Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 21-07-2022 ore 18:15:12 (Italia) in zona: 2 km W Sicignano degli Alburni (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 2 km W Sicignano degli Alburni (SA), il

  • 21-07-2022 16:15:12 (UTC)
  • 21-07-2022 18:15:12 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.5590, 15.2840 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sicignano degli Alburni SA 2 3519 3519
Postiglione SA 4 2151 5670
Petina SA 8 1159 6829
Castelcivita SA 8 1739 8568
Serre SA 9 3995 12563
Controne SA 9 875 13438
Contursi Terme SA 11 3394 16832
Ottati SA 11 618 17450
Buccino SA 11 5047 22497
Palomonte SA 11 3985 26482
Auletta SA 12 2336 28818
Sant'Angelo a Fasanella SA 12 635 29453
Altavilla Silentina SA 13 7051 36504
Aquara SA 13 1545 38049
Pertosa SA 14 690 38739
San Gregorio Magno SA 15 4286 43025
Romagnano al Monte SA 15 368 43393
Salvitelle SA 15 560 43953
Bellosguardo SA 15 794 44747
Oliveto Citra SA 15 3802 48549
Corleto Monforte SA 16 592 49141
Castel San Lorenzo SA 16 2471 51612
Roccadaspide SA 16 7209 58821
Albanella SA 17 6513 65334
Caggiano SA 18 2765 68099
Roscigno SA 18 817 68916
Polla SA 18 5279 74195
Colliano SA 19 3638 77833
Campagna SA 19 16703 94536
Vietri di Potenza PZ 20 2832 97368
Sant'Arsenio SA 20 2815 100183

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
26 Km a E di Battipaglia (50786 abitanti)
45 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
46 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
51 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
57 Km a SE di Avellino (54857 abitanti)
67 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
69 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
76 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
82 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
84 Km a E di Portici (55274 abitanti)
84 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
88 Km a SE di Acerra (59573 abitanti)
92 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
92 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
93 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
94 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
99 Km a SE di Caserta (76326 abitanti)
100 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.7 2022-07-21
16:15:12
40.5587 15.2838 13 2022-07-21
16:19:33
Sala Sismica INGV-Roma 107527851
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-21 16:15:12 ± 0.07
Latitudine 40.5587 ± 0.0045
Longitudine 15.2838 ± 0.0071
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 107527851

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 669
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 40
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 65
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 670.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 97
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.01799
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58186
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 16
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri della magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 32
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 107527851
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-21 16:19:33
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SIRI.HHZ. 2022-07-21T16:15:23.01 0.6 negative manual P 130 0.5819 92 -0.41 42
IV.CMPR.HHZ. 2022-07-21T16:15:21.70 0.6 undecidable manual S 177 0.2410 96 0.05 49
IV.BULG.HHZ. 2022-07-21T16:15:21.66 0.1 undecidable manual P 172 0.4856 92 -0.11 92
IX.CMP3.EHZ.02 2022-07-21T16:15:20.37 0.6 undecidable manual S 301 0.1808 101 0.49 44
IX.SNR3.EHZ.02 2022-07-21T16:15:20.76 0.6 undecidable manual S 339 0.1898 100 0.6 43
IV.SNAL.HHZ. 2022-07-21T16:15:19.94 0.6 negative manual P 351 0.3705 93 0.13 47
IX.SRN3.HHZ.02 2022-07-21T16:15:19.30 0.6 undecidable manual S 119 0.1511 107 0.27 48
IX.COL3.HHZ.02 2022-07-21T16:15:18.25 0.3 undecidable manual S 15 0.1331 112 -0.29 71
IX.NSC3.EHZ.02 2022-07-21T16:15:18.62 0.6 positive manual P 337 0.3130 94 -0.2 47
IV.MRLC.HHZ. 2022-07-21T16:15:18.32 0.3 positive manual P 38 0.2518 95 0.55 66
IV.MCRV.HHZ. 2022-07-21T16:15:17.20 0.1 undecidable manual P 339 0.2401 96 -0.38 91
IV.CDRU.HHZ. 2022-07-21T16:15:17.19 0.6 undecidable manual S 167 0.0710 138 0.17 49
IX.VDS3.HNZ. 2022-07-21T16:15:17.38 0.1 undecidable manual P 31 0.2122 98 0.28 94
IV.CMPR.HHZ. 2022-07-21T16:15:17.49 0.6 negative manual P 177 0.2410 96 -0.1 48
IX.SNR3.EHZ.02 2022-07-21T16:15:16.55 0.1 negative manual P 339 0.1898 100 -0.18 96
IX.CMP3.EHZ.02 2022-07-21T16:15:16.62 0.3 negative manual P 301 0.1808 101 0.05 74
IX.SCL3.EHZ. 2022-07-21T16:15:16.90 0.1 undecidable manual P 52 0.2203 97 -0.34 91
IV.SGO.HHZ. 2022-07-21T16:15:16.36 0.6 undecidable manual S 84 0.0180 169 0.05 50
IX.PST3.HNZ. 2022-07-21T16:15:16.17 0.6 undecidable manual S 274 0.0306 161 -0.24 50
IX.SRN3.HHZ.02 2022-07-21T16:15:16.21 0.1 positive manual P 119 0.1511 107 0.13 98
IV.CDRU.HHZ. 2022-07-21T16:15:15.09 0.6 undecidable manual P 167 0.0710 138 0.17 49
IX.COL3.HHZ.02 2022-07-21T16:15:15.84 0.1 undecidable manual P 15 0.1331 112 0.05 100
IV.SGO.HHZ. 2022-07-21T16:15:14.80 0.6 undecidable manual P 84 0.0180 169 0.29 48
IX.PST3.HNZ. 2022-07-21T16:15:14.24 0.1 undecidable manual P 274 0.0306 161 -0.33 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SGO.HHE. ML:1.9 0.0011099999999999999 0.32 AML other m 2022-07-21T16:15:16.73
IV.SGO.HHN. ML:1.9 0.0011325 0.72 AML other m 2022-07-21T16:15:17.15
IV.CDRU.HHN. ML:1.7 0.0005980000000000001 0.08 AML other m 2022-07-21T16:15:17.24
IV.CDRU.HNN. ML:1.7 0.000565 0.1 AML other m 2022-07-21T16:15:17.24
IV.CDRU.HNE. ML:2.1 0.001435 0.08 AML other m 2022-07-21T16:15:17.30
IV.CDRU.HHE. ML:2.1 0.001615 0.1 AML other m 2022-07-21T16:15:17.29
IX.COL3.HHE.02 ML:2.4 0.002045 0.14 AML other m 2022-07-21T16:15:18.81
IX.COL3.HNE.01 ML:2.4 0.002005 0.14 AML other m 2022-07-21T16:15:18.81
IX.COL3.HHN.02 ML:2.1 0.001145 0.3 AML other m 2022-07-21T16:15:18.61
IX.COL3.HNN.01 ML:2.0 0.0009255 1.68 AML other m 2022-07-21T16:15:18.14
IX.SRN3.HNN.01 ML:1.8 0.0005865 0.92 AML other m 2022-07-21T16:15:19.71
IX.SRN3.HHE.02 ML:2.0 0.0008774999999999999 1.84 AML other m 2022-07-21T16:15:20.97
IX.SRN3.HNE.01 ML:2.0 0.0009055 1.82 AML other m 2022-07-21T16:15:20.96
IX.SRN3.HHN.02 ML:1.8 0.0005909999999999999 0.18 AML other m 2022-07-21T16:15:20.25
IX.CMP3.HNE.01 ML:2.1 0.0007985 0.22 AML other m 2022-07-21T16:15:20.48
IX.CMP3.EHE.02 ML:2.0 0.000764 0.2 AML other m 2022-07-21T16:15:20.49
IX.CMP3.EHN.02 ML:2.1 0.000876 0.24 AML other m 2022-07-21T16:15:20.43
IX.CMP3.HNN.01 ML:2.2 0.001085 0.24 AML other m 2022-07-21T16:15:20.55
IX.SNR3.EHE.02 ML:1.3 0.00014350000000000002 0.16 AML other m 2022-07-21T16:15:20.75
IV.CMPR.HHN. ML:1.0 0.0000528 0.38 AML other m 2022-07-21T16:15:22.08
IX.SNR3.EHN.02 ML:1.6 0.0002475 0.2 AML other m 2022-07-21T16:15:22.29
IV.CMPR.HHE. ML:1.4 0.000124 0.94 AML other m 2022-07-21T16:15:22.48
IV.MRLC.HHN. ML:1.3 0.00010594999999999999 1.36 AML other m 2022-07-21T16:15:23.24
IV.MRLC.HHE. ML:1.2 0.00007630000000000001 0.94 AML other m 2022-07-21T16:15:24.78
IX.NSC3.EHE.02 ML:1.3 0.0000833 0.82 AML other m 2022-07-21T16:15:26.57
IX.NSC3.EHN.02 ML:1.2 0.00006759999999999999 0.8 AML other m 2022-07-21T16:15:28.50
IV.SNAL.HHE. ML:1.3 0.00005915 0.84 AML other m 2022-07-21T16:15:29.81
IV.SNAL.HHN. ML:1.2 0.0000566 1.18 AML other m 2022-07-21T16:15:31.17
IV.SIRI.HHE. ML:1.4 0.000046049999999999994 1.78 AML other m 2022-07-21T16:15:31.96
IV.BULG.HHE. ML:1.2 0.0000375 0.28 AML other m 2022-07-21T16:15:36.80
IV.BULG.HHN. ML:1.3 0.0000429 0.54 AML other m 2022-07-21T16:15:38.09
IV.SIRI.HHN. ML:1.3 0.0000371 1.08 AML other m 2022-07-21T16:15:38.58
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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