Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 10-08-2022 ore 22:23:02 (UTC) in zona: 3 km SW Artena (RM)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 3 km SW Artena (RM), il

  • 10-08-2022 22:23:02 (UTC)
  • 11-08-2022 00:23:02 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.7220, 12.8960 ad una profondità di 17 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Artena RM 3 14276 14276
Lariano RM 5 13432 27708
Rocca Massima LT 5 1136 28844
Valmontone RM 7 15959 44803
Labico RM 7 6379 51182
Cori LT 9 11065 62247
Colleferro RM 9 21595 83842
Velletri RM 11 53303 137145
Cave RM 11 11287 148432
Segni RM 11 9159 157591
Palestrina RM 13 21672 179263
Gavignano RM 13 1916 181179
San Cesareo RM 14 15153 196332
Rocca Priora RM 14 11962 208294
Castel San Pietro Romano RM 14 902 209196
Genazzano RM 14 6036 215232
Zagarolo RM 14 17843 233075
Montelanico RM 14 2131 235206
Rocca di Cave RM 15 377 235583
Nemi RM 15 1943 237526
Cisterna di Latina LT 15 36868 274394
Rocca di Papa RM 16 17034 291428
Monte Compatri RM 16 11978 303406
Norma LT 16 3946 307352
Capranica Prenestina RM 16 351 307703
Paliano FR 17 8281 315984
Lanuvio RM 17 13632 329616
Genzano di Roma RM 17 23970 353586
Colonna RM 17 4287 357873
Gallicano nel Lazio RM 18 6334 364207
Monte Porzio Catone RM 18 8693 372900
Poli RM 18 2418 375318
Ariccia RM 19 19407 394725
Olevano Romano RM 19 6687 401412
Gorga RM 19 710 402122
San Vito Romano RM 19 3273 405395
Albano Laziale RM 20 41715 447110

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
11 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
25 Km a NE di Aprilia (73446 abitanti)
28 Km a S di Tivoli (56533 abitanti)
28 Km a N di Latina (125985 abitanti)
33 Km a E di Pomezia (62966 abitanti)
34 Km a SE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
38 Km a NE di Anzio (54211 abitanti)
39 Km a SE di Roma (2864731 abitanti)
55 Km a E di Fiumicino (78395 abitanti)
82 Km a SW di L'Aquila (69753 abitanti)
96 Km a S di Terni (111501 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2022-08-10
22:23:02
41.7223 12.8958 17 2022-08-10
22:38:18
Sala Sismica INGV-Roma 108391601
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-10 22:23:02 ± 0.09
Latitudine 41.7223 ± 0.0045
Longitudine 12.8958 ± 0.0060
Profondità (km) 17 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108391601

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 520
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 326
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 18
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 520.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 85
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 32
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60884
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108391601
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-10 22:38:18
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MTTG.HHZ. 2022-08-10T22:24:40.52 3.0 undecidable manual Sn -4.57 0
GU.ENR.HHZ. 2022-08-10T22:24:39.71 3.0 undecidable manual Pg 21.530001 0
GE.MATE.HHZ. 2022-08-10T22:24:07.02 3.0 undecidable manual Sg 1.48 0
IV.ZCCA.HHZ. 2022-08-10T22:23:58.07 3.0 undecidable manual Pg 7.35 0
IV.ARVD.HHZ. 2022-08-10T22:23:55.24 3.0 undecidable manual Sg 0.59 0
IV.TDS.HHZ. 2022-08-10T22:23:46.72 3.0 undecidable manual Pg 4.26 0
IV.PE3.EHZ. 2022-08-10T22:23:34.20 3.0 undecidable manual Pg -0.71 0
IV.ARVD.HHZ. 2022-08-10T22:23:24.92 3.0 undecidable manual Pn -5.72 0
IV.VITU.HHZ. 2022-08-10T22:23:19.43 3.0 negative manual Pg 2.39 0
IV.MMO1.EHZ. 2022-08-10T22:23:18.03 3.0 positive manual P -4.2 0
IV.GIUL.HHE. 2022-08-10T22:23:15.12 0.3 undecidable manual S 121 0.3139 105 0.32 68
IV.POFI.HNZ. 2022-08-10T22:23:14.78 0.1 undecidable manual P 90 0.6088 96 0.07 90
IV.LRP.EHZ. 2022-08-10T22:23:13.45 0.1 undecidable manual P 98 0.5207 97 0.23 89
IV.VVLD.HHZ. 2022-08-10T22:23:13.83 0.3 undecidable manual P 75 0.5612 97 -0.08 68
IV.CERT.HNE. 2022-08-10T22:23:12.82 0.3 undecidable manual S 16 0.2356 112 0.25 70
IV.LATB.EHE. 2022-08-10T22:23:12.14 0.6 undecidable manual S 168 0.2338 112 -0.39 45
IV.RMP.HHZ. 2022-08-10T22:23:10.80 0.6 undecidable manual S 302 0.1682 122 0 50
IV.LAV9.HHZ. 2022-08-10T22:23:10.35 0.3 undecidable manual S 253 0.1538 126 -0.09 74
IV.RDP.HHN. 2022-08-10T22:23:10.67 0.3 undecidable manual S 285 0.1439 128 0.47 68
IV.GIUL.HHE. 2022-08-10T22:23:09.69 0.1 undecidable manual P 121 0.3139 105 -0.05 96
IV.RCAV.EHZ. 2022-08-10T22:23:09.50 0.3 undecidable manual S 16 0.1304 131 -0.39 70
IV.MTCE.HHZ. 2022-08-10T22:23:09.76 0.1 undecidable manual P 339 0.3211 104 -0.1 95
IV.GUAR.HHZ. 2022-08-10T22:23:09.81 0.1 undecidable manual P 77 0.3184 104 0 97
IV.VIVA.HHE. 2022-08-10T22:23:09.45 0.6 undecidable manual S 287 0.0980 141 0.22 48
IV.CERT.HNE. 2022-08-10T22:23:08.57 0.1 undecidable manual P 16 0.2356 112 0.12 97
IV.LATB.EHE. 2022-08-10T22:23:08.20 0.1 undecidable manual P 168 0.2338 112 -0.22 94
IV.RDP.HHN. 2022-08-10T22:23:07.12 0.1 undecidable manual P 285 0.1439 128 0.03 100
IV.MA9.HHE. 2022-08-10T22:23:07.67 0.1 undecidable manual P 285 0.1826 120 0.03 99
IV.RMP.HHZ. 2022-08-10T22:23:07.55 0.1 undecidable manual P 302 0.1682 122 0.12 98
IV.LAV9.HHZ. 2022-08-10T22:23:07.44 0.1 undecidable manual P 253 0.1538 126 0.22 96
IV.RCAV.EHZ. 2022-08-10T22:23:06.54 0.1 undecidable manual P 16 0.1304 131 -0.37 93
IV.VIVA.HHE. 2022-08-10T22:23:06.10 0.3 undecidable manual P 287 0.0980 141 -0.42 69
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GUAR.HHE. ML:1.4 0.00008512835 0.1792 AML other m 2022-08-10T22:23:17.48
IV.GUAR.HHN. ML:1.3 0.000078023345 0.2048 AML other m 2022-08-10T22:23:17.39
IV.PE3.EHN. ML:2.7 0.00011905 0.44 AML other m 2022-08-10T22:24:03.31
IV.ARVD.HHE. ML:2.1 0.0000405 0.42 AML other m 2022-08-10T22:24:07.73
IV.ARVD.HHN. ML:2.1 0.00003465 1.58 AML other m 2022-08-10T22:24:08.85
IV.PE3.EHE. ML:2.6 0.0000828 0.42 AML other m 2022-08-10T22:24:32.69
IV.LRP.EHE. ML:1.5 0.000064078865 1.5232 AML other m 2022-08-10T22:23:23.65
IV.LRP.EHN. ML:0.7 0.0000114038 0.2944 AML other m 2022-08-10T22:23:22.14
IV.VVLD.HHE. ML:1.1 0.00002259344 0.9984 AML other m 2022-08-10T22:23:23.49
IV.VVLD.HHN. ML:1.2 0.000027569314999999998 1.6 AML other m 2022-08-10T22:23:24.38
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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