Terremoto di magnitudo ML 0.2 del 12-08-2022 ore 06:04:32 (Italia) in zona: 2 km SE Frassino (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 0.2 è avvenuto nella zona: 2 km SE Frassino (CN), il

  • 12-08-2022 04:04:32 (UTC)
  • 12-08-2022 06:04:32 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.5580, 7.2950 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Frassino CN 2 265 265
Melle CN 2 292 557
Valmala CN 4 52 609
Brossasco CN 6 1084 1693
Isasca CN 8 76 1769
Venasca CN 8 1437 3206
San Damiano Macra CN 8 430 3636
Sampeyre CN 9 1022 4658
Cartignano CN 9 190 4848
Gambasca CN 9 371 5219
Martiniana Po CN 10 734 5953
Roccabruna CN 10 1585 7538
Brondello CN 10 290 7828
Sanfront CN 10 2395 10223
Villar San Costanzo CN 11 1547 11770
Macra CN 11 59 11829
Rossana CN 11 908 12737
Rifreddo CN 11 1078 13815
Dronero CN 12 7035 20850
Celle di Macra CN 12 100 20950
Pagno CN 13 585 21535
Piasco CN 13 2774 24309
Revello CN 13 4262 28571
Castellar CN 13 295 28866
Paesana CN 14 2784 31650
Stroppo CN 15 103 31753
Montemale di Cuneo CN 15 241 31994
Busca CN 15 10181 42175
Envie CN 15 2074 44249
Costigliole Saluzzo CN 15 3375 47624
Pradleves CN 15 250 47874
Oncino CN 16 76 47950
Verzuolo CN 16 6459 54409
Elva CN 16 97 54506
Manta CN 17 3787 58293
Monterosso Grana CN 17 505 58798
Ostana CN 17 83 58881
Castelmagno CN 18 66 58947
Valgrana CN 18 786 59733
Casteldelfino CN 18 157 59890
Saluzzo CN 19 16960 76850
Caraglio CN 19 6836 83686
Barge CN 19 7774 91460
Crissolo CN 19 168 91628
Marmora CN 19 68 91696
Villafalletto CN 20 2925 94621

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
58 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
65 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
81 Km a W di Asti (76202 abitanti)
91 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
98 Km a W di Savona (61345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.2 2022-08-12
04:04:32
44.5582 7.2947 6 2022-08-12
04:10:54
Sala Sismica INGV-Roma 108433351
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-12 04:04:32 ± 0.21
Latitudine 44.5582 ± 0.0099
Longitudine 7.2947 ± 0.0227
Profondità (km) 6 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108433351

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1324
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1242
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 248
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1320.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 134
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 10
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.44
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.13760
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.50992
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 6
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:0.2

Campo Valore
Valore 0.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 7
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108433351
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-12 04:10:54
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.ENR.HHZ. 2022-08-12T04:04:44.69 0.6 undecidable manual S 165 0.3399 98 -0.72 45
GU.GBOS.HHE. 2022-08-12T04:04:43.21 0.1 undecidable manual P 129 0.5018 50 0.35 98
GU.STV.HHZ. 2022-08-12T04:04:43.77 0.6 undecidable manual S 176 0.3139 99 -0.63 47
GU.BHB.HHZ. 2022-08-12T04:04:42.50 0.6 undecidable manual S 355 0.2779 100 -0.55 49
GU.RRL.HHE. 2022-08-12T04:04:42.59 0.1 undecidable manual P 316 0.5099 50 -0.41 96
GU.ENR.HHZ. 2022-08-12T04:04:40.06 0.3 negative manual P 165 0.3399 98 0.25 78
GU.STV.HHZ. 2022-08-12T04:04:39.60 1.0 undecidable manual P 176 0.3139 99 0.37 25
GU.BHB.HHZ. 2022-08-12T04:04:38.88 0.6 undecidable manual P 355 0.2779 100 0.43 50
GU.PZZ.HHZ. 2022-08-12T04:04:37.61 0.6 undecidable manual S 248 0.1376 110 -0.2 54
GU.PZZ.HHZ. 2022-08-12T04:04:35.97 0.1 positive manual P 248 0.1376 110 0.55 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.PZZ.HHN. ML:0.5 0.0000367 0.14 AML other m 2022-08-12T04:04:38.07
GU.PZZ.HHE. ML:0.8 0.0000701 0.28 AML other m 2022-08-12T04:04:38.33
GU.BHB.HHE. ML:0.0 0.000004254925 0.08 AML other m 2022-08-12T04:04:44.37
GU.STV.HHE. ML:0.1 0.0000032562749000000005 0.1984 AML other m 2022-08-12T04:04:44.31
GU.STV.HHN. ML:0.1 0.0000033154664500000003 0.1216 AML other m 2022-08-12T04:04:43.00
GU.ENR.HHE. ML:0.1 0.000006481943000000001 0.08 AML other m 2022-08-12T04:04:45.60
GU.ENR.HHN. ML:0.1 0.0000062131655 0.0992 AML other m 2022-08-12T04:04:46.04
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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