Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 29-06-2022 ore 13:54:56 (UTC) in zona: 2 km N Greccio (RI)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 2 km N Greccio (RI), il

  • 29-06-2022 13:54:56 (UTC)
  • 29-06-2022 15:54:56 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.4710, 12.7720 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Greccio RI 2 1558 1558
Colli sul Velino RI 3 533 2091
Contigliano RI 7 3783 5874
Labro RI 7 374 6248
Morro Reatino RI 8 373 6621
Rivodutri RI 9 1253 7874
Stroncone TR 9 4917 12791
Cottanello RI 10 563 13354
Poggio Bustone RI 10 2055 15409
Rieti RI 10 47698 63107
Cantalice RI 11 2755 65862
Configni RI 12 633 66495
Montasola RI 12 395 66890
Arrone TR 13 2763 69653
Polino TR 14 233 69886
Montefranco TR 14 1276 71162
Terni TR 14 111501 182663
Vacone RI 15 256 182919
Monte San Giovanni in Sabina RI 16 714 183633
Casperia RI 17 1246 184879
Ferentillo TR 17 1913 186792
Torri in Sabina RI 17 1256 188048
Cittaducale RI 17 6828 194876
Roccantica RI 18 563 195439
Montebuono RI 18 883 196322
Calvi dell'Umbria TR 18 1856 198178
Leonessa RI 19 2435 200613
Tarano RI 19 1444 202057
Belmonte in Sabina RI 20 636 202693

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
14 Km a SE di Terni (111501 abitanti)
52 Km a N di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
53 Km a W di L'Aquila (69753 abitanti)
54 Km a S di Foligno (57155 abitanti)
55 Km a E di Viterbo (67173 abitanti)
56 Km a N di Tivoli (56533 abitanti)
68 Km a NE di Roma (2864731 abitanti)
77 Km a SE di Perugia (166134 abitanti)
79 Km a W di Teramo (54892 abitanti)
87 Km a N di Velletri (53303 abitanti)
89 Km a NE di Fiumicino (78395 abitanti)
91 Km a E di Civitavecchia (52991 abitanti)
92 Km a N di Pomezia (62966 abitanti)
98 Km a N di Aprilia (73446 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2022-06-29
13:54:56
42.4708 12.7718 11 2022-06-29
14:05:05
Sala Sismica INGV-Roma 106616121
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-29 13:54:56 ± 0.15
Latitudine 42.4708 ± 0.0063
Longitudine 12.7718 ± 0.0098
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106616121

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 883
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 598
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 240
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 880.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 208
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.44157
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106616121
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-29 14:05:05
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OX.SABO.HNZ. 2022-06-29T13:56:31.38 3.0 undecidable manual Sg 18.209999 0
MN.CEL.HHZ. 2022-06-29T13:56:19.99 3.0 positive manual Pg 11.35 0
OX.MPRI.HHZ. 2022-06-29T13:56:13.91 3.0 undecidable manual Sn -1.36 0
OT.OT14.EHZ. 2022-06-29T13:56:13.75 3.0 undecidable manual Sn -0.35 0
CR.STON.BHZ. 2022-06-29T13:55:48.46 3.0 undecidable manual Pn -1.18 0
OX.MPRI.HHZ. 2022-06-29T13:55:43.57 3.0 undecidable manual Pg 8.14 0
NI.POLC.HHZ. 2022-06-29T13:55:36.39 3.0 undecidable manual Pg 4.83 0
IT.LRNO.HNZ. 2022-06-29T13:55:31.55 3.0 undecidable manual Pg 5.37 0
IV.SMA1.EHZ. 2022-06-29T13:55:24.56 3.0 undecidable manual Sg 0.44 0
IV.ROVR.HHZ. 2022-06-29T13:55:23.79 3.0 undecidable manual Pn -2.75 0
IV.CSP1.EHZ. 2022-06-29T13:55:20.76 3.0 undecidable manual Sg 0.99 0
IV.ARVD.HHZ. 2022-06-29T13:55:16.77 3.0 undecidable manual S -0.31 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-06-29T13:55:12.83 0.3 undecidable manual S 35 0.4416 50 0.41 67
IV.MOMA.HHZ. 2022-06-29T13:55:10.27 0.3 undecidable manual S 336 0.3642 50 0.13 72
IV.LNSS.HHZ. 2022-06-29T13:55:06.27 0.3 undecidable manual S 56 0.2374 50 -0.11 74
IV.GAVE.EHZ. 2022-06-29T13:55:06.39 0.1 undecidable manual S 22 0.2392 50 -0.03 100
IV.VISG.HHZ. 2022-06-29T13:55:06.03 3.0 undecidable manual Pn -0.22 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-06-29T13:55:05.83 0.1 undecidable manual P 35 0.4416 50 0.03 96
IV.SEI.HHZ. 2022-06-29T13:55:05.66 3.0 positive manual P 0.97 0
IV.FIAM.HHZ. 2022-06-29T13:55:04.02 0.1 undecidable manual P 128 0.3256 50 0.2 95
IV.MOMA.HHZ. 2022-06-29T13:55:04.39 0.1 undecidable manual P 336 0.3642 50 -0.09 96
IV.LMD.HHZ. 2022-06-29T13:55:04.66 3.0 undecidable manual P 0.35 0
IV.ARRO.EHZ. 2022-06-29T13:55:02.38 0.3 undecidable manual S 358 0.1088 131 0.07 76
IV.LNSS.HHZ. 2022-06-29T13:55:02.11 0.1 undecidable manual P 56 0.2374 50 -0.21 96
IV.GAVE.EHZ. 2022-06-29T13:55:02.09 0.1 undecidable manual P 22 0.2392 50 -0.25 96
IV.MML1.EHZ. 2022-06-29T13:55:00.33 3.0 positive manual P -0.88 0
IV.ATPI.EHZ. 2022-06-29T13:54:55.90 3.0 undecidable manual P -0.34 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ARRO.EHN. ML:1.0 0.0001255 0.56 AML other m 2022-06-29T13:55:02.78
IV.ARRO.EHE. ML:1.2 0.00015849999999999998 0.7 AML other m 2022-06-29T13:55:02.42
IV.LNSS.HHN. ML:1.4 0.00013045 0.76 AML other m 2022-06-29T13:55:06.49
IV.GAVE.EHE. ML:1.3 0.0001106 0.7 AML other m 2022-06-29T13:55:06.89
IV.GAVE.EHN. ML:1.2 0.0000953 1.42 AML other m 2022-06-29T13:55:06.03
IV.LMD.HHN. ML:2.1 0.00003755 0.4 AML other m 2022-06-29T13:55:06.96
IV.LMD.HHE. ML:2.1 0.000038150000000000006 0.34 AML other m 2022-06-29T13:55:06.89
IV.LNSS.HHE. ML:1.3 0.0001032 0.84 AML other m 2022-06-29T13:55:07.63
IV.VISG.HHN. ML:2.0 0.0000269 1.02 AML other m 2022-06-29T13:55:09.82
IV.VISG.HHE. ML:2.0 0.0000226 0.64 AML other m 2022-06-29T13:55:09.63
IV.MOMA.HHN. ML:1.0 0.00003645 0.48 AML other m 2022-06-29T13:55:10.89
IV.MOMA.HHE. ML:1.1 0.00004435 0.18 AML other m 2022-06-29T13:55:11.09
IV.ROVR.HHE. ML:2.8 0.000038849999999999996 1.08 AML other m 2022-06-29T13:55:32.60
OX.MPRI.HNE. ML:3.8 0.0003035 1.58 AML other m 2022-06-29T13:56:08.79
IV.ROVR.HHN. ML:3.2 0.00010925 1.06 AML other m 2022-06-29T13:56:26.18
OX.MPRI.HNN. ML:3.7 0.00027319999999999997 0.42 AML other m 2022-06-29T13:56:38.28
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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