Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 05-07-2022 ore 13:31:01 (UTC) in zona: 4 km W Palena (CH)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 4 km W Palena (CH), il

  • 05-07-2022 13:31:01 (UTC)
  • 05-07-2022 15:31:01 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.9690, 14.0930 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Palena CH 4 1392 1392
Campo di Giove AQ 6 803 2195
Lettopalena CH 7 358 2553
Cansano AQ 8 274 2827
Taranta Peligna CH 9 376 3203
Pescocostanzo AQ 9 1128 4331
Colledimacine CH 10 202 4533
Rocca Pia AQ 10 178 4711
Pettorano sul Gizio AQ 11 1376 6087
Rivisondoli AQ 11 700 6787
Lama dei Peligni CH 12 1271 8058
Gamberale CH 12 320 8378
Pacentro AQ 12 1174 9552
Pizzoferrato CH 13 1130 10682
Montenerodomo CH 13 690 11372
Roccaraso AQ 14 1627 12999
Torricella Peligna CH 15 1353 14352
Ateleta AQ 15 1181 15533
Introdacqua AQ 17 2126 17659
Fara San Martino CH 17 1414 19073
Sulmona AQ 17 24557 43630
Sant'Angelo del Pesco IS 17 364 43994
Civitella Messer Raimondo CH 17 848 44842
Quadri CH 17 815 45657
Castel del Giudice IS 17 346 46003
Civitaluparella CH 18 351 46354
Gessopalena CH 18 1433 47787
Borrello CH 18 354 48141
Sant'Eufemia a Maiella PE 18 278 48419
Scanno AQ 19 1847 50266
Fallo CH 19 139 50405
Montebello sul Sangro CH 19 88 50493
Pescopennataro IS 20 285 50778
Pennadomo CH 20 277 51055

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
43 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
56 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
61 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
71 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
83 Km a SE di Teramo (54892 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-07-05
13:31:01
41.969 14.0928 9 2022-07-05
13:37:24
Sala Sismica INGV-Roma 106840651
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-05 13:31:01 ± 0.12
Latitudine 41.9690 ± 0.0072
Longitudine 14.0928 ± 0.0073
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106840651

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 828
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 513
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 338
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 830.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 188
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 12
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.37861
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106840651
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-05 13:37:24
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SRES.HHZ. 2022-07-05T13:31:26.64 3.0 undecidable manual P 0.62 0
IV.LRP.EHZ. 2022-07-05T13:31:18.22 3.0 undecidable manual S -1.31 0
IV.POFI.HHZ. 2022-07-05T13:31:15.71 0.3 undecidable manual S 229 0.3786 50 0.08 72
IV.T0110.HHZ. 2022-07-05T13:31:14.93 0.3 undecidable manual S 318 0.3507 50 0.14 71
IV.VVLD.HHZ. 2022-07-05T13:31:14.82 0.6 undecidable manual S 254 0.3633 50 -0.34 45
IV.T0110.HHZ. 2022-07-05T13:31:09.13 0.1 undecidable manual P 318 0.3507 50 -0.07 96
IV.VVLD.HHZ. 2022-07-05T13:31:09.33 0.6 undecidable manual P 254 0.3633 50 -0.08 48
IV.POFI.HHZ. 2022-07-05T13:31:09.68 0.6 undecidable manual P 229 0.3786 50 0 49
IV.INTR.HHZ. 2022-07-05T13:31:08.01 0.3 undecidable manual S 287 0.1457 120 -0.02 76
IV.LPEL.HHZ. 2022-07-05T13:31:06.38 0.1 undecidable manual S 41 0.1025 129 -0.27 97
IV.INTR.HHZ. 2022-07-05T13:31:05.38 0.1 positive manual P 287 0.1457 120 0.08 100
IV.LPEL.HHZ. 2022-07-05T13:31:04.82 0.1 positive manual P 41 0.1025 129 0.32 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.LPEL.HHN. ML:1.6 0.00045299999999999995 1.6 AML other m 2022-07-05T13:31:06.81
IV.LPEL.HHE. ML:1.6 0.0004345 1.08 AML other m 2022-07-05T13:31:07.39
IV.INTR.HHN. ML:1.4 0.00021799999999999999 0.22 AML other m 2022-07-05T13:31:08.46
IV.INTR.HHE. ML:1.2 0.000141 0.22 AML other m 2022-07-05T13:31:08.51
IV.POFI.HHE. ML:0.5 0.0000106 0.44 AML other m 2022-07-05T13:31:17.45
IV.POFI.HHN. ML:0.5 0.00001036 0.9 AML other m 2022-07-05T13:31:26.21
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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Tipo Descrizione Link
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