Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 02-05-2022 ore 14:34:18 (Italia) in zona: Costa Calabra sud occidentale (Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio di Calabria)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: Costa Calabra sud occidentale (Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio di Calabria), il

  • 02-05-2022 12:34:18 (UTC)
  • 02-05-2022 14:34:18 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.5980, 15.8280 ad una profondità di 52 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ricadi VV 5 4900 4900
Joppolo VV 6 1926 6826
Spilinga VV 8 1464 8290
Drapia VV 11 2085 10375
Nicotera VV 11 6290 16665
Tropea VV 11 6441 23106
Zaccanopoli VV 12 752 23858
Limbadi VV 12 3695 27553
Parghelia VV 13 1300 28853
San Ferdinando RC 15 4490 33343
Rombiolo VV 15 4569 37912
Zungri VV 15 1976 39888
San Calogero VV 16 4315 44203
Filandari VV 18 1853 46056
Zambrone VV 18 1775 47831
Rosarno RC 18 14841 62672
Cessaniti VV 19 3290 65962
Gioia Tauro RC 20 19864 85826

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
51 Km a NE di Messina (238439 abitanti)
57 Km a N di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
60 Km a SW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
75 Km a W di Catanzaro (90612 abitanti)
86 Km a SW di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-05-02
12:34:18
38.5978 15.8282 52 2022-05-02
12:53:44
Sala Sismica INGV-Roma 104073431
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-02 12:34:18 ± 0.25
Latitudine 38.5978 ± 0.0081
Longitudine 15.8282 ± 0.0265
Profondità (km) 52 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104073431

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2340
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 322
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 276
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2340.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 185
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.93529
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104073431
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-02 12:53:44
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.POFI.HHZ. 2022-05-02T12:36:07.77 3.0 undecidable manual Sg 14.07 0
IV.CRTC.HHZ. 2022-05-02T12:35:57.92 3.0 undecidable manual Pg 16.16 0
IV.SENI.EHZ. 2022-05-02T12:35:55.30 3.0 negative manual Pg 15.73 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-05-02T12:35:52.04 3.0 positive manual Pn -2.13 0
IV.FDMO.HHZ. 2022-05-02T12:35:43.10 3.0 negative manual Pg 11.28 0
IX.SNR3.EHZ.02 2022-05-02T12:35:31.67 3.0 undecidable manual Sg 10.54 0
IV.POFI.HHZ. 2022-05-02T12:35:27.31 3.0 undecidable manual Pg 14.47 0
IV.ACATE.HNZ. 2022-05-02T12:35:16.30 3.0 undecidable manual Sg 1.08 0
IV.MPG.HHZ. 2022-05-02T12:35:15.97 3.0 undecidable manual Sn -1.69 0
IV.CET2.HHE. 2022-05-02T12:34:48.81 0.6 undecidable manual S 6 0.9353 103 0.16 43
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-02T12:34:43.45 0.3 undecidable manual S 24 0.7195 110 -0.24 67
IV.PLAC.HHZ. 2022-05-02T12:34:39.06 0.6 undecidable manual S 107 0.5000 122 0.13 44
MN.CEL.HHZ. 2022-05-02T12:34:35.50 0.3 undecidable manual S 171 0.3408 136 -0.46 67
IV.CET2.HHE. 2022-05-02T12:34:35.41 0.6 undecidable manual P 6 0.9353 103 -0.56 38
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-02T12:34:33.32 0.1 undecidable manual P 24 0.7195 110 0.21 88
IV.JOPP.HHZ. 2022-05-02T12:34:32.88 0.3 undecidable manual S 79 0.0459 173 0.04 79
IV.PLAC.HHZ. 2022-05-02T12:34:30.27 0.1 undecidable manual P 107 0.5000 122 -0.09 96
TV.GMB1.HHZ. 2022-05-02T12:34:29.62 0.1 undecidable manual P 181 0.4254 128 0.1 97
MN.CEL.HHZ. 2022-05-02T12:34:28.55 0.1 undecidable manual P 171 0.3408 136 -0.1 97
IV.JOPP.HHZ. 2022-05-02T12:34:27.17 0.1 undecidable manual P 79 0.0459 173 0.33 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.JOPP.HHN. ML:1.4 0.000070881045 0.1216 AML other m 2022-05-02T12:34:33.05
IV.JOPP.HHE. ML:1.4 0.000060899999999999996 0.26 AML other m 2022-05-02T12:34:33.00
IV.MSRU.HHN. ML:1.7 0.00008549999999999999 0.24 AML other m 2022-05-02T12:34:38.24
IV.MSRU.HHE. ML:1.8 0.00010745000000000001 1.08 AML other m 2022-05-02T12:34:38.30
IV.JOPP.HNE. ML:1.2 0.000045291110000000005 0.1216 AML other m 2022-05-02T12:34:33.25
IV.JOPP.HNN. ML:1.4 0.00006829976999999999 0.128 AML other m 2022-05-02T12:34:33.05
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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