Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 19-05-2022 ore 21:34:51 (UTC) in zona: 1 km E Valgrana (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 1 km E Valgrana (CN), il

  • 19-05-2022 21:34:51 (UTC)
  • 19-05-2022 23:34:51 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.4090, 7.3980 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Valgrana CN 1 786 786
Caraglio CN 3 6836 7622
Bernezzo CN 4 4104 11726
Montemale di Cuneo CN 4 241 11967
Monterosso Grana CN 6 505 12472
Cervasca CN 6 5013 17485
Rittana CN 6 109 17594
Dronero CN 7 7035 24629
Valloriate CN 8 109 24738
Vignolo CN 8 2600 27338
Gaiola CN 8 582 27920
Roccasparvera CN 8 741 28661
Villar San Costanzo CN 9 1547 30208
Roccabruna CN 9 1585 31793
Pradleves CN 9 250 32043
Moiola CN 10 234 32277
Borgo San Dalmazzo CN 11 12468 44745
Cartignano CN 12 190 44935
Cuneo CN 12 56081 101016
Roccavione CN 12 2761 103777
Demonte CN 13 2003 105780
Busca CN 13 10181 115961
San Damiano Macra CN 14 430 116391
Valdieri CN 15 935 117326
Castelmagno CN 15 66 117392
Boves CN 15 9835 127227
Tarantasca CN 15 2122 129349
Rossana CN 15 908 130257
Robilante CN 16 2306 132563
Valmala CN 16 52 132615
Roaschia CN 16 107 132722
Venasca CN 17 1437 134159
Aisone CN 18 248 134407
Melle CN 18 292 134699
Brossasco CN 18 1084 135783
Piasco CN 19 2774 138557
Entracque CN 19 774 139331
Centallo CN 19 6954 146285
Costigliole Saluzzo CN 19 3375 149660
Villafalletto CN 19 2925 152585
Celle di Macra CN 19 100 152685
Peveragno CN 20 5543 158228
Castelletto Stura CN 20 1351 159579
Isasca CN 20 76 159655

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
12 Km a W di Cuneo (56081 abitanti)
70 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
72 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
77 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
84 Km a SW di Asti (76202 abitanti)
87 Km a W di Savona (61345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-05-19
21:34:51
44.4087 7.3983 11 2022-05-19
21:38:48
Sala Sismica INGV-Roma 104883881
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-19 21:34:51 ± 0.11
Latitudine 44.4087 ± 0.0063
Longitudine 7.3983 ± 0.0151
Profondità (km) 11 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104883881

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1200
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 590
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 252
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1200.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 121
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 12
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.17177
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.63312
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.5
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104883881
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-19 21:38:48
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.BHB.HHZ. 2022-05-19T21:35:06.41 0.3 undecidable manual S 347 0.4371 50 -0.34 70
FR.SAOF.HHE. 2022-05-19T21:35:06.12 0.6 undecidable manual S 165 0.4371 50 -0.62 43
GU.CANO.HHZ. 2022-05-19T21:35:03.93 0.6 negative manual P 108 0.6331 50 0.37 45
GU.PZZ.HHZ. 2022-05-19T21:35:00.56 0.6 undecidable manual S 296 0.2239 50 0.13 51
FR.SAOF.HHE. 2022-05-19T21:35:00.19 0.1 undecidable manual P 165 0.4371 50 -0.02 100
GU.BHB.HHZ. 2022-05-19T21:35:00.03 0.6 undecidable manual P 347 0.4371 50 -0.19 48
GU.GBOS.HHZ. 2022-05-19T21:34:59.02 0.6 positive manual P 118 0.3570 50 0.17 49
GU.STV.HHZ. 2022-05-19T21:34:58.66 0.6 undecidable manual S 198 0.1718 50 -0.22 51
GU.ENR.HHZ. 2022-05-19T21:34:58.83 0.6 undecidable manual S 175 0.1799 50 -0.29 50
GU.PZZ.HHZ. 2022-05-19T21:34:57.09 1.0 undecidable manual P 296 0.2239 50 0.52 23
GU.STV.HHZ. 2022-05-19T21:34:56.09 0.6 positive manual P 198 0.1718 50 0.42 48
GU.ENR.HHZ. 2022-05-19T21:34:56.11 0.3 undecidable manual P 175 0.1799 50 0.29 75
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.STV.HHE. ML:0.9 0.0000567 0.08 AML other m 2022-05-19T21:34:58.68
GU.ENR.HHE. ML:1.6 0.0003115 0.06 AML other m 2022-05-19T21:34:58.82
GU.STV.HHN. ML:0.4 0.00001865 0.2 AML other m 2022-05-19T21:34:58.73
GU.ENR.HHN. ML:1.3 0.00013700000000000002 0.06 AML other m 2022-05-19T21:34:59.07
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download