Terremoto di magnitudo ML 1.0 del 11-08-2022 ore 11:54:27 (Italia) in zona: 2 km N Roburent (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 2 km N Roburent (CN), il

  • 11-08-2022 09:54:27 (UTC)
  • 11-08-2022 11:54:27 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.3230, 7.8980 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Roburent CN 2 495 495
Montaldo di Mondovì CN 3 557 1052
Torre Mondovì CN 3 498 1550
Monasterolo Casotto CN 4 89 1639
Pamparato CN 5 302 1941
San Michele Mondovì CN 6 2003 3944
Monastero di Vasco CN 6 1297 5241
Vicoforte CN 6 3136 8377
Viola CN 7 391 8768
Lisio CN 7 201 8969
Scagnello CN 7 194 9163
Mombasiglio CN 7 609 9772
Frabosa Soprana CN 8 759 10531
Frabosa Sottana CN 8 1497 12028
Briaglia CN 8 318 12346
Battifollo CN 9 219 12565
Mondovì CN 10 22484 35049
Lesegno CN 10 794 35843
Niella Tanaro CN 11 1046 36889
Villanova Mondovì CN 11 5792 42681
Bagnasco CN 12 1035 43716
Roccaforte Mondovì CN 12 2085 45801
Cigliè CN 13 190 45991
Ceva CN 13 5782 51773
Priola CN 13 701 52474
Nucetto CN 13 430 52904
Bastia Mondovì CN 13 669 53573
Castellino Tanaro CN 14 312 53885
Massimino SV 14 113 53998
Rocca Cigliè CN 14 142 54140
Roascio CN 15 97 54237
Perlo CN 15 116 54353
Pianfei CN 16 2202 56555
Marsaglia CN 16 245 56800
Igliano CN 16 74 56874
Torresina CN 17 52 56926
Priero CN 17 529 57455
Sale San Giovanni CN 17 183 57638
Magliano Alpi CN 17 2253 59891
Rocca de' Baldi CN 17 1662 61553
Sale delle Langhe CN 17 486 62039
Garessio CN 17 3244 65283
Chiusa di Pesio CN 17 3676 68959
Carrù CN 18 4486 73445
Clavesana CN 18 825 74270
Paroldo CN 19 211 74481
Morozzo CN 19 2086 76567
Castelnuovo di Ceva CN 19 110 76677
Margarita CN 19 1441 78118
Ormea CN 19 1617 79735
Murazzano CN 20 834 80569
Calizzano SV 20 1475 82044

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a E di Cuneo (56081 abitanti)
47 Km a W di Savona (61345 abitanti)
56 Km a N di Sanremo (54807 abitanti)
69 Km a SW di Asti (76202 abitanti)
77 Km a S di Moncalieri (57294 abitanti)
83 Km a W di Genova (586655 abitanti)
85 Km a S di Torino (890529 abitanti)
87 Km a SW di Alessandria (93943 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.0 2022-08-11
09:54:27
44.3227 7.8977 11 2022-08-11
09:59:24
Sala Sismica INGV-Roma 108403851
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-11 09:54:27 ± 0.25
Latitudine 44.3227 ± 0.0225
Longitudine 7.8977 ± 0.0163
Profondità (km) 11 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108403851

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2411
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1325
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 178
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2410.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 105
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 9
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.48
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.09083
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.68348
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 5
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108403851
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-11 09:59:24
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.BHB.HHZ. 2022-08-11T09:54:49.54 0.3 undecidable manual S 319 0.6835 50 -0.73 55
GU.PCP.HHZ. 2022-08-11T09:54:45.38 0.6 undecidable manual S 64 0.5117 50 0.2 45
GU.BHB.HHZ. 2022-08-11T09:54:40.75 0.1 undecidable manual P 319 0.6835 50 0.08 88
GU.ENR.HHZ. 2022-08-11T09:54:40.85 0.6 undecidable manual S 255 0.3552 50 0.29 45
GU.PCP.HHZ. 2022-08-11T09:54:38.32 0.1 undecidable manual P 64 0.5117 50 0.59 81
GU.ENR.HHZ. 2022-08-11T09:54:35.36 0.1 undecidable manual P 255 0.3552 50 0.3 90
GU.CANO.HHZ. 2022-08-11T09:54:32.82 0.1 undecidable manual P 115 0.2689 50 -0.76 79
GU.GBOS.HHZ. 2022-08-11T09:54:32.58 0.6 undecidable manual S 207 0.0908 137 -0.14 49
GU.GBOS.HHZ. 2022-08-11T09:54:30.57 0.1 undecidable manual P 207 0.0908 137 0.04 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GBOS.HHN. ML:0.7 0.00006395000000000001 0.16 AML other m 2022-08-11T09:54:33.18
GU.GBOS.HHE. ML:0.8 0.0000696 1.06 AML other m 2022-08-11T09:54:33.34
GU.CANO.HHE. ML:1.4 0.000117 0.94 AML other m 2022-08-11T09:54:39.66
GU.CANO.HHN. ML:1.2 0.0000839 0.84 AML other m 2022-08-11T09:54:39.27
GU.ENR.HHN. ML:0.9 0.00002425 1.56 AML other m 2022-08-11T09:54:41.88
GU.ENR.HHE. ML:0.8 0.00002105 1.58 AML other m 2022-08-11T09:54:42.95
GU.BHB.HHE. ML:1.1 0.00001915 0.34 AML other m 2022-08-11T09:54:51.01
GU.BHB.HHN. ML:1.2 0.000023 0.58 AML other m 2022-08-11T09:54:52.34
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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