Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 01-07-2022 ore 09:52:12 (Italia) in zona: 3 km N Cingoli (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 3 km N Cingoli (MC), il

  • 01-07-2022 07:52:12 (UTC)
  • 01-07-2022 09:52:12 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.3980, 13.2240 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cingoli MC 3 10352 10352
Staffolo AN 5 2253 12605
Apiro MC 7 2280 14885
San Paolo di Jesi AN 8 933 15818
Cupramontana AN 10 4756 20574
Appignano MC 11 4213 24787
Filottrano AN 11 9499 34286
Monte Roberto AN 12 3061 37347
Castelbellino AN 12 4947 42294
Poggio San Vicino MC 12 246 42540
Treia MC 12 9403 51943
Maiolati Spontini AN 12 6248 58191
Santa Maria Nuova AN 13 4179 62370
Jesi AN 14 40399 102769
Rosora AN 16 1985 104754
Castelplanio AN 16 3540 108294
Mergo AN 17 1037 109331
Poggio San Marcello AN 17 693 110024
Montefano MC 18 3541 113565
Montecassiano MC 18 7125 120690
Pollenza MC 18 6618 127308
Serra San Quirico AN 18 2850 130158
Monsano AN 19 3405 133563
San Severino Marche MC 19 12726 146289
Montecarotto AN 19 1987 148276
Polverigi AN 20 4508 152784
San Marcello AN 20 2057 154841

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
34 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
52 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
62 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
65 Km a NE di Foligno (57155 abitanti)
75 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
91 Km a SE di Rimini (147750 abitanti)
91 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-07-01
07:52:12
43.3978 13.2235 11 2022-07-01
08:01:33
Sala Sismica INGV-Roma 106673081
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-01 07:52:12 ± 0.44
Latitudine 43.3978 ± 0.0234
Longitudine 13.2235 ± 0.0186
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106673081

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2631
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1409
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 10
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2630.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 271
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 11
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.37
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.03058
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.56927
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 6
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106673081
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-01 08:01:33
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MC2.EHZ. 2022-07-01T07:52:29.81 0.3 undecidable manual S 183 0.4865 50 0.48 63
IV.NRCA.HHZ. 2022-07-01T07:52:23.81 0.3 undecidable manual P 188 0.5693 50 0.22 65
IV.CSP1.EHZ. 2022-07-01T07:52:23.20 0.3 undecidable manual S 183 0.3058 50 -0.77 58
IV.MC2.EHZ. 2022-07-01T07:52:22.64 0.3 undecidable manual P 183 0.4865 50 0.46 63
IV.TRE1.HNN. 2022-07-01T07:52:18.19 0.3 undecidable manual S 143 0.1079 132 0.16 72
IV.CSP1.EHZ. 2022-07-01T07:52:18.56 0.3 undecidable manual P 183 0.3058 50 -0.52 64
IV.EL6.EHZ. 2022-07-01T07:52:18.27 0.3 undecidable manual S 232 0.1115 131 0.13 73
IV.CING.HHZ. 2022-07-01T07:52:16.01 0.3 undecidable manual S 223 0.0306 163 -0.35 71
IV.EL6.EHZ. 2022-07-01T07:52:15.81 0.3 undecidable manual P 232 0.1115 131 0.09 73
IV.TRE1.HNN. 2022-07-01T07:52:15.62 0.1 undecidable manual P 143 0.1079 132 -0.04 99
IV.CING.HHZ. 2022-07-01T07:52:14.75 0.1 positive manual P 223 0.0306 163 0.06 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CSP1.EHN. ML:2.0 0.00041200000000000004 0.28 AML other m 2022-07-01T07:52:24.92
IV.CSP1.EHE. ML:1.8 0.00023449999999999998 1.76 AML other m 2022-07-01T07:52:24.95
IV.NRCA.HHN. ML:1.3 0.000035000000000000004 1.4 AML other m 2022-07-01T07:52:34.07
IV.NRCA.HHE. ML:1.1 0.000026727385 0.6208 AML other m 2022-07-01T07:52:35.18
IV.CING.HHE. ML:1.5 0.00054069145 0.1984 AML other m 2022-07-01T07:52:17.63
IV.CING.HHN. ML:1.5 0.0005531716 0.2048 AML other m 2022-07-01T07:52:16.63
IV.EL6.EHE. ML:1.5 0.000319513 0.1984 AML other m 2022-07-01T07:52:19.39
IV.EL6.EHN. ML:1.5 0.0003040319 0.3008 AML other m 2022-07-01T07:52:20.28
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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