Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 15-08-2022 ore 00:48:06 (UTC) in zona: 5 km S Civitella Alfedena (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 5 km S Civitella Alfedena (AQ), il

  • 15-08-2022 00:48:06 (UTC)
  • 15-08-2022 02:48:06 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.7260, 13.9290 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Civitella Alfedena AQ 5 296 296
Villetta Barrea AQ 6 653 949
Barrea AQ 6 726 1675
Settefrati FR 9 728 2403
Alfedena AQ 9 864 3267
Scontrone AQ 10 574 3841
San Donato Val di Comino FR 10 2107 5948
Picinisco FR 10 1218 7166
Opi AQ 10 420 7586
Pizzone IS 11 329 7915
Montenero Val Cocchiara IS 12 538 8453
San Biagio Saracinisco FR 12 349 8802
Gallinaro FR 13 1269 10071
Castel San Vincenzo IS 14 516 10587
Villa Latina FR 15 1241 11828
Pescasseroli AQ 15 2203 14031
Atina FR 16 4316 18347
Alvito FR 16 2713 21060
Scapoli IS 16 680 21740
Castel di Sangro AQ 16 6538 28278
Cerro al Volturno IS 17 1281 29559
Rocchetta a Volturno IS 17 1113 30672
Rionero Sannitico IS 18 1118 31790
Roccaraso AQ 18 1627 33417
Belmonte Castello FR 19 739 34156
Vicalvi FR 19 783 34939
Vallerotonda FR 19 1581 36520
Acquaviva d'Isernia IS 19 425 36945
Posta Fibreno FR 20 1139 38084
Rivisondoli AQ 20 700 38784

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
72 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
80 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
82 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
86 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
87 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
90 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
90 Km a E di Latina (125985 abitanti)
91 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
94 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
94 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
95 Km a NW di Afragola (65057 abitanti)
96 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
96 Km a NW di Casoria (77642 abitanti)
97 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
97 Km a E di Tivoli (56533 abitanti)
99 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.9 2022-08-15
00:48:06
41.7257 13.9293 10 2022-08-15
01:40:27
Sala Sismica INGV-Roma 108552001
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-15 00:48:06 ± 0.12
Latitudine 41.7257 ± 0.0108
Longitudine 13.9293 ± 0.0096
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108552001

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1127
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 708
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 196
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1130.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 102
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.28598
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.5
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108552001
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-15 01:40:27
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.GSCL.HHZ. 2022-08-15T00:49:59.57 3.0 undecidable manual Sg 14.26 0
IY.OPPI.HHZ. 2022-08-15T00:49:43.10 3.0 undecidable manual Sn -6.86 0
GU.POPM.HHZ. 2022-08-15T00:49:37.85 3.0 undecidable manual Sn -0.11 0
AC.VLO.HHZ. 2022-08-15T00:49:27.10 3.0 undecidable manual Pg 14.43 0
GU.GRAM.HHZ. 2022-08-15T00:49:23.21 3.0 undecidable manual Pg 15.99 0
OX.DRE.HHZ. 2022-08-15T00:49:21.45 3.0 undecidable manual Pg 7.66 0
IV.FRON.EHZ. 2022-08-15T00:49:03.51 3.0 undecidable manual Sn -2.82 0
IV.SSFR.HHZ. 2022-08-15T00:49:00.85 3.0 undecidable manual Sn -3.26 0
IV.MMUR.HNZ. 2022-08-15T00:48:42.51 3.0 undecidable manual Pg 4.33 0
IV.CSP1.EHZ. 2022-08-15T00:48:30.10 3.0 undecidable manual P -2.85 0
IV.SAMA.EHZ. 2022-08-15T00:48:27.46 3.0 undecidable manual P 0.68 0
IV.FIAM.HHZ. 2022-08-15T00:48:23.61 3.0 undecidable manual P 0.22 0
IV.INTR.HHZ. 2022-08-15T00:48:18.26 0.6 undecidable manual S 356 0.2860 50 0.69 41
IV.VVLD.HHZ. 2022-08-15T00:48:16.58 0.6 undecidable manual S 302 0.2698 50 -0.5 44
IV.POFI.HHZ. 2022-08-15T00:48:13.70 0.6 undecidable manual S 267 0.1619 120 0.06 50
IV.INTR.HHZ. 2022-08-15T00:48:12.66 0.6 positive manual P 356 0.2860 50 -0.21 47
IV.VVLD.HHZ. 2022-08-15T00:48:12.26 1.0 undecidable manual P 302 0.2698 50 -0.32 23
IV.MCI.EHZ. 2022-08-15T00:48:12.65 0.6 undecidable manual P 200 0.2500 50 0.4 46
IV.MIDA.HHZ. 2022-08-15T00:48:12.15 0.6 positive manual P 109 0.2563 50 -0.2 47
IV.CERA.HHZ. 2022-08-15T00:48:12.99 0.6 undecidable manual S 152 0.1439 123 -0.05 50
IV.CERA.HHZ. 2022-08-15T00:48:10.31 0.1 positive manual P 152 0.1439 123 0.06 100
IV.RNI2.HHZ. 2022-08-15T00:48:10.59 0.3 undecidable manual P 98 0.1682 119 -0.12 74
IV.POFI.HHZ. 2022-08-15T00:48:10.81 1.0 negative manual P 267 0.1619 120 0.21 24
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CERA.HHE. ML:1.1 0.0001095 0.2 AML other m 2022-08-15T00:48:13.33
IV.POFI.HHN. ML:0.7 0.00004025 1.5 AML other m 2022-08-15T00:48:13.99
IV.CERA.HHN. ML:1.1 0.00011499999999999999 0.46 AML other m 2022-08-15T00:48:14.26
IV.POFI.HHE. ML:0.6 0.000034250000000000006 0.3 AML other m 2022-08-15T00:48:14.17
IV.RNI2.HHN. ML:0.8 0.00004685 1.34 AML other m 2022-08-15T00:48:15.10
IV.RNI2.HHE. ML:0.8 0.000054199999999999996 0.82 AML other m 2022-08-15T00:48:15.57
IV.VVLD.HHN. ML:1.0 0.00004675 1.84 AML other m 2022-08-15T00:48:17.97
IV.VVLD.HHE. ML:1.1 0.000053200000000000006 1.6 AML other m 2022-08-15T00:48:17.15
IV.MIDA.HHE. ML:0.6 0.000017855 0.88 AML other m 2022-08-15T00:48:17.35
IV.MCI.EHE. ML:0.9 0.0000439 0.74 AML other m 2022-08-15T00:48:19.38
IV.MCI.EHN. ML:0.9 0.0000466 0.62 AML other m 2022-08-15T00:48:19.71
IV.INTR.HHE. ML:0.7 0.000025399999999999997 1.02 AML other m 2022-08-15T00:48:19.65
IV.MIDA.HHN. ML:0.5 0.000016455 0.44 AML other m 2022-08-15T00:48:21.35
IV.INTR.HHN. ML:0.7 0.0000275 1.2 AML other m 2022-08-15T00:48:23.22
IV.MMUR.HNE. ML:3.2 0.000484 0.46 AML other m 2022-08-15T00:49:16.18
IV.MMUR.HNN. ML:3.4 0.0006695 0.84 AML other m 2022-08-15T00:49:20.73
GU.POPM.HHE. ML:2.3 0.000012765 0.62 AML other m 2022-08-15T00:49:40.89
GU.POPM.HHN. ML:2.4 0.000017579999999999998 1.26 AML other m 2022-08-15T00:49:40.87
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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