Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 14-08-2022 ore 19:27:03 (Italia) in zona: 4 km NE Rionero Sannitico (IS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 4 km NE Rionero Sannitico (IS), il

  • 14-08-2022 17:27:03 (UTC)
  • 14-08-2022 19:27:03 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.7370, 14.1740 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rionero Sannitico IS 4 1118 1118
Forlì del Sannio IS 5 675 1793
San Pietro Avellana IS 6 503 2296
Roccasicura IS 6 550 2846
Acquaviva d'Isernia IS 7 425 3271
Castel di Sangro AQ 8 6538 9809
Vastogirardi IS 8 704 10513
Montenero Val Cocchiara IS 9 538 11051
Carovilli IS 10 1359 12410
Cerro al Volturno IS 11 1281 13691
Scontrone AQ 11 574 14265
Alfedena AQ 12 864 15129
Miranda IS 12 1047 16176
Castel San Vincenzo IS 13 516 16692
Capracotta IS 13 903 17595
Ateleta AQ 13 1181 18776
Pizzone IS 14 329 19105
Castel del Giudice IS 14 346 19451
Rocchetta a Volturno IS 14 1113 20564
Roccaraso AQ 15 1627 22191
Fornelli IS 15 1909 24100
Pescolanciano IS 15 855 24955
Barrea AQ 15 726 25681
Colli a Volturno IS 16 1349 27030
Scapoli IS 16 680 27710
Pesche IS 17 1661 29371
Isernia IS 17 21842 51213
Sessano del Molise IS 17 727 51940
Rivisondoli AQ 17 700 52640
Pietrabbondante IS 18 759 53399
Sant'Angelo del Pesco IS 18 364 53763
Agnone IS 18 5139 58902
Pescopennataro IS 19 285 59187
Chiauci IS 19 233 59420
Castelverrino IS 19 115 59535
Gamberale CH 19 320 59855
Macchia d'Isernia IS 19 1035 60890
Pescocostanzo AQ 19 1128 62018
Montaquila IS 19 2456 64474
Civitella Alfedena AQ 20 296 64770
Pettoranello del Molise IS 20 460 65230

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
68 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
75 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
81 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
84 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
85 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
87 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
89 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
90 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
91 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
93 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
93 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
94 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
99 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
100 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2022-08-14
17:27:03
41.7368 14.1742 8 2022-08-14
17:35:22
Sala Sismica INGV-Roma 108539191
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-14 17:27:03 ± 0.09
Latitudine 41.7368 ± 0.0054
Longitudine 14.1742 ± 0.0084
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108539191

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 655
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 579
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 107
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 660.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 85
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.31
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.03687
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.57377
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108539191
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-14 17:35:22
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.T0110.HHZ. 2022-08-14T17:27:24.30 0.3 undecidable manual S 329 0.5738 50 0.22 68
IV.VVLD.HHZ. 2022-08-14T17:27:19.75 0.6 undecidable manual S 288 0.4317 50 -0.1 47
IT.SULP.HGN. 2022-08-14T17:27:19.44 0.6 undecidable manual S 332 0.3930 50 0.71 40
IV.POFI.HNZ. 2022-08-14T17:27:17.52 0.6 undecidable manual S 267 0.3453 50 0.22 47
IV.VAGA.HHZ. 2022-08-14T17:27:17.10 0.6 undecidable manual S 172 0.3247 50 0.41 45
IV.INTR.HHZ. 2022-08-14T17:27:16.94 0.6 undecidable manual S 324 0.3399 50 -0.21 47
IV.LPEL.HNE. 2022-08-14T17:27:16.53 0.6 undecidable manual S 1 0.3094 103 0.37 46
IV.T0110.HHZ. 2022-08-14T17:27:15.54 1.0 negative manual P 329 0.5738 50 -0.02 23
IV.LRP.EHE. 2022-08-14T17:27:13.86 0.1 undecidable manual P 259 0.4479 50 0.46 88
IV.BSSO.HHZ. 2022-08-14T17:27:12.16 0.1 undecidable manual P 121 0.3669 50 0.14 95
IV.CERA.HHZ. 2022-08-14T17:27:12.06 0.3 undecidable manual S 220 0.1817 111 0.64 65
IV.VVLD.HHZ. 2022-08-14T17:27:12.36 1.0 undecidable manual P 288 0.4317 50 -0.76 20
IT.SULP.HGN. 2022-08-14T17:27:12.11 0.1 undecidable manual P 332 0.3930 50 -0.36 91
IV.INTR.HHZ. 2022-08-14T17:27:11.12 1.0 undecidable manual P 324 0.3399 50 -0.43 23
IV.VAGA.HHZ. 2022-08-14T17:27:10.67 0.6 negative manual P 172 0.3247 50 -0.62 43
IV.LPEL.HNE. 2022-08-14T17:27:10.98 0.1 undecidable manual P 1 0.3094 103 0 99
IV.POFI.HNZ. 2022-08-14T17:27:10.89 0.1 undecidable manual P 267 0.3453 50 -0.75 80
IV.MIDA.HHZ. 2022-08-14T17:27:08.76 0.6 undecidable manual S 148 0.1124 122 -0.27 49
IV.CERA.HHZ. 2022-08-14T17:27:08.16 0.1 undecidable manual P 220 0.1817 111 -0.08 100
IV.RNI2.HHZ. 2022-08-14T17:27:07.04 0.6 undecidable manual S 206 0.0369 152 0.03 52
IV.PABO.HHZ. 2022-08-14T17:27:07.98 0.1 undecidable manual P 86 0.1592 114 0.19 98
IV.MIDA.HHZ. 2022-08-14T17:27:06.95 1.0 undecidable manual P 148 0.1124 122 0.08 25
IV.RNI2.HHZ. 2022-08-14T17:27:05.44 0.1 negative manual P 206 0.0369 152 -0.26 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.RNI2.HNN. ML:0.0 0.0006835 1.32 AML other m 2022-08-14T17:27:07.66
IV.RNI2.HHN. ML:0.0 0.0007195 0.38 AML other m 2022-08-14T17:27:07.66
IV.RNI2.HHE. ML:0.0 0.0008594999999999999 1.72 AML other m 2022-08-14T17:27:08.86
IV.RNI2.HNE. ML:0.0 0.0007965 0.94 AML other m 2022-08-14T17:27:08.87
IV.MIDA.HNN. ML:1.6 0.000527 0.34 AML other m 2022-08-14T17:27:09.33
IV.MIDA.HHN. ML:1.6 0.0005285 0.34 AML other m 2022-08-14T17:27:09.50
IV.MIDA.HNE. ML:1.6 0.000442 0.46 AML other m 2022-08-14T17:27:09.32
IV.MIDA.HHE. ML:1.6 0.000462 0.46 AML other m 2022-08-14T17:27:09.32
IV.CERA.HHE. ML:0.8 0.000047600000000000005 0.22 AML other m 2022-08-14T17:27:14.39
IV.INTR.HHE. ML:1.2 0.0000584 0.22 AML other m 2022-08-14T17:27:17.78
IV.VAGA.HHE. ML:0.8 0.00002715 0.82 AML other m 2022-08-14T17:27:18.77
IV.VAGA.HHN. ML:1.0 0.00004225 0.28 AML other m 2022-08-14T17:27:18.39
IV.INTR.HHN. ML:1.4 0.00008269999999999999 0.92 AML other m 2022-08-14T17:27:18.49
IV.CERA.HHN. ML:0.8 0.00005065 0.5 AML other m 2022-08-14T17:27:20.16
IV.VVLD.HHE. ML:1.0 0.0000289 0.56 AML other m 2022-08-14T17:27:20.28
IV.VVLD.HHN. ML:1.0 0.000026099999999999997 1.2 AML other m 2022-08-14T17:27:20.01
IV.T0110.HHN. ML:1.3 0.00003775 1.4 AML other m 2022-08-14T17:27:27.09
IV.T0110.HHE. ML:1.4 0.0000463 0.3 AML other m 2022-08-14T17:27:28.88
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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