Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 17-05-2022 ore 06:21:50 (Italia) in zona: 5 km NE Rose (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 5 km NE Rose (CS), il

  • 17-05-2022 04:21:50 (UTC)
  • 17-05-2022 06:21:50 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.4290, 16.3410 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rose CS 5 4373 4373
Luzzi CS 5 9396 13769
Acri CS 8 20858 34627
Castiglione Cosentino CS 10 2896 37523
San Pietro in Guarano CS 10 3663 41186
Bisignano CS 10 10203 51389
Lappano CS 12 941 52330
Celico CS 13 2802 55132
Santa Sofia d'Epiro CS 13 2628 57760
Rovito CS 13 3158 60918
Zumpano CS 14 2570 63488
Spezzano della Sila CS 15 4541 68029
Spezzano Piccolo CS 15 2079 70108
San Demetrio Corone CS 16 3559 73667
Montalto Uffugo CS 16 19669 93336
Trenta CS 16 2633 95969
Casole Bruzio CS 16 2578 98547
Serra Pedace CS 17 986 99533
Cosenza CS 17 67546 167079
Pedace CS 17 1907 168986
Rende CS 17 35338 204324
San Vincenzo La Costa CS 18 2195 206519
Lattarico CS 18 4013 210532
Castrolibero CS 18 9894 220426
Pietrafitta CS 19 1310 221736
San Cosmo Albanese CS 19 591 222327
San Benedetto Ullano CS 19 1555 223882
Torano Castello CS 19 4614 228496
Marano Marchesato CS 19 3553 232049
Vaccarizzo Albanese CS 19 1125 233174
San Giorgio Albanese CS 20 1432 234606
San Fili CS 20 2719 237325
Rota Greca CS 20 1156 238481

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a NE di Cosenza (67546 abitanti)
50 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
62 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
78 Km a NW di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.9 2022-05-17
04:21:50
39.4293 16.3408 11 2022-05-17
04:27:58
Sala Sismica INGV-Roma 104736641
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-17 04:21:50 ± 0.04
Latitudine 39.4293 ± 0.0027
Longitudine 16.3408 ± 0.0023
Profondità (km) 11 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104736641

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 330
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 200
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 6
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 330.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 173
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 16
Numero di fasi 8
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.07
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.31386
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.7
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104736641
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-17 04:27:58
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ATPI.EHZ. 2022-05-17T04:23:16.94 3.0 negative manual Pg 22.92 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-05-17T04:23:14.61 3.0 negative manual Pn 7.01 0
IV.FRON.EHZ. 2022-05-17T04:22:53.10 3.0 positive manual Pn 0.34 0
MN.TIR.HHZ. 2022-05-17T04:22:32.75 3.0 negative manual Pn 11.9 0
1J.FX14.HHZ.00 2022-05-17T04:22:28.70 0.6 undecidable manual Sg 7.28 0.71
IV.LPEL.HHZ. 2022-05-17T04:22:25.34 3.0 undecidable manual Pn -3.26 0
IV.PLLN.EHZ. 2022-05-17T04:22:10.33 3.0 undecidable manual Pn -1.18 0
IV.MCRV.HHZ. 2022-05-17T04:22:08.23 3.0 undecidable manual Pn -1.95 0
IV.MRVN.HHZ. 2022-05-17T04:22:08.71 3.0 positive manual Pn 0.07 0
IV.CET2.HHZ. 2022-05-17T04:22:01.89 0.6 undecidable manual S 289 0.3139 50 -0.08 48
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-17T04:21:58.72 0.6 undecidable manual S 210 0.2023 50 0.06 49
IV.CET2.HHZ. 2022-05-17T04:21:57.08 0.6 positive manual P 289 0.3139 50 0.09 48
IV.CELI.HHE. 2022-05-17T04:21:56.49 0.6 undecidable manual S 102 0.1322 127 -0.08 50
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-17T04:21:54.97 1.0 undecidable manual P 210 0.2023 50 -0.11 24
IV.CELI.HHE. 2022-05-17T04:21:53.93 0.1 undecidable manual P 102 0.1322 127 0.06 100
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-17T04:21:53.95 0.1 negative manual P 181 0.1385 126 -0.03 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SPS2.HHE. ML:0.2 0.0000167 1.74 AML other m 2022-05-17T04:21:57.96
IV.SPS2.HHN. ML:0.3 0.000020799999999999997 0.7 AML other m 2022-05-17T04:21:57.40
IV.MRVN.HHN. ML:1.4 0.000012064999999999999 0.04 AML other m 2022-05-17T04:22:37.09
IV.MRVN.HHE. ML:1.4 0.00000842 0.6 AML other m 2022-05-17T04:22:37.09
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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Tipo Descrizione Link
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