Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 11-08-2022 ore 14:52:24 (Italia) in zona: 5 km W Moggio Udinese (UD)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 5 km W Moggio Udinese (UD), il

  • 11-08-2022 12:52:24 (UTC)
  • 11-08-2022 14:52:24 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.4320, 13.1330 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Moggio Udinese UD 5 1714 1714
Amaro UD 7 823 2537
Resiutta UD 8 309 2846
Zuglio UD 9 595 3441
Arta Terme UD 9 2171 5612
Tolmezzo UD 9 10440 16052
Cavazzo Carnico UD 10 1052 17104
Venzone UD 11 2117 19221
Paularo UD 11 2623 21844
Verzegnis UD 12 863 22707
Ligosullo UD 13 116 22823
Bordano UD 13 754 23577
Treppo Carnico UD 13 618 24195
Chiusaforte UD 14 672 24867
Paluzza UD 14 2217 27084
Sutrio UD 14 1332 28416
Dogna UD 14 175 28591
Resia UD 15 1033 29624
Lauco UD 15 729 30353
Cercivento UD 15 679 31032
Pontebba UD 16 1433 32465
Villa Santina UD 16 2233 34698
Trasaghis UD 17 2227 36925
Gemona del Friuli UD 17 10964 47889
Ravascletto UD 19 536 48425
Enemonzo UD 20 1319 49744
Montenars UD 20 538 50282

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
42 Km a N di Udine (99169 abitanti)
64 Km a NE di Pordenone (51229 abitanti)
100 Km a NW di Trieste (204420 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-08-11
12:52:24
46.4322 13.1327 14 2022-08-11
13:01:40
Sala Sismica INGV-Roma 108408221
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-11 12:52:24 ± 0.06
Latitudine 46.4322 ± 0.0036
Longitudine 13.1327 ± 0.0039
Profondità (km) 14 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108408221

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 347
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 106
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 168
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 350.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 61
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.43797
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108408221
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-11 13:01:40
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OX.DRE.HNZ. 2022-08-11T12:52:40.21 0.6 undecidable manual S 126 0.4380 95 0.26 46
IV.STAL.HHZ. 2022-08-11T12:52:37.20 0.3 undecidable manual S 240 0.3381 97 0.2 71
IV.FVI.HHZ. 2022-08-11T12:52:35.40 0.3 undecidable manual S 304 0.2923 98 -0.26 71
OX.ACOM.HHZ. 2022-08-11T12:52:35.86 0.6 undecidable manual S 66 0.2869 99 0.38 46
OX.BAD.HNZ. 2022-08-11T12:52:33.46 0.3 undecidable manual S 159 0.2122 104 0.14 74
OX.MPRI.HHZ. 2022-08-11T12:52:33.47 0.3 undecidable manual S 208 0.2158 104 0.05 75
OX.DRE.HNZ. 2022-08-11T12:52:33.09 0.1 undecidable manual P 126 0.4380 95 -0.32 90
NI.VINO.HHZ. 2022-08-11T12:52:32.92 0.3 undecidable manual S 151 0.2041 105 -0.16 74
OX.ACOM.HHZ. 2022-08-11T12:52:31.13 0.6 negative manual P 66 0.2869 99 0.3 47
IV.STAL.HHZ. 2022-08-11T12:52:31.52 0.1 undecidable manual P 240 0.3381 97 -0.19 95
IV.PTCC.HHZ. 2022-08-11T12:52:31.52 0.6 undecidable manual S 99 0.1547 114 -0.18 49
IV.FVI.HHZ. 2022-08-11T12:52:31.02 0.1 negative manual P 304 0.2923 98 0.09 98
OX.PLRO.HHZ. 2022-08-11T12:52:30.70 0.3 undecidable manual S 5 0.1169 125 -0.04 77
OX.FUSE.HHZ. 2022-08-11T12:52:30.06 0.6 undecidable manual S 259 0.0926 134 -0.11 51
OX.BAD.HNZ. 2022-08-11T12:52:29.46 0.1 undecidable manual P 159 0.2122 104 -0.12 99
OX.MPRI.HHZ. 2022-08-11T12:52:29.87 0.1 undecidable manual P 208 0.2158 104 0.23 96
NI.VINO.HHZ. 2022-08-11T12:52:29.38 0.1 undecidable manual P 151 0.2041 105 -0.06 100
IV.PTCC.HHZ. 2022-08-11T12:52:28.64 0.3 undecidable manual P 99 0.1547 114 -0.01 77
OX.PLRO.HHZ. 2022-08-11T12:52:28.33 1.0 negative manual P 5 0.1169 125 0.23 25
OX.FUSE.HHZ. 2022-08-11T12:52:27.87 0.3 negative manual P 259 0.0926 134 0.11 76
NI.PALA.HHZ. 2022-08-11T12:52:27.98 3.0 negative manual P 0.54 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
OX.FUSE.HHN. ML:1.0 0.0000897 1.4 AML other m 2022-08-11T12:52:30.84
OX.PLRO.HHE. ML:1.5 0.000286 0.28 AML other m 2022-08-11T12:52:30.93
OX.FUSE.HHE. ML:0.8 0.00006795 1.66 AML other m 2022-08-11T12:52:31.85
OX.PLRO.HHN. ML:1.6 0.0003375 0.64 AML other m 2022-08-11T12:52:31.42
IV.PTCC.HHE. ML:1.3 0.0001485 0.18 AML other m 2022-08-11T12:52:31.74
IV.PTCC.HHN. ML:1.2 0.00010339999999999999 0.42 AML other m 2022-08-11T12:52:31.95
OX.MPRI.HHE. ML:1.1 0.00006570000000000001 1.5 AML other m 2022-08-11T12:52:33.82
OX.MPRI.HHN. ML:1.2 0.0001015 1.02 AML other m 2022-08-11T12:52:34.33
IV.FVI.HHN. ML:0.8 0.00003025 0.5 AML other m 2022-08-11T12:52:35.44
OX.ACOM.HHN. ML:1.3 0.00008205000000000002 0.2 AML other m 2022-08-11T12:52:36.12
OX.ACOM.HHE. ML:1.2 0.0000751 0.32 AML other m 2022-08-11T12:52:36.43
IV.FVI.HHE. ML:0.8 0.0000289 0.54 AML other m 2022-08-11T12:52:37.11
OX.MPRI.HNE. ML:1.0 0.000055989835 0.16 AML other m 2022-08-11T12:52:33.82
OX.MPRI.HNN. ML:1.2 0.00010026554 0.2048 AML other m 2022-08-11T12:52:33.94
IV.STAL.HHE. ML:0.6 0.00001365946 0.1984 AML other m 2022-08-11T12:52:38.81
IV.STAL.HHN. ML:0.6 0.0000160674045 0.1792 AML other m 2022-08-11T12:52:38.27
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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