Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 19-05-2022 ore 19:00:44 (Italia) in zona: 3 km SW Castelvetere in Val Fortore (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 3 km SW Castelvetere in Val Fortore (BN), il

  • 19-05-2022 17:00:44 (UTC)
  • 19-05-2022 19:00:44 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.4190, 14.9190 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castelvetere in Val Fortore BN 3 1240 1240
Baselice BN 5 2397 3637
Tufara CB 7 925 4562
San Bartolomeo in Galdo BN 8 4867 9429
Foiano di Val Fortore BN 9 1410 10839
Colle Sannita BN 9 2431 13270
Castelpagano BN 9 1483 14753
Gambatesa CB 10 1464 16217
Riccia CB 10 5262 21479
Circello BN 12 2388 23867
Montefalcone di Val Fortore BN 13 1525 25392
San Marco dei Cavoti BN 13 3371 28763
Molinara BN 14 1618 30381
San Marco la Catola FG 14 1012 31393
Volturara Appula FG 14 430 31823
Jelsi CB 15 1781 33604
Roseto Valfortore FG 16 1074 34678
Santa Croce del Sannio BN 16 927 35605
Reino BN 16 1210 36815
San Giorgio La Molara BN 16 2994 39809
Celenza Valfortore FG 17 1598 41407
Cercemaggiore CB 17 3777 45184
Alberona FG 17 985 46169
Gildone CB 18 809 46978
Volturino FG 19 1743 48721
Pietracatella CB 19 1375 50096
Ginestra degli Schiavoni BN 19 476 50572
Motta Montecorvino FG 19 730 51302
Castelfranco in Miscano BN 19 916 52218
Pago Veiano BN 20 2406 54624
Macchia Valfortore CB 20 576 55200
Carlantino FG 20 980 56180

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
34 Km a NE di Benevento (60091 abitanti)
49 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
52 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
57 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
62 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
70 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
75 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
77 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
78 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
81 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
81 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
81 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
82 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
83 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
83 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
84 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
84 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
84 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
85 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
87 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
88 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
90 Km a N di Battipaglia (50786 abitanti)
94 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.9 2022-05-19
17:00:44
41.4193 14.9187 18 2022-05-19
17:09:28
Sala Sismica INGV-Roma 104877601
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-19 17:00:44 ± 0.45
Latitudine 41.4193 ± 0.0153
Longitudine 14.9187 ± 0.0120
Profondità (km) 18 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104877601

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1293
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1095
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 11
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1290.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 109
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 8
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.21224
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 4
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104877601
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-19 17:09:28
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ECTS.HHZ. 2022-05-19T17:02:08.83 3.0 undecidable manual Sn -1.97 0
MN.BNI.HHZ. 2022-05-19T17:02:02.48 3.0 negative manual Pn 11.96 0
SI.ROSI.HHZ. 2022-05-19T17:01:53.36 3.0 undecidable manual Pn 10.47 0
GU.PZZ.HHZ. 2022-05-19T17:01:52.10 3.0 undecidable manual Pn 8.82 0
GU.RORO.HHZ. 2022-05-19T17:01:42.88 3.0 positive manual Pn 10 0
OX.MPRI.HHZ. 2022-05-19T17:01:38.30 3.0 positive manual Pn 7.12 0
TV.SU26.HHZ. 2022-05-19T17:01:32.97 3.0 positive manual Pn 1.47 0
IV.MSRU.HHZ. 2022-05-19T17:01:31.02 3.0 undecidable manual Pg 11.61 0
GU.GSCL.HHZ. 2022-05-19T17:01:31.05 3.0 undecidable manual Pg 14.38 0
MN.PDG.HHZ. 2022-05-19T17:01:28.98 3.0 positive manual Pn 1.67 0
IV.TDS.HHZ. 2022-05-19T17:01:26.18 3.0 undecidable manual Pg 16.690001 0
IV.MCRV.HHZ. 2022-05-19T17:01:22.43 3.0 undecidable manual Sg 2.63 0
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-19T17:01:21.34 3.0 negative manual Pg 9 0
GU.CARD.HHZ. 2022-05-19T17:01:20.98 3.0 negative manual Pn 6.66 0
IV.CSNT.HHZ. 2022-05-19T17:01:19.55 3.0 negative manual Pg 14.92 0
IV.ERC.EHZ. 2022-05-19T17:01:19.18 3.0 undecidable manual Pn -0.13 0
IV.FAGN.HHZ. 2022-05-19T17:01:08.73 3.0 undecidable manual Sg 0.23 0
IV.INTR.HNZ. 2022-05-19T17:01:06.35 3.0 undecidable manual Sg -0.81 0
OT.OT05.EHZ. 2022-05-19T17:00:54.14 3.0 negative manual Pn -0.21 0
IV.PSB1.HHZ. 2022-05-19T17:00:54.30 0.3 undecidable manual S 203 0.2122 118 0.28 71
IV.MOCO.HHZ. 2022-05-19T17:00:53.20 0.3 undecidable manual S 105 0.1862 123 -0.16 73
IV.SACR.HHZ. 2022-05-19T17:00:52.30 0.3 undecidable manual S 262 0.1610 127 -0.45 69
IV.MMO1.EHZ. 2022-05-19T17:00:51.20 3.0 undecidable manual P -0.83 0
IV.MELA.HHZ. 2022-05-19T17:00:51.63 3.0 negative manual Pn 0.4 0
IV.GATE.HHZ. 2022-05-19T17:00:51.31 0.3 undecidable manual S 356 0.0935 145 -0.06 76
IV.BSSO.HHZ. 2022-05-19T17:00:51.48 3.0 negative manual Pg 3 0
IV.PSB1.HHZ. 2022-05-19T17:00:50.10 0.3 undecidable manual P 203 0.2122 118 0 75
IV.GATE.HHZ. 2022-05-19T17:00:49.27 1.0 positive manual P 356 0.0935 145 0.7 22
IV.SACR.HHZ. 2022-05-19T17:00:49.73 0.6 undecidable manual P 262 0.1610 127 0.36 47
IV.MOCO.HHZ. 2022-05-19T17:00:49.67 0.1 undecidable manual P 105 0.1862 123 -0.05 100
IV.LRP.EHZ. 2022-05-19T17:00:48.36 3.0 undecidable manual P 2.26 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SACR.HHE. ML:0.8 0.000035137725 0.256 AML other m 2022-05-19T17:00:54.91
IV.SACR.HHN. ML:0.9 0.000044228375 0.2944 AML other m 2022-05-19T17:00:53.91
IV.GATE.HHE. ML:0.8 0.00005668765 0.4736 AML other m 2022-05-19T17:00:55.32
IV.GATE.HHN. ML:0.9 0.000059313845 0.3456 AML other m 2022-05-19T17:00:55.35
IV.MOCO.HHE. ML:1.2 0.000089607925 2.3296 AML other m 2022-05-19T17:00:56.60
IV.MOCO.HHN. ML:0.4 0.000014776919999999999 0.2688 AML other m 2022-05-19T17:00:55.61
IV.SACR.HNE. ML:1.1 0.0000800569 1.0112 AML other m 2022-05-19T17:00:54.11
IV.PSB1.HHE. ML:0.7 0.000024181035 0.3456 AML other m 2022-05-19T17:00:53.55
IV.BSSO.HHE. ML:0.9 0.000035065115 0.2944 AML other m 2022-05-19T17:00:58.71
IV.BSSO.HHN. ML:0.8 0.000022733009999999998 0.32 AML other m 2022-05-19T17:00:58.67
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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