Terremoto di magnitudo ML 0.7 del 24-06-2022 ore 20:58:27 (Italia) in zona: 7 km SW Villar Focchiardo (TO)

Un terremoto di magnitudo ML 0.7 è avvenuto nella zona: 7 km SW Villar Focchiardo (TO), il

  • 24-06-2022 18:58:27 (UTC)
  • 24-06-2022 20:58:27 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.0650, 7.1720 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Villar Focchiardo TO 7 2042 2042
San Giorio di Susa TO 7 1024 3066
Mattie TO 8 687 3753
Roure TO 8 848 4601
Bussoleno TO 8 6094 10695
Borgone Susa TO 9 2229 12924
San Didero TO 9 551 13475
Bruzolo TO 9 1524 14999
Sant'Antonino di Susa TO 9 4306 19305
Chianocco TO 9 1675 20980
Coazze TO 10 3287 24267
Fenestrelle TO 10 544 24811
Vaie TO 10 1458 26269
Meana di Susa TO 10 826 27095
Usseaux TO 12 186 27281
Perosa Argentina TO 12 3285 30566
Pomaretto TO 12 1009 31575
Mompantero TO 12 659 32234
Condove TO 12 4638 36872
Susa TO 13 6466 43338
Chiusa di San Michele TO 13 1647 44985
Valgioie TO 13 951 45936
Inverso Pinasca TO 14 730 46666
Gravere TO 14 692 47358
Caprie TO 14 2086 49444
Pinasca TO 14 3051 52495
Giaveno TO 15 16455 68950
Perrero TO 15 659 69609
Massello TO 15 51 69660
Giaglione TO 15 631 70291
Sant'Ambrogio di Torino TO 15 4755 75046
Chiomonte TO 16 916 75962
Venaus TO 16 907 76869
Salza di Pinerolo TO 17 75 76944
Villar Perosa TO 17 4092 81036
Villar Dora TO 18 2932 83968
Avigliana TO 18 12516 96484
Pramollo TO 18 258 96742
Cumiana TO 18 7826 104568
Novalesa TO 18 534 105102
Almese TO 19 6401 111503
Rubiana TO 19 2400 113903
Cantalupa TO 19 2553 116456
Pragelato TO 19 776 117232
Usseglio TO 19 209 117441
San Germano Chisone TO 19 1854 119295
Exilles TO 19 273 119568
Trana TO 20 3877 123445
Roletto TO 20 2009 125454

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
40 Km a W di Torino (890529 abitanti)
41 Km a W di Moncalieri (57294 abitanti)
80 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
83 Km a W di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.7 2022-06-24
18:58:27
45.0653 7.1722 14 2022-06-24
20:05:15
Sala Sismica INGV-Roma 106457231
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-24 18:58:27 ± 0.23
Latitudine 45.0653 ± 0.0099
Longitudine 7.1722 ± 0.0216
Profondità (km) 14 ± 4 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106457231

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1649
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 850
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 300
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1650.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 126
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 12
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.42
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10522
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60434
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 6
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:0.7

Campo Valore
Valore 0.7
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106457231
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-24 20:05:15
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.CIRO.HHZ. 2022-06-24T18:58:47.60 0.3 undecidable manual S 27 0.6043 94 -0.5 66
GU.PZZ.HHE. 2022-06-24T18:58:46.21 0.6 undecidable manual S 184 0.5603 94 -0.58 43
GU.LSD.HHZ. 2022-06-24T18:58:41.28 0.3 undecidable manual S 356 0.3948 96 -0.64 66
GU.CIRO.HHZ. 2022-06-24T18:58:40.12 0.6 positive manual P 27 0.6043 94 0.63 42
GU.RRL.HHE. 2022-06-24T18:58:39.09 0.3 undecidable manual S 242 0.3058 99 -0.22 75
GU.PZZ.HHE. 2022-06-24T18:58:39.43 1.0 undecidable manual P 184 0.5603 94 0.7 21
GU.LSD.HHZ. 2022-06-24T18:58:36.25 0.3 undecidable manual P 356 0.3948 96 0.33 72
GU.BHB.HHZ. 2022-06-24T18:58:36.80 0.3 undecidable manual S 164 0.2383 103 -0.55 69
GU.RRL.HHE. 2022-06-24T18:58:34.80 0.3 undecidable manual P 242 0.3058 99 0.38 72
GU.BHB.HHZ. 2022-06-24T18:58:33.62 0.1 undecidable manual P 164 0.2383 103 0.34 99
GU.RSP.HHZ. 2022-06-24T18:58:33.64 0.3 undecidable manual S 38 0.1052 131 -0.15 79
GU.RSP.HHZ. 2022-06-24T18:58:31.62 0.1 undecidable manual P 38 0.1052 131 0.39 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.RSP.HHN. ML:0.6 0.00004235 0.14 AML other m 2022-06-24T18:58:33.77
GU.RSP.HHE. ML:0.7 0.000048549999999999994 0.26 AML other m 2022-06-24T18:58:33.67
GU.LSD.HHE. ML:0.7 0.0000155 0.24 AML other m 2022-06-24T18:58:41.76
GU.LSD.HHN. ML:0.5 0.00001108423 0.064 AML other m 2022-06-24T18:58:41.44
GU.RSP.HNE. ML:0.6 0.000040286740000000005 0.0896 AML other m 2022-06-24T18:58:33.63
GU.RSP.HNN. ML:0.6 0.000034211384999999995 0.1408 AML other m 2022-06-24T18:58:33.77
GU.BHB.HHE. ML:0.6 0.00001923796 0.1408 AML other m 2022-06-24T18:58:37.52
GU.BHB.HHN. ML:0.8 0.000037396724999999996 0.1024 AML other m 2022-06-24T18:58:37.39
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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