Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 06-05-2022 ore 10:47:52 (UTC) in zona: 4 km SE Cingoli (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 4 km SE Cingoli (MC), il

  • 06-05-2022 10:47:52 (UTC)
  • 06-05-2022 12:47:52 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.3430, 13.2510 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cingoli MC 5 10352 10352
Treia MC 6 9403 19755
Appignano MC 8 4213 23968
Apiro MC 11 2280 26248
Staffolo AN 11 2253 28501
Pollenza MC 11 6618 35119
Filottrano AN 13 9499 44618
San Severino Marche MC 14 12726 57344
San Paolo di Jesi AN 14 933 58277
Poggio San Vicino MC 14 246 58523
Tolentino MC 15 20069 78592
Montecassiano MC 15 7125 85717
Cupramontana AN 16 4756 90473
Macerata MC 17 42473 132946
Montefano MC 17 3541 136487
Santa Maria Nuova AN 18 4179 140666
Monte Roberto AN 18 3061 143727
Castelbellino AN 18 4947 148674
Maiolati Spontini AN 18 6248 154922
Gagliole MC 19 620 155542
Serrapetrona MC 19 966 156508
Urbisaglia MC 19 2628 159136
Belforte del Chienti MC 20 1886 161022

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
37 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
59 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
62 Km a NE di Foligno (57155 abitanti)
69 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
75 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
85 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
97 Km a SE di Rimini (147750 abitanti)
100 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.7 2022-05-06
10:47:52
43.3433 13.251 8 2022-05-06
10:55:20
Sala Sismica INGV-Roma 104258901
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-06 10:47:52 ± 0.16
Latitudine 43.3433 ± 0.0054
Longitudine 13.2510 ± 0.0111
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104258901

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 935
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 457
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 254
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 930.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 208
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 34
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.52610
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 25
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.5
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104258901
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-06 10:55:20
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MSSA.HHZ. 2022-05-06T10:49:26.57 3.0 undecidable manual Sg 12.86 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-06T10:49:00.65 3.0 positive manual Pn -2.28 0
IV.SERM.EHZ. 2022-05-06T10:48:56.62 3.0 undecidable manual Sn -0.18 0
IV.SARZ.HNZ. 2022-05-06T10:48:54.04 3.0 undecidable manual Pg 7.64 0
IV.MSSA.HHZ. 2022-05-06T10:48:40.09 3.0 undecidable manual Pn 1.98 0
RF.GEPF.HHZ. 2022-05-06T10:48:37.19 3.0 positive manual Pn -1.76 0
IV.MIDA.HHZ. 2022-05-06T10:48:25.49 3.0 positive manual Pn 1.19 0
IV.LRP.EHZ. 2022-05-06T10:48:22.79 3.0 undecidable manual Pn 0.45 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-05-06T10:48:20.76 3.0 positive manual Pn -0.75 0
IV.ATMI.HHZ. 2022-05-06T10:48:19.25 3.0 undecidable manual S 1.01 0
IV.CESI.HHZ. 2022-05-06T10:48:08.75 0.1 undecidable manual S 217 0.4218 50 0.47 85
IV.FDMO.HHZ. 2022-05-06T10:48:05.29 0.1 undecidable manual S 201 0.3292 50 -0.23 92
IV.ATMI.HHZ. 2022-05-06T10:48:05.34 3.0 positive manual P -1.61 0
IV.SMA1.EHZ. 2022-05-06T10:48:05.30 3.0 positive manual P -1.78 0
IV.MML1.EHZ. 2022-05-06T10:48:04.46 0.1 undecidable manual S 222 0.3067 103 -0.25 92
IV.ASSB.HHZ. 2022-05-06T10:48:03.24 0.3 undecidable manual P 235 0.5261 50 -0.18 67
IV.CSP1.EHZ. 2022-05-06T10:48:03.11 0.1 undecidable manual S 188 0.2536 105 0.39 90
IV.MMO1.EHZ. 2022-05-06T10:48:02.10 0.6 undecidable manual P 173 0.4470 50 0.03 47
IV.ATCC.EHZ. 2022-05-06T10:48:02.43 0.6 positive manual P 251 0.4721 50 -0.07 46
IV.MPAG.EHZ. 2022-05-06T10:48:02.38 1.0 positive manual P 309 0.4569 50 0.14 23
IV.SNTG.HHZ. 2022-05-06T10:48:02.28 0.1 undecidable manual S 249 0.2428 106 -0.03 97
IV.CESI.HHZ. 2022-05-06T10:48:01.47 0.1 positive manual P 217 0.4218 50 -0.18 91
IV.MMUR.HNN. 2022-05-06T10:48:01.67 0.1 undecidable manual S 298 0.2086 109 0.6 85
IV.MF5.EHZ. 2022-05-06T10:48:01.52 1.0 undecidable manual P 157 0.3867 50 0.48 21
IV.SSFR.HHZ. 2022-05-06T10:48:00.21 0.1 positive manual P 285 0.3525 50 -0.25 91
IV.FDMO.HHZ. 2022-05-06T10:47:59.70 0.3 positive manual P 201 0.3292 50 -0.35 67
IV.MML1.EHZ. 2022-05-06T10:47:59.34 0.1 positive manual P 222 0.3067 103 -0.25 92
IV.GUMA.HHZ. 2022-05-06T10:47:59.70 0.6 undecidable manual P 168 0.2869 104 0.54 43
IV.CSP1.EHZ. 2022-05-06T10:47:58.42 0.1 undecidable manual P 188 0.2536 105 -0.01 97
IV.SNTG.HHZ. 2022-05-06T10:47:58.14 0.3 negative manual P 249 0.2428 106 -0.06 72
IV.MMUR.HNN. 2022-05-06T10:47:57.86 0.1 undecidable manual P 298 0.2086 109 0.37 91
IV.EL6.EHZ. 2022-05-06T10:47:55.47 0.1 undecidable manual P 263 0.1097 123 -0.01 100
IV.CING.HHZ. 2022-05-06T10:47:55.45 0.1 undecidable manual S 309 0.0513 144 -0.49 91
IV.CING.HHZ. 2022-05-06T10:47:54.52 0.3 undecidable manual P 309 0.0513 144 0 76
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SNTG.HHN. ML:1.3 0.0001051 0.48 AML other m 2022-05-06T10:48:02.83
IV.SNTG.HHE. ML:1.0 0.00006245 0.24 AML other m 2022-05-06T10:48:02.92
IV.SSFR.HNE. ML:1.8 0.00021 1.12 AML other m 2022-05-06T10:48:03.06
IV.MML1.EHN. ML:1.2 0.00006185 0.44 AML other m 2022-05-06T10:48:05.56
IV.FDMO.HHE. ML:1.3 0.00008145 1.76 AML other m 2022-05-06T10:48:05.10
IV.GUMA.HHE. ML:1.7 0.00023449999999999998 1.44 AML other m 2022-05-06T10:48:06.09
IV.SSFR.HHE. ML:1.7 0.0001855 0.28 AML other m 2022-05-06T10:48:06.88
IV.SSFR.HHN. ML:1.8 0.000237 1.28 AML other m 2022-05-06T10:48:07.32
IV.SSFR.HNN. ML:2.0 0.0003395 1.24 AML other m 2022-05-06T10:48:07.96
IV.GUMA.HHN. ML:1.7 0.00023349999999999998 0.68 AML other m 2022-05-06T10:48:07.42
IV.FDMO.HHN. ML:1.2 0.00006469999999999999 0.7 AML other m 2022-05-06T10:48:07.46
IV.MML1.EHE. ML:1.2 0.0000625 0.42 AML other m 2022-05-06T10:48:08.67
IV.RIBO.EHN.01 ML:3.2 0.0006135 1.58 AML other m 2022-05-06T10:48:25.85
IV.RIBO.EHE.01 ML:3.1 0.00041165 0.58 AML other m 2022-05-06T10:48:26.97
IV.MSSA.HHN. ML:3.3 0.0002245 0.78 AML other m 2022-05-06T10:48:54.22
IV.MSSA.HHE. ML:3.3 0.000221 0.94 AML other m 2022-05-06T10:48:55.76
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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