2 73
IV.POFI.HHN. 2022-08-21T22:16:15.66 0.1 undecidable manual P 294 0.2833 105 -0.46 89
IV.MCI.EHZ. 2022-08-21T22:16:14.52 0.1 undecidable manual P 239 0.2140 110 -0.13 97
IV.VAGA.HHZ. 2022-08-21T22:16:14.36 0.1 undecidable manual P 145 0.2284 108 -0.59 87
IV.MIDA.HHZ. 2022-08-21T22:16:13.25 0.1 positive manual P 75 0.1520 117 -0.11 99
IV.CERA.HHZ. 2022-08-21T22:16:13.05 0.3 undecidable manual S 262 0.0306 158 0.3 73
IV.RNI2.HHZ. 2022-08-21T22:16:12.23 0.1 positive manual P 35 0.1232 122 -0.59 88
IV.CERA.HHZ. 2022-08-21T22:16:11.57 0.1 positive manual P 262 0.0306 158 0.16 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CERA.HHN. ML:1.2 0.0003185 0.32 AML other m 2022-08-21T22:16:13.68
IV.CERA.HNN. ML:1.2 0.0003015 0.32 AML other m 2022-08-21T22:16:13.69
IV.CERA.HHE. ML:1.2 0.0002835 0.26 AML other m 2022-08-21T22:16:14.36
IV.CERA.HNE. ML:1.2 0.000264 0.26 AML other m 2022-08-21T22:16:14.37
IV.MIDA.HHN. ML:0.7 0.00004545000000000001 0.6 AML other m 2022-08-21T22:16:16.62
IV.RNI2.HHE. ML:0.9 0.00009725 0.72 AML other m 2022-08-21T22:16:17.33
IV.RNI2.HHN. ML:0.7 0.0000586 0.5 AML other m 2022-08-21T22:16:18.38
IV.MIDA.HHE. ML:0.7 0.0000504 0.78 AML other m 2022-08-21T22:16:20.38
IV.VAGA.HHE. ML:0.4 0.000014837833000000002 0.1792 AML other m 2022-08-21T22:16:19.44
IV.VAGA.HHN. ML:0.8 0.00003315327 0.3584 AML other m 2022-08-21T22:16:20.88
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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