Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 09-08-2022 ore 16:51:15 (Italia) in zona: 4 km S Conflenti (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 4 km S Conflenti (CZ), il

  • 09-08-2022 14:51:15 (UTC)
  • 09-08-2022 16:51:15 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.0380, 16.2890 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Conflenti CZ 4 1392 1392
Platania CZ 5 2172 3564
Decollatura CZ 6 3159 6723
Martirano CZ 6 884 7607
Motta Santa Lucia CZ 6 845 8452
Martirano Lombardo CZ 7 1112 9564
Lamezia Terme CZ 7 70714 80278
Pedivigliano CS 8 831 81109
San Mango d'Aquino CZ 9 1564 82673
Soveria Mannelli CZ 9 3076 85749
Gizzeria CZ 9 4982 90731
Scigliano CS 10 1226 91957
Nocera Terinese CZ 11 4731 96688
Altilia CS 11 711 97399
Falerna CZ 11 4028 101427
Serrastretta CZ 12 3176 104603
Feroleto Antico CZ 12 2171 106774
Grimaldi CS 12 1680 108454
Carpanzano CS 12 255 108709
Pianopoli CZ 13 2589 111298
Bianchi CS 13 1305 112603
Colosimi CS 13 1247 113850
Aiello Calabro CS 14 1729 115579
Cleto CS 14 1301 116880
Malito CS 14 783 117663
Panettieri CS 15 351 118014
Carlopoli CZ 15 1516 119530
Marzi CS 15 989 120519
Serra d'Aiello CS 15 458 120977
Belsito CS 15 923 121900
San Pietro Apostolo CZ 16 1691 123591
Rogliano CS 16 5637 129228
Cicala CZ 17 968 130196
Santo Stefano di Rogliano CS 18 1725 131921
Parenti CS 18 2188 134109
Amato CZ 19 835 134944
Lago CS 19 2624 137568
Miglierina CZ 19 767 138335
San Pietro in Amantea CS 19 505 138840
Mangone CS 19 1891 140731

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
7 Km a NW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
29 Km a S di Cosenza (67546 abitanti)
30 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
73 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-08-09
14:51:15
39.0378 16.2888 8 2022-08-09
14:59:19
Sala Sismica INGV-Roma 108337251
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-09 14:51:15 ± 0.06
Latitudine 39.0378 ± 0.0027
Longitudine 16.2888 ± 0.0046
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108337251

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 429
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 126
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 83
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 430.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 105
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 28
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.18
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.83637
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108337251
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-09 14:59:19
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OX.CIMO.HHZ. 2022-08-09T14:53:07.77 3.0 positive manual Pn -1.98 0
IV.FIAM.HHZ. 2022-08-09T14:53:05.24 3.0 undecidable manual Sn -1.31 0
CR.STON.BHZ. 2022-08-09T14:52:59.20 3.0 undecidable manual Sn -5.82 0
GU.CARD.HHZ. 2022-08-09T14:52:58.35 3.0 positive manual Pn 4.72 0
IV.CERA.HHZ. 2022-08-09T14:52:38.03 3.0 undecidable manual Sn -5.58 0
IV.APEC.HHZ. 2022-08-09T14:52:35.80 3.0 undecidable manual Pn -0.69 0
IV.SSFR.HNZ. 2022-08-09T14:52:29.98 3.0 positive manual Pn -3.11 0
CR.STON.BHZ. 2022-08-09T14:52:25.62 3.0 undecidable manual Pg 8.46 0
IV.SNAL.HHZ. 2022-08-09T14:52:21.74 3.0 undecidable manual Sg 3.36 0
IV.VTIR.HHZ. 2022-08-09T14:51:58.76 3.0 undecidable manual Pg 4.82 0
IV.HVZN.HHZ. 2022-08-09T14:51:56.07 3.0 undecidable manual Pg 2.63 0
IV.CAFE.HHZ. 2022-08-09T14:51:54.20 3.0 undecidable manual Pg 2.07 0
MN.CUC.HHZ. 2022-08-09T14:51:34.88 3.0 negative manual P -1.55 0
MN.CEL.HHZ. 2022-08-09T14:51:31.81 0.3 undecidable manual P 202 0.8364 50 0.23 64
IV.GRIS.EHZ. 2022-08-09T14:51:30.89 0.3 undecidable manual P 335 0.7788 50 0.29 64
IV.PLAC.HHZ. 2022-08-09T14:51:27.50 0.3 undecidable manual P 169 0.5998 50 -0.04 69
IV.SERS.HHZ. 2022-08-09T14:51:27.92 0.3 undecidable manual S 90 0.3103 50 0.15 72
IV.CET2.HHZ. 2022-08-09T14:51:26.23 0.3 undecidable manual P 332 0.5549 50 -0.54 62
IV.SPS2.HHZ. 2022-08-09T14:51:25.72 0.3 undecidable manual S 9 0.2563 106 -0.08 74
IV.CELI.HHZ. 2022-08-09T14:51:24.14 0.3 undecidable manual P 25 0.4029 50 -0.03 72
IV.GRI.EHZ. 2022-08-09T14:51:24.86 0.3 undecidable manual S 155 0.2383 108 -0.29 71
IV.CAR1.HHZ. 2022-08-09T14:51:24.54 0.3 undecidable manual S 344 0.2239 109 -0.07 75
IV.SERS.HHZ. 2022-08-09T14:51:22.67 0.3 undecidable manual P 90 0.3103 50 0.08 73
IV.SPS2.HHZ. 2022-08-09T14:51:21.58 0.3 undecidable manual P 9 0.2563 106 0.13 73
IV.GRI.EHZ. 2022-08-09T14:51:21.09 0.3 undecidable manual P 155 0.2383 108 0.01 75
IV.CAR1.HHZ. 2022-08-09T14:51:20.79 0.1 undecidable manual P 344 0.2239 109 0.02 100
IV.GIZZ.HHZ. 2022-08-09T14:51:19.87 0.3 undecidable manual S 227 0.0854 131 -0.04 77
IV.GIZZ.HHZ. 2022-08-09T14:51:18.23 0.3 undecidable manual P 227 0.0854 131 0.18 75
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GIZZ.HHN. ML:2.2 0.002405 1.74 AML other m 2022-08-09T14:51:19.10
IV.GIZZ.HHE. ML:2.2 0.0020800000000000003 1.24 AML other m 2022-08-09T14:51:20.15
IV.GRI.EHE. ML:1.8 0.00035450000000000005 0.28 AML other m 2022-08-09T14:51:25.00
IV.CAR1.HHE. ML:1.8 0.000354 1.56 AML other m 2022-08-09T14:51:25.79
IV.GRI.EHN. ML:2.0 0.0005465 0.18 AML other m 2022-08-09T14:51:25.05
IV.CAR1.HHN. ML:1.7 0.000286 0.84 AML other m 2022-08-09T14:51:25.94
IV.SERS.HHE. ML:1.4 0.00009515 0.24 AML other m 2022-08-09T14:51:28.40
IV.SERS.HHN. ML:1.4 0.00010685 0.24 AML other m 2022-08-09T14:51:28.18
IV.CELI.HHN. ML:1.2 0.0000436 0.86 AML other m 2022-08-09T14:51:30.99
IV.CELI.HHE. ML:1.1 0.00003419999999999999 0.78 AML other m 2022-08-09T14:51:31.06
IV.CET2.HHE. ML:1.8 0.0001245 0.78 AML other m 2022-08-09T14:51:36.67
IV.CET2.HHN. ML:2.0 0.0001955 0.84 AML other m 2022-08-09T14:51:36.10
IV.PLAC.HHE. ML:1.2 0.0000305 0.58 AML other m 2022-08-09T14:51:38.50
IV.PLAC.HHN. ML:1.1 0.00002275 0.64 AML other m 2022-08-09T14:51:40.98
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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