Terremoto di magnitudo ML 0.7 del 02-07-2022 ore 10:41:08 (Italia) in zona: 3 km SW Cardè (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 0.7 è avvenuto nella zona: 3 km SW Cardè (CN), il

  • 02-07-2022 08:41:08 (UTC)
  • 02-07-2022 10:41:08 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.7240, 7.4590 ad una profondità di 23 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cardè CN 3 1122 1122
Torre San Giorgio CN 6 730 1852
Villafranca Piemonte TO 7 4729 6581
Moretta CN 8 4136 10717
Envie CN 8 2074 12791
Saluzzo CN 9 16960 29751
Cavour TO 9 5545 35296
Villanova Solaro CN 9 772 36068
Revello CN 9 4262 40330
Scarnafigi CN 10 2162 42492
Barge CN 11 7774 50266
Castellar CN 11 295 50561
Ruffia CN 12 367 50928
Rifreddo CN 12 1078 52006
Murello CN 12 966 52972
Bagnolo Piemonte CN 12 6024 58996
Manta CN 12 3787 62783
Pagno CN 12 585 63368
Martiniana Po CN 13 734 64102
Faule CN 13 486 64588
Lagnasco CN 13 1453 66041
Monasterolo di Savigliano CN 14 1371 67412
Vigone TO 14 5182 72594
Gambasca CN 14 371 72965
Campiglione Fenile TO 14 1390 74355
Verzuolo CN 14 6459 80814
Sanfront CN 14 2395 83209
Polonghera CN 14 1160 84369
Garzigliana TO 14 572 84941
Brondello CN 14 290 85231
Paesana CN 15 2784 88015
Macello TO 15 1229 89244
Bibiana TO 16 3442 92686
Pancalieri TO 16 2038 94724
Cercenasco TO 16 1803 96527
Cavallerleone CN 16 644 97171
Isasca CN 16 76 97247
Osasco TO 17 1141 98388
Bricherasio TO 17 4616 103004
Casalgrasso CN 17 1480 104484
Buriasco TO 17 1410 105894
Piasco CN 17 2774 108668
Costigliole Saluzzo CN 18 3375 112043
Racconigi CN 18 10038 122081
Savigliano CN 18 21441 143522
Virle Piemonte TO 18 1206 144728
Cavallermaggiore CN 18 5533 150261
Lusernetta TO 19 506 150767
Venasca CN 19 1437 152204
Scalenghe TO 19 3339 155543
Brossasco CN 19 1084 156627
Lombriasco TO 19 1050 157677
Luserna San Giovanni TO 20 7395 165072
Vottignasco CN 20 537 165609

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
36 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
37 Km a N di Cuneo (56081 abitanti)
43 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
62 Km a W di Asti (76202 abitanti)
93 Km a W di Savona (61345 abitanti)
94 Km a W di Alessandria (93943 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.7 2022-07-02
08:41:08
44.7243 7.459 23 2022-07-02
08:54:03
Sala Sismica INGV-Roma 106711631
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-02 08:41:08 ± 0.29
Latitudine 44.7243 ± 0.0090
Longitudine 7.4590 ± 0.0228
Profondità (km) 23 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106711631

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1809
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 286
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 258
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1810.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 168
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 12
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.17807
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.55398
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:0.7

Campo Valore
Valore 0.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106711631
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-02 08:54:03
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.RRL.HHZ. 2022-07-02T08:41:26.56 0.6 undecidable manual S 293 0.5135 105 -0.06 49
GU.ENR.HHZ. 2022-07-02T08:41:25.45 0.6 undecidable manual S 183 0.4955 106 -0.66 41
GU.STV.HHZ. 2022-07-02T08:41:25.79 0.3 undecidable manual S 191 0.4883 106 -0.12 71
GU.RSP.HHZ. 2022-07-02T08:41:24.01 0.3 undecidable manual S 342 0.4452 108 -0.68 63
GU.RRL.HHZ. 2022-07-02T08:41:19.48 0.3 undecidable manual P 293 0.5135 105 0.51 66
GU.GBOS.HHZ. 2022-07-02T08:41:19.68 0.3 undecidable manual P 150 0.5540 104 0.04 73
GU.ENR.HHZ. 2022-07-02T08:41:18.52 0.6 undecidable manual P 183 0.4955 106 -0.16 47
GU.STV.HHZ. 2022-07-02T08:41:18.46 0.6 undecidable manual P 191 0.4883 106 -0.1 48
GU.RSP.HHZ. 2022-07-02T08:41:17.68 0.3 undecidable manual P 342 0.4452 108 -0.17 72
GU.BHB.HHZ. 2022-07-02T08:41:17.87 0.3 undecidable manual S 309 0.1781 134 0.11 77
GU.PZZ.HHZ. 2022-07-02T08:41:16.78 0.6 undecidable manual P 228 0.3274 115 0.81 41
GU.BHB.HHZ. 2022-07-02T08:41:14.10 0.1 positive manual P 309 0.1781 134 0.25 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.BHB.HHE. ML:0.9 0.00003784999999999999 0.68 AML other m 2022-07-02T08:41:18.36
GU.BHB.HHN. ML:1.0 0.000055849999999999996 0.38 AML other m 2022-07-02T08:41:18.13
GU.PZZ.HHE. ML:0.5 0.0000102144555 0.5568 AML other m 2022-07-02T08:41:22.02
GU.PZZ.HHN. ML:0.7 0.000017324875 1.056 AML other m 2022-07-02T08:41:23.96
GU.RSP.HHE. ML:0.6 0.0000090614705 0.2624 AML other m 2022-07-02T08:41:23.71
GU.RSP.HHN. ML:0.6 0.000012277474999999999 0.96 AML other m 2022-07-02T08:41:25.61
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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