Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 06-07-2022 ore 06:56:03 (Italia) in zona: 1 km W Sant'Angelo in Pontano (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 1 km W Sant'Angelo in Pontano (MC), il

  • 06-07-2022 04:56:03 (UTC)
  • 06-07-2022 06:56:03 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1030, 13.3850 ad una profondità di 24 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sant'Angelo in Pontano MC 1 1436 1436
Ripe San Ginesio MC 5 852 2288
Gualdo MC 5 815 3103
San Ginesio MC 6 3498 6601
Penna San Giovanni MC 6 1108 7709
Colmurano MC 7 1263 8972
Falerone FM 7 3337 12309
Loro Piceno MC 8 2401 14710
Montappone FM 8 1682 16392
Monte Vidon Corrado FM 8 731 17123
Servigliano FM 9 2336 19459
Monte San Martino MC 9 765 20224
Massa Fermana FM 9 963 21187
Sarnano MC 10 3264 24451
Cessapalombo MC 10 512 24963
Camporotondo di Fiastrone MC 10 563 25526
Urbisaglia MC 11 2628 28154
Smerillo FM 12 365 28519
Mogliano MC 12 4696 33215
Belmonte Piceno FM 13 646 33861
Montegiorgio FM 13 6851 40712
Santa Vittoria in Matenano FM 13 1330 42042
Monteleone di Fermo FM 13 395 42437
Caldarola MC 13 1823 44260
Belforte del Chienti MC 14 1886 46146
Amandola FM 14 3629 49775
Montefalcone Appennino FM 14 424 50199
Tolentino MC 14 20069 70268
Monsampietro Morico FM 15 659 70927
Petriolo MC 15 1998 72925
Montelparo FM 16 778 73703
Francavilla d'Ete FM 16 964 74667
Comunanza AP 16 3166 77833
Magliano di Tenna FM 17 1452 79285
Montottone FM 17 979 80264
Bolognola MC 18 142 80406
Grottazzolina FM 18 3398 83804
Force AP 18 1354 85158
Serrapetrona MC 18 966 86124
Monte Rinaldo FM 18 379 86503
Montefortino FM 18 1178 87681
Rapagnano FM 18 2145 89826
Pollenza MC 19 6618 96444
Monte San Pietrangeli FM 19 2458 98902
Acquacanina MC 19 121 99023
Corridonia MC 19 15430 114453
Ortezzano FM 20 774 115227
Fiastra MC 20 559 115786

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
56 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
58 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
58 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
81 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
84 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
85 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
88 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
90 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
98 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
98 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-07-06
04:56:03
43.1033 13.385 25 2022-07-06
05:05:59
Sala Sismica INGV-Roma 106865251
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-06 04:56:03 ± 0.13
Latitudine 43.1033 ± 0.0036
Longitudine 13.3850 ± 0.0074
Profondità (km) 25 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106865251

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 581
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 278
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 76
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 580.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 182
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 16
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.13
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.12770
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.33455
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106865251
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-06 05:05:59
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.NRCA.HHZ. 2022-07-06T04:56:17.22 0.6 undecidable manual S 216 0.3345 117 0.17 49
IV.EL6.EHZ. 2022-07-06T04:56:16.56 0.6 undecidable manual S 318 0.3058 119 0.26 47
IV.CING.HHZ. 2022-07-06T04:56:16.36 0.6 undecidable manual S 333 0.3049 119 0.08 49
IV.MC2.EHZ. 2022-07-06T04:56:14.91 0.6 undecidable manual S 217 0.2392 127 0.26 49
IV.FDMO.HHZ. 2022-07-06T04:56:14.28 0.6 undecidable manual S 253 0.2275 128 -0.09 51
IV.MMO1.EHZ. 2022-07-06T04:56:13.75 0.6 undecidable manual S 192 0.2086 131 -0.18 49
IV.CSP1.EHZ. 2022-07-06T04:56:12.11 0.6 undecidable manual S 265 0.1322 145 -0.31 50
IV.MF5.EHZ. 2022-07-06T04:56:12.55 0.6 undecidable manual S 155 0.1277 146 0.2 50
IV.NRCA.HHZ. 2022-07-06T04:56:11.44 0.1 undecidable manual P 216 0.3345 117 -0.01 100
IV.CING.HHZ. 2022-07-06T04:56:10.95 0.1 undecidable manual P 333 0.3049 119 -0.06 100
IV.MC2.EHZ. 2022-07-06T04:56:10.13 0.3 positive manual P 217 0.2392 127 0.07 76
IV.EL6.EHZ. 2022-07-06T04:56:10.97 1.0 positive manual P 318 0.3058 119 -0.05 25
IV.MMO1.EHZ. 2022-07-06T04:56:09.53 0.1 positive manual P 192 0.2086 131 -0.12 100
IV.FDMO.HHZ. 2022-07-06T04:56:09.64 1.0 negative manual P 253 0.2275 128 -0.26 24
IV.CSP1.EHZ. 2022-07-06T04:56:08.66 0.6 undecidable manual P 265 0.1322 145 -0.12 51
IV.MF5.EHZ. 2022-07-06T04:56:08.87 0.3 negative manual P 155 0.1277 146 0.14 77
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GUMA.HHN. ML:1.5 0.0001865 0.18 AML other m 2022-07-06T04:56:11.37
IV.GUMA.HHE. ML:1.6 0.0002445 0.16 AML other m 2022-07-06T04:56:11.32
IV.MF5.EHN. ML:1.1 0.00007579999999999999 0.14 AML other m 2022-07-06T04:56:12.66
IV.MF5.EHE. ML:1.4 0.0001315 0.32 AML other m 2022-07-06T04:56:13.17
IV.MMO1.EHE. ML:1.2 0.00007405000000000001 1.44 AML other m 2022-07-06T04:56:13.20
IV.FDMO.HHE. ML:1.3 0.0000819 0.5 AML other m 2022-07-06T04:56:14.48
IV.FDMO.HHN. ML:1.1 0.0000572 0.34 AML other m 2022-07-06T04:56:14.78
IV.MMO1.EHN. ML:1.0 0.000040900000000000005 0.76 AML other m 2022-07-06T04:56:14.49
IV.CING.HHN. ML:1.3 0.00006829999999999999 0.1 AML other m 2022-07-06T04:56:16.57
IV.CING.HHE. ML:1.2 0.000047799999999999996 0.68 AML other m 2022-07-06T04:56:16.59
IV.NRCA.HHE. ML:1.3 0.00006025 0.16 AML other m 2022-07-06T04:56:17.63
IV.NRCA.HHN. ML:1.1 0.0000395 1.52 AML other m 2022-07-06T04:56:17.03
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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