Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 03-07-2022 ore 07:22:41 (Italia) in zona: 2 km SE Vallefiorita (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 2 km SE Vallefiorita (CZ), il

  • 03-07-2022 05:22:41 (UTC)
  • 03-07-2022 07:22:41 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.7640, 16.4800 ad una profondità di 37 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vallefiorita CZ 2 1771 1771
Palermiti CZ 3 1213 2984
Montauro CZ 3 1732 4716
Gasperina CZ 4 2160 6876
Squillace CZ 4 3608 10484
Amaroni CZ 4 1855 12339
Montepaone CZ 5 5282 17621
Stalettì CZ 5 2433 20054
Centrache CZ 6 401 20455
Olivadi CZ 7 529 20984
Petrizzi CZ 7 1131 22115
Borgia CZ 8 7611 29726
Cenadi CZ 8 563 30289
Girifalco CZ 8 5945 36234
San Vito sullo Ionio CZ 9 1811 38045
San Floro CZ 9 716 38761
Gagliato CZ 10 505 39266
Argusto CZ 10 522 39788
Soverato CZ 10 9204 48992
Chiaravalle Centrale CZ 11 5759 54751
Satriano CZ 11 3448 58199
Cortale CZ 11 2117 60316
Davoli CZ 13 5607 65923
Jacurso CZ 13 624 66547
Caraffa di Catanzaro CZ 13 1866 68413
San Sostene CZ 14 1370 69783
Polia VV 14 1023 70806
Maida CZ 15 4566 75372
San Pietro a Maida CZ 15 4200 79572
Torre di Ruggiero CZ 15 1033 80605
Curinga CZ 16 6779 87384
Cardinale CZ 16 2188 89572
Sant'Andrea Apostolo dello Ionio CZ 16 1937 91509
Filadelfia VV 16 5384 96893
Settingiano CZ 17 3124 100017
Monterosso Calabro VV 17 1729 101746
Francavilla Angitola VV 18 1939 103685
Isca sullo Ionio CZ 18 1633 105318
Capistrano VV 18 1042 106360
Marcellinara CZ 19 2285 108645
Catanzaro CZ 19 90612 199257
Amato CZ 20 835 200092

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
19 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
27 Km a SE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
62 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
66 Km a SW di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-07-03
05:22:41
38.7642 16.4803 37 2022-07-03
05:33:02
Sala Sismica INGV-Roma 106743651
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-03 05:22:41 ± 0.09
Latitudine 38.7642 ± 0.0045
Longitudine 16.4803 ± 0.0092
Profondità (km) 37 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106743651

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 825
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 345
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 96
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 820.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 155
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.14
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.86605
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106743651
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-03 05:33:02
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.INTR.HHZ. 2022-07-03T05:24:19.19 3.0 undecidable manual Sn -4.91 0
IV.PIEI.HHZ. 2022-07-03T05:24:17.82 3.0 undecidable manual Pg 14.74 0
IV.SGG.HHZ. 2022-07-03T05:24:17.88 3.0 undecidable manual Sg 11.33 0
IV.ARVD.HHZ. 2022-07-03T05:24:16.65 3.0 undecidable manual Pg 16.120001 0
IV.CING.HHZ. 2022-07-03T05:24:08.94 3.0 undecidable manual Pg 11.12 0
IV.ASSB.HHZ. 2022-07-03T05:24:00.87 3.0 negative manual Pn 4.12 0
IV.INTR.HHZ. 2022-07-03T05:23:51.18 3.0 undecidable manual Pg 13.18 0
IV.VCEL.EHZ. 2022-07-03T05:23:51.10 3.0 undecidable manual Pg 8.22 0
IV.PTQR.HHZ. 2022-07-03T05:23:47.61 3.0 undecidable manual Pg 6.67 0
IV.CAMP.HHZ. 2022-07-03T05:23:44.26 3.0 undecidable manual Pn -2.51 0
IV.MIDA.HHZ. 2022-07-03T05:23:36.19 3.0 undecidable manual Pn 4.38 0
IX.STN3.HNZ.01 2022-07-03T05:23:13.29 3.0 undecidable manual Pn 1.42 0
IV.ACATE.EHZ. 2022-07-03T05:23:12.91 3.0 negative manual Pg 0.03 0
IV.CAR1.HHZ. 2022-07-03T05:23:01.59 1.0 undecidable manual S 337 0.5315 118 0.24 23
MN.TIP.HHZ. 2022-07-03T05:22:59.94 1.0 undecidable manual S 27 0.4676 121 0.24 23
IV.CET2.HHZ. 2022-07-03T05:22:57.65 0.6 negative manual P 332 0.8660 54 -0.05 45
IV.GIZZ.HHZ. 2022-07-03T05:22:56.00 0.6 undecidable manual S 316 0.3022 134 0.21 48
IV.SERS.HHZ. 2022-07-03T05:22:56.33 0.6 undecidable manual S 31 0.3166 133 0.24 48
IV.PLAC.HHZ. 2022-07-03T05:22:56.32 1.0 undecidable manual S 186 0.3166 133 0.23 24
IV.CELI.HHE. 2022-07-03T05:22:54.60 0.1 undecidable manual P 2 0.6385 54 0.04 93
IV.SPS2.HHZ. 2022-07-03T05:22:53.32 1.0 positive manual P 348 0.5378 117 0.3 23
IV.GRI.EHZ. 2022-07-03T05:22:52.26 0.6 undecidable manual S 321 0.0746 166 -0.07 52
IV.CAR1.HHZ. 2022-07-03T05:22:52.91 0.6 undecidable manual P 337 0.5315 118 -0.02 48
IV.FERC.HHZ.00 2022-07-03T05:22:51.39 0.6 undecidable manual P 222 0.4155 124 0.17 48
MN.TIP.HHZ. 2022-07-03T05:22:51.84 1.0 negative manual P 27 0.4676 121 -0.14 24
IV.PLAC.HHZ. 2022-07-03T05:22:50.01 0.1 undecidable manual P 186 0.3166 133 0.11 99
IV.SERS.HHZ. 2022-07-03T05:22:49.78 0.3 negative manual P 31 0.3166 133 -0.12 73
IV.GIZZ.HHZ. 2022-07-03T05:22:49.50 0.1 positive manual P 316 0.3022 134 -0.22 97
1J.FX13.HHZ. 2022-07-03T05:22:47.97 3.0 negative manual P -6.66 0
IV.GRI.EHZ. 2022-07-03T05:22:47.47 0.1 undecidable manual P 321 0.0746 166 -0.25 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GRI.EHE. ML:2.0 0.00040751715 0.32 AML other m 2022-07-03T05:22:52.48
IV.GRI.EHN. ML:2.1 0.0005124999999999999 0.24 AML other m 2022-07-03T05:22:52.57
IV.GIZZ.HHN. ML:1.7 0.00012903705000000002 0.32 AML other m 2022-07-03T05:22:56.79
IV.SERS.HHN. ML:1.1 0.00003734999999999999 0.32 AML other m 2022-07-03T05:22:57.49
IV.GIZZ.HHE. ML:1.8 0.000177 0.32 AML other m 2022-07-03T05:22:58.20
IV.SERS.HHE. ML:1.2 0.00004175 0.42 AML other m 2022-07-03T05:22:58.81
IV.PLAC.HHN. ML:1.4 0.0000711 1.4 AML other m 2022-07-03T05:22:59.16
IV.PLAC.HHE. ML:1.6 0.000100496945 0.4 AML other m 2022-07-03T05:22:59.54
MN.TIP.HHN. ML:1.3 0.0000355 0.7 AML other m 2022-07-03T05:23:02.34
MN.TIP.HHE. ML:1.2 0.0000298 0.82 AML other m 2022-07-03T05:23:02.36
IV.CAR1.HHN. ML:1.8 0.00010550000000000002 0.54 AML other m 2022-07-03T05:23:03.66
IV.CAR1.HHE. ML:1.8 0.00011615 0.36 AML other m 2022-07-03T05:23:03.67
IV.SPS2.HHE. ML:0.8 0.000011564999999999999 1.58 AML other m 2022-07-03T05:23:04.08
IV.SPS2.HHN. ML:1.2 0.0000257 1.7 AML other m 2022-07-03T05:23:04.14
IX.STN3.EHN.02 ML:4.4 0.007213597 0.048 AML other m 2022-07-03T05:23:14.37
IX.STN3.EHE.02 ML:4.4 0.007394126 0.064 AML other m 2022-07-03T05:23:15.39
IV.SERS.HNE. ML:1.4 0.00006296087 0.9024 AML other m 2022-07-03T05:22:59.22
IV.SERS.HNN. ML:1.2 0.00004285382 0.4192 AML other m 2022-07-03T05:22:58.81
IV.PLAC.HNE. ML:1.6 0.00010858115 0.4096 AML other m 2022-07-03T05:22:59.75
IV.PLAC.HNN. ML:1.5 0.000075944195 0.4 AML other m 2022-07-03T05:23:00.19
MN.TIP.HNE. ML:1.6 0.00007922048000000001 0.8192 AML other m 2022-07-03T05:22:51.10
MN.TIP.HNN. ML:1.6 0.00007837827 0.8384 AML other m 2022-07-03T05:23:12.01
IV.CAR1.HNE. ML:1.8 0.00010713687500000001 0.7072 AML other m 2022-07-03T05:23:08.68
IV.CAR1.HNN. ML:1.9 0.00013359118 1.1104 AML other m 2022-07-03T05:23:20.70
IV.CET2.HHE. ML:1.4 0.000023730405 0.8224 AML other m 2022-07-03T05:23:27.98
IV.CET2.HHN. ML:1.6 0.000036750580000000006 0.3392 AML other m 2022-07-03T05:23:13.28
IV.ACATE.EHE. ML:2.7 0.00008883088 0.7616 AML other m 2022-07-03T05:23:44.64
IV.ACATE.EHN. ML:2.8 0.000105052565 0.72 AML other m 2022-07-03T05:24:09.84
IV.ACATE.HNE. ML:2.9 0.00013351689999999998 0.56 AML other m 2022-07-03T05:24:10.93
IV.ACATE.HNN. ML:3.1 0.00022069064999999998 0.8608 AML other m 2022-07-03T05:23:34.20
IX.STN3.HNE.01 ML:5.4 0.07117544499999999 0.064 AML other m 2022-07-03T05:23:15.36
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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