Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 29-04-2022 ore 08:24:25 (Italia) in zona: 4 km NW Sillano Giuncugnano (LU)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 4 km NW Sillano Giuncugnano (LU), il

  • 29-04-2022 06:24:25 (UTC)
  • 29-04-2022 08:24:25 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.2540, 10.2850 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sillano Giuncugnano LU 4 1085 1085
Piazza al Serchio LU 8 2367 3452
Casola in Lunigiana MS 10 988 4440
San Romano in Garfagnana LU 11 1410 5850
Minucciano LU 11 2102 7952
Camporgiano LU 11 2176 10128
Comano MS 13 714 10842
Fivizzano MS 13 7925 18767
Ventasso RE 13 4295 23062
Villa Collemandina LU 14 1334 24396
Careggine LU 15 564 24960
Castiglione di Garfagnana LU 15 1818 26778
Vagli Sotto LU 15 939 27717
Pieve Fosciana LU 17 2414 30131
Castelnuovo di Garfagnana LU 19 5950 36081
Villa Minozzo RE 19 3750 39831
Licciana Nardi MS 20 4949 44780

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
25 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
27 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
40 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
43 Km a N di Viareggio (62467 abitanti)
49 Km a NW di Lucca (89046 abitanti)
57 Km a SW di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
61 Km a N di Pisa (89158 abitanti)
61 Km a S di Parma (192836 abitanti)
62 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
67 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
76 Km a SW di Carpi (70699 abitanti)
77 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
78 Km a N di Livorno (159219 abitanti)
88 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
90 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
95 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
100 Km a S di Cremona (71901 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.1 2022-04-29
06:24:25
44.2537 10.2847 10 2022-04-29
06:34:09
Sala Sismica INGV-Roma 103923221
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-29 06:24:25 ± 0.12
Latitudine 44.2537 ± 0.0081
Longitudine 10.2847 ± 0.0100
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 103923221

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 895
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 572
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 207
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 900.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 65
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 28
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.42
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.52525
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 30
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103923221
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-29 06:34:09
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.RNCA.HHZ. 2022-04-29T06:24:56.53 0.3 undecidable manual S 283 0.9776 50 -0.39 61
IV.CRE.HHZ. 2022-04-29T06:24:53.49 3.0 undecidable manual P 3.27 0
GU.CANO.HHZ. 2022-04-29T06:24:53.33 0.6 positive manual P 269 1.4668 50 1.44 21
IV.CAFI.HHZ. 2022-04-29T06:24:53.65 0.6 negative manual P 127 1.5252 50 0.77 29
GU.PCP.HHZ. 2022-04-29T06:24:49.17 0.3 undecidable manual P 284 1.2743 50 0.57 52
IV.RUFI.EHZ. 2022-04-29T06:24:46.00 3.0 positive manual P 0.9731 2.56 0
GU.RNCA.HHZ. 2022-04-29T06:24:44.21 0.6 negative manual P 283 0.9776 50 0.7 35
IV.SEI.HHZ. 2022-04-29T06:24:41.43 0.6 positive manual P 104 0.7950 50 1.03 32
GU.GORR.HHZ. 2022-04-29T06:24:40.77 1.0 undecidable manual P 297 0.7914 50 0.44 20
IV.MOCL.EHZ. 2022-04-29T06:24:39.63 1.0 undecidable manual P 111 0.6889 50 1.05 16
IV.CRMI.HHZ. 2022-04-29T06:24:39.01 0.1 undecidable manual P 132 0.6772 50 0.63 79
GU.GRAM.HHZ. 2022-04-29T06:24:36.17 0.6 undecidable manual S 327 0.2842 50 -0.21 48
GU.GSCL.HHZ. 2022-04-29T06:24:35.14 0.6 undecidable manual S 66 0.2374 110 0.21 49
IV.BDI.HHZ. 2022-04-29T06:24:35.84 0.6 undecidable manual S 130 0.2932 50 -0.82 40
IV.PII.HHZ. 2022-04-29T06:24:35.70 0.3 negative manual P 162 0.5585 50 -0.65 61
GU.CARD.HHZ. 2022-04-29T06:24:34.96 0.6 undecidable manual S 148 0.2680 50 -0.94 38
GU.POPM.HHZ. 2022-04-29T06:24:33.45 1.0 undecidable manual P 121 0.3975 50 -0.14 24
IV.ERBM.EHZ. 2022-04-29T06:24:32.63 0.6 undecidable manual S 29 0.1889 115 -0.57 43
GU.MAIM.HHZ. 2022-04-29T06:24:32.92 0.6 undecidable manual P 156 0.3714 50 -0.23 47
IV.BDI.HHZ. 2022-04-29T06:24:31.42 0.3 undecidable manual P 130 0.2932 50 -0.39 69
GU.GRAM.HHZ. 2022-04-29T06:24:31.63 0.1 positive manual P 327 0.2842 50 -0.02 100
GU.GSCL.HHZ. 2022-04-29T06:24:31.20 0.1 negative manual P 66 0.2374 110 0.39 94
GU.SARM.EHN. 2022-04-29T06:24:31.02 0.6 undecidable manual S 130 0.1088 129 0.48 48
GU.CARD.HHZ. 2022-04-29T06:24:30.91 0.6 undecidable manual P 148 0.2680 50 -0.47 46
GU.EQUI.HHZ. 2022-04-29T06:24:30.62 0.6 undecidable manual S 227 0.1286 124 -0.55 45
GU.FIVI.HNZ. 2022-04-29T06:24:30.78 0.6 undecidable manual S 263 0.1133 127 0.08 51
GU.EQUI.HHZ. 2022-04-29T06:24:28.40 0.1 undecidable manual P 227 0.1286 124 -0.24 98
GU.FIVI.HNZ. 2022-04-29T06:24:28.56 0.1 positive manual P 263 0.1133 127 0.19 100
GU.SARM.EHN. 2022-04-29T06:24:28.75 0.1 undecidable manual P 130 0.1088 129 0.47 95
IV.ERBM.EHZ. 2022-04-29T06:24:28.95 0.1 undecidable manual P 29 0.1889 115 -0.87 77
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.EQUI.HHE. ML:1.6 0.000433 0.92 AML other m 2022-04-29T06:24:30.63
GU.FIVI.HNE. ML:2.6 0.00463 0.1 AML other m 2022-04-29T06:24:30.92
GU.FIVI.HNN. ML:2.6 0.004525 1.56 AML other m 2022-04-29T06:24:31.87
GU.EQUI.HHN. ML:1.6 0.00041200000000000004 0.64 AML other m 2022-04-29T06:24:31.44
GU.GSCL.HHN. ML:2.2 0.000893 0.24 AML other m 2022-04-29T06:24:35.47
GU.CARD.HHE. ML:2.4 0.0011179999999999999 0.08 AML other m 2022-04-29T06:24:35.44
GU.GSCL.HHE. ML:2.2 0.001023 0.32 AML other m 2022-04-29T06:24:35.68
GU.CARD.HHN. ML:2.3 0.001095 0.22 AML other m 2022-04-29T06:24:35.43
IV.BDI.HHN. ML:2.1 0.0005495 1.36 AML other m 2022-04-29T06:24:36.06
IV.BDI.HHE. ML:2.1 0.000554 0.12 AML other m 2022-04-29T06:24:36.34
IV.BDI.HNE. ML:2.1 0.000582 0.1 AML other m 2022-04-29T06:24:36.34
GU.GRAM.HHE. ML:2.4 0.0012749999999999999 0.22 AML other m 2022-04-29T06:24:36.92
IV.BDI.HNN. ML:2.1 0.00055 1.16 AML other m 2022-04-29T06:24:37.24
GU.GRAM.HHN. ML:2.4 0.0011245 1.04 AML other m 2022-04-29T06:24:37.25
GU.MAIM.HHE. ML:1.7 0.00015900000000000002 0.28 AML other m 2022-04-29T06:24:38.34
GU.MAIM.HHN. ML:1.8 0.000211 0.26 AML other m 2022-04-29T06:24:38.40
GU.POPM.HHE. ML:2.2 0.000504 0.58 AML other m 2022-04-29T06:24:40.64
GU.POPM.HHN. ML:2.3 0.000669 0.54 AML other m 2022-04-29T06:24:41.42
IV.PII.HHN. ML:2.3 0.00036449999999999997 0.14 AML other m 2022-04-29T06:24:43.21
IV.PII.HHE. ML:2.4 0.0005110000000000001 0.62 AML other m 2022-04-29T06:24:43.58
IV.CRMI.HHN. ML:1.7 0.00007425000000000002 0.58 AML other m 2022-04-29T06:24:49.64
IV.CRMI.HHE. ML:1.4 0.0000394 1.08 AML other m 2022-04-29T06:24:51.25
GU.GORR.HHN. ML:2.0 0.0001083 0.22 AML other m 2022-04-29T06:24:54.33
GU.GORR.HHE. ML:1.9 0.0000988 0.8 AML other m 2022-04-29T06:24:56.24
IV.SEI.HHE. ML:1.9 0.00009565 0.36 AML other m 2022-04-29T06:24:56.54
GU.RNCA.HHN. ML:2.3 0.000163 1.34 AML other m 2022-04-29T06:24:59.19
GU.RNCA.HHE. ML:2.2 0.0001365 0.34 AML other m 2022-04-29T06:24:59.23
IV.SEI.HHN. ML:2.1 0.00014350000000000002 0.46 AML other m 2022-04-29T06:25:00.18
GU.PCP.HHN. ML:1.8 0.000038 0.42 AML other m 2022-04-29T06:25:08.31
GU.PCP.HHE. ML:1.8 0.0000327 0.88 AML other m 2022-04-29T06:25:09.52
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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