Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 29-06-2022 ore 07:27:51 (UTC) in zona: 2 km NE Serle (BS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 2 km NE Serle (BS), il

  • 29-06-2022 07:27:51 (UTC)
  • 29-06-2022 09:27:51 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.5780, 10.3840 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Serle BS 2 3023 3023
Paitone BS 3 2130 5153
Nuvolento BS 3 3992 9145
Vallio Terme BS 4 1405 10550
Gavardo BS 4 12056 22606
Prevalle BS 4 6999 29605
Nuvolera BS 5 4696 34301
Botticino BS 6 10914 45215
Villanuova sul Clisi BS 6 5773 50988
Muscoline BS 6 2641 53629
Calvagese della Riviera BS 6 3583 57212
Caino BS 7 2151 59363
Bedizzole BS 8 12296 71659
Odolo BS 8 1985 73644
Agnosine BS 8 1790 75434
Nave BS 8 11029 86463
Mazzano BS 8 12222 98685
Rezzato BS 9 13472 112157
Sabbio Chiese BS 9 3905 116062
Puegnago sul Garda BS 10 3410 119472
Preseglie BS 10 1514 120986
Polpenazze del Garda BS 10 2611 123597
Roè Volciano BS 10 4574 128171
Bovezzo BS 11 7516 135687
Soiano del Lago BS 11 1896 137583
Bione BS 11 1386 138969
Barghe BS 11 1189 140158
Vobarno BS 12 8103 148261
Salò BS 12 10693 158954
Padenghe sul Garda BS 12 4458 163412
Lumezzane BS 13 22644 186056
Moniga del Garda BS 13 2533 188589
Provaglio Val Sabbia BS 13 918 189507
Collebeato BS 13 4622 194129
Concesio BS 13 15465 209594
San Felice del Benaco BS 13 3391 212985
Manerba del Garda BS 13 5287 218272
Brescia BS 13 196480 414752
Castenedolo BS 13 11457 426209
Calcinato BS 14 12924 439133
Casto BS 14 1778 440911
Gardone Riviera BS 14 2660 443571
Vestone BS 15 4390 447961
Lonato del Garda BS 15 16246 464207
Mura BS 16 796 465003
Villa Carcina BS 16 11004 476007
Cellatica BS 16 4941 480948
Borgosatollo BS 16 9264 490212
San Zeno Naviglio BS 16 4673 494885
Treviso Bresciano BS 16 545 495430
Sarezzo BS 16 13553 508983
Desenzano del Garda BS 17 28650 537633
Lodrino BS 18 1698 539331
Gussago BS 18 16753 556084
Montichiari BS 18 25198 581282
Lavenone BS 19 555 581837
Pertica Alta BS 19 563 582400
Roncadelle BS 19 9538 591938
Toscolano-Maderno BS 19 7990 599928
Montirone BS 19 5165 605093
Idro BS 19 1966 607059
Flero BS 19 8732 615791
Brione BS 20 714 616505
Marcheno BS 20 4364 620869
Pertica Bassa BS 20 651 621520

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
13 Km a E di Brescia (196480 abitanti)
50 Km a W di Verona (258765 abitanti)
57 Km a NE di Cremona (71901 abitanti)
57 Km a E di Bergamo (119381 abitanti)
79 Km a SW di Trento (117317 abitanti)
80 Km a NE di Piacenza (102191 abitanti)
86 Km a N di Parma (192836 abitanti)
86 Km a E di Monza (122671 abitanti)
89 Km a E di Sesto San Giovanni (81608 abitanti)
91 Km a W di Vicenza (112953 abitanti)
91 Km a E di Cinisello Balsamo (75078 abitanti)
94 Km a E di Milano (1345851 abitanti)
97 Km a NW di Carpi (70699 abitanti)
100 Km a N di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-06-29
07:27:51
45.5777 10.3842 10 2022-06-29
07:35:42
Sala Sismica INGV-Roma 106603031
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-29 07:27:51 ± 0.16
Latitudine 45.5777 ± 0.0135
Longitudine 10.3842 ± 0.0116
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106603031

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1538
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 792
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 162
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1540.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 171
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58006
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 16
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 30
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106603031
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-29 07:35:42
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
ST.DOSS.HHZ. 2022-06-29T07:28:13.86 3.0 undecidable manual S -0.13 0
SI.LUSI.HHZ. 2022-06-29T07:28:10.22 0.6 undecidable manual S 45 0.5459 50 0.21 44
IV.CTI.HHZ. 2022-06-29T07:28:10.83 3.0 negative manual P 0.2 0
IV.MDI.HHZ. 2022-06-29T07:28:09.34 3.0 undecidable manual S -0.06 0
IV.MABI.HHZ. 2022-06-29T07:28:07.89 0.3 undecidable manual S 11 0.4856 50 -0.34 65
ST.RONC.EHZ. 2022-06-29T07:28:07.19 0.3 undecidable manual S 22 0.4353 50 0.45 65
IV.ZOVE.EHZ. 2022-06-29T07:28:06.50 3.0 positive manual P -0.33 0
ST.DOSS.HHZ. 2022-06-29T07:28:03.76 3.0 positive manual P -0.18 0
SI.LUSI.HHZ. 2022-06-29T07:28:02.44 0.6 positive manual P 45 0.5459 50 0.41 42
OX.MARN.HHZ. 2022-06-29T07:28:02.57 1.0 undecidable manual P 84 0.5801 50 -0.06 23
IV.MABI.HHZ. 2022-06-29T07:28:01.49 0.1 undecidable manual P 11 0.4856 50 0.49 84
IV.ROVR.HHZ. 2022-06-29T07:28:01.21 0.1 undecidable manual P 82 0.4856 50 0.2 90
ST.VARA.EHZ. 2022-06-29T07:28:01.12 3.0 negative manual P 0.99 0
ST.RONC.EHZ. 2022-06-29T07:27:59.87 0.1 undecidable manual P 22 0.4353 50 -0.28 89
IV.MBAL.EHZ. 2022-06-29T07:27:58.49 1.0 undecidable manual P 70 0.3525 50 -0.24 23
ZO.PDN6.HNE. 2022-06-29T07:27:57.22 0.3 undecidable manual S 61 0.1322 124 -0.05 74
IV.SALO.HHZ. 2022-06-29T07:27:56.81 0.3 undecidable manual S 67 0.1061 130 0.33 71
IV.MAGA.HHZ. 2022-06-29T07:27:56.50 0.1 undecidable manual P 41 0.2608 50 -0.67 83
IV.SGAL.EHZ. 2022-06-29T07:27:55.19 0.6 undecidable manual S 255 0.0531 149 0.04 50
ZO.PDN6.HNE. 2022-06-29T07:27:54.44 0.1 undecidable manual P 61 0.1322 124 -0.24 95
IV.SALO.HHZ. 2022-06-29T07:27:54.14 0.1 negative manual P 67 0.1061 130 -0.08 99
IV.VOBA.EHZ. 2022-06-29T07:27:54.16 0.3 positive manual P 52 0.1061 130 -0.06 75
IV.SGAL.EHZ. 2022-06-29T07:27:53.54 0.1 positive manual P 255 0.0531 149 0.09 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SGAL.EHE. ML:2.0 0.0015400000000000001 0.08 AML other m 2022-06-29T07:27:55.31
IV.SGAL.EHN. ML:2.0 0.001545 0.2 AML other m 2022-06-29T07:27:55.52
IV.VOBA.HNE. ML:1.8 0.0007564999999999999 0.38 AML other m 2022-06-29T07:27:56.57
IV.VOBA.EHE. ML:1.5 0.000386 0.88 AML other m 2022-06-29T07:27:56.58
IV.VOBA.HNN. ML:2.0 0.0010885 0.62 AML other m 2022-06-29T07:27:57.28
IV.VOBA.EHN. ML:1.6 0.0005204999999999999 0.12 AML other m 2022-06-29T07:27:57.29
IV.SALO.HNE. ML:1.3 0.000245 0.76 AML other m 2022-06-29T07:27:57.21
IV.SALO.HHE. ML:1.4 0.000258 0.22 AML other m 2022-06-29T07:27:57.49
IV.SALO.HHN. ML:1.4 0.00031 0.18 AML other m 2022-06-29T07:27:57.61
IV.SALO.HNN. ML:1.4 0.0003205 0.16 AML other m 2022-06-29T07:27:57.69
IV.MAGA.HHE. ML:1.4 0.000129 0.5 AML other m 2022-06-29T07:28:02.73
IV.MAGA.HHN. ML:1.3 0.00011099999999999999 0.48 AML other m 2022-06-29T07:28:03.26
IV.MBAL.EHN. ML:1.5 0.00010325 0.12 AML other m 2022-06-29T07:28:03.88
IV.MBAL.EHE. ML:1.5 0.0001105 0.5 AML other m 2022-06-29T07:28:04.63
ST.RONC.EHE. ML:1.6 0.00011205000000000001 0.44 AML other m 2022-06-29T07:28:08.25
ST.RONC.EHN. ML:1.7 0.00013700000000000002 0.18 AML other m 2022-06-29T07:28:08.38
ST.VARA.EHE. ML:1.5 0.0000781 0.76 AML other m 2022-06-29T07:28:08.17
IV.MABI.HHE. ML:1.0 0.000023800000000000003 0.18 AML other m 2022-06-29T07:28:09.29
IV.MABI.HHN. ML:1.0 0.000023100000000000002 1.02 AML other m 2022-06-29T07:28:09.20
ST.VARA.EHN. ML:0.9 0.00001825 0.56 AML other m 2022-06-29T07:28:10.07
SI.LUSI.HHN. ML:1.5 0.00006635 0.68 AML other m 2022-06-29T07:28:12.34
IV.ROVR.HHE. ML:1.3 0.000043950000000000004 0.88 AML other m 2022-06-29T07:28:12.36
SI.LUSI.HHE. ML:1.3 0.00003765 1.56 AML other m 2022-06-29T07:28:12.96
IV.ROVR.HHN. ML:1.5 0.0000793 1.86 AML other m 2022-06-29T07:28:13.94
ST.DOSS.HHE. ML:1.4 0.0000394 0.44 AML other m 2022-06-29T07:28:14.55
ST.DOSS.HHN. ML:1.5 0.00005305 1.58 AML other m 2022-06-29T07:28:16.00
IV.ZOVE.EHE. ML:1.5 0.0000392 0.24 AML other m 2022-06-29T07:28:19.60
IV.ZOVE.EHN. ML:1.6 0.00004295 0.54 AML other m 2022-06-29T07:28:21.45
IV.CTI.HHN. ML:1.7 0.00004445 0.34 AML other m 2022-06-29T07:28:27.25
IV.CTI.HHE. ML:1.8 0.00006005000000000001 0.2 AML other m 2022-06-29T07:28:27.71
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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