Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 17-05-2022 ore 05:04:30 (Italia) in zona: 3 km SW Celano (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 3 km SW Celano (AQ), il

  • 17-05-2022 03:04:30 (UTC)
  • 17-05-2022 05:04:30 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.0730, 13.5240 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Celano AQ 3 11017 11017
Aielli AQ 6 1475 12492
Cerchio AQ 6 1635 14127
Ovindoli AQ 7 1227 15354
Collarmele AQ 9 894 16248
Avezzano AQ 9 42515 58763
San Benedetto dei Marsi AQ 11 3909 62672
Massa d'Albe AQ 12 1476 64148
Pescina AQ 12 4133 68281
Trasacco AQ 13 6246 74527
Luco dei Marsi AQ 13 6079 80606
Magliano de' Marsi AQ 13 3690 84296
Scurcola Marsicana AQ 15 2824 87120
Rocca di Mezzo AQ 15 1526 88646
Secinaro AQ 16 359 89005
Gagliano Aterno AQ 16 254 89259
Capistrello AQ 16 5252 94511
Ortucchio AQ 17 1860 96371
Canistro AQ 17 995 97366
Tione degli Abruzzi AQ 17 310 97676
Castellafiume AQ 18 1106 98782
Castelvecchio Subequo AQ 18 982 99764
Castel di Ieri AQ 19 303 100067
Rocca di Cambio AQ 19 533 100600
Ortona dei Marsi AQ 19 542 101142
Civitella Roveto AQ 19 3268 104410
Fontecchio AQ 19 369 104779
Gioia dei Marsi AQ 19 1989 106768
Molina Aterno AQ 20 386 107154
Acciano AQ 20 327 107481

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
33 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
61 Km a E di Tivoli (56533 abitanti)
62 Km a SW di Chieti (51815 abitanti)
66 Km a E di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
67 Km a S di Teramo (54892 abitanti)
71 Km a SW di Montesilvano (53738 abitanti)
72 Km a SW di Pescara (121014 abitanti)
75 Km a NE di Velletri (53303 abitanti)
85 Km a NE di Latina (125985 abitanti)
88 Km a E di Roma (2864731 abitanti)
90 Km a NE di Aprilia (73446 abitanti)
90 Km a SE di Terni (111501 abitanti)
96 Km a E di Pomezia (62966 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-05-17
03:04:30
42.0727 13.524 6 2022-05-17
03:12:33
Sala Sismica INGV-Roma 104736031
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-17 03:04:30 ± 0.1
Latitudine 42.0727 ± 0.0063
Longitudine 13.5240 ± 0.0097
Profondità (km) 6 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104736031

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 967
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 383
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 307
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 970.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 132
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 9
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10432
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.39840
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 5
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104736031
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-17 03:12:33
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VCEL.EHZ. 2022-05-17T03:04:45.94 0.1 undecidable manual S 36 0.3984 50 0.27 91
IV.T0110.HHZ. 2022-05-17T03:04:40.12 0.1 undecidable manual S 50 0.2437 103 0.18 95
IV.VCEL.EHZ. 2022-05-17T03:04:38.92 0.1 undecidable manual P 36 0.3984 50 -0.26 91
IV.FAGN.HHZ. 2022-05-17T03:04:38.25 0.1 undecidable manual S 13 0.1979 105 0.03 99
IV.T0110.HHZ. 2022-05-17T03:04:35.80 0.1 undecidable manual P 50 0.2437 103 -0.07 97
IV.VVLD.HHZ. 2022-05-17T03:04:35.20 0.6 positive manual P 160 0.2158 104 -0.06 49
IV.PTQR.HHZ. 2022-05-17T03:04:35.06 0.1 undecidable manual S 241 0.1043 118 0.2 97
IV.FAGN.HHZ. 2022-05-17T03:04:34.63 0.1 undecidable manual P 13 0.1979 105 -0.25 95
IV.PTQR.HHZ. 2022-05-17T03:04:32.86 0.1 undecidable manual P 241 0.1043 118 -0.07 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PTQR.HHN. ML:1.1 0.000178 0.72 AML other m 2022-05-17T03:04:35.22
IV.PTQR.HHE. ML:0.9 0.00009775 0.16 AML other m 2022-05-17T03:04:35.74
IV.FAGN.HHE. ML:1.4 0.0001605 0.3 AML other m 2022-05-17T03:04:40.16
IV.T0110.HHE. ML:1.1 0.00006665000000000001 1.6 AML other m 2022-05-17T03:04:40.00
IV.FAGN.HHN. ML:1.1 0.00008790000000000001 0.24 AML other m 2022-05-17T03:04:41.23
IV.T0110.HHN. ML:1.1 0.00006809999999999999 0.3 AML other m 2022-05-17T03:04:42.91
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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