Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 26-04-2022 ore 21:26:34 (UTC) in zona: 4 km E Padula (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 4 km E Padula (SA), il

  • 26-04-2022 21:26:34 (UTC)
  • 26-04-2022 23:26:34 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.3390, 15.7020 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Padula SA 4 5368 5368
Paterno PZ 5 3368 8736
Montesano sulla Marcellana SA 7 6704 15440
Tramutola PZ 8 3089 18529
Marsico Nuovo PZ 9 4098 22627
Buonabitacolo SA 10 2549 25176
Marsicovetere PZ 11 5546 30722
Sassano SA 12 5013 35735
Sala Consilina SA 12 12664 48399
Monte San Giacomo SA 13 1572 49971
Casalbuono SA 14 1194 51165
Teggiano SA 14 7976 59141
Sanza SA 16 2608 61749
Sasso di Castalda PZ 17 835 62584
Brienza PZ 17 4078 66662
Grumento Nova PZ 17 1700 68362
Viggiano PZ 17 3329 71691
Atena Lucana SA 18 2336 74027
Moliterno PZ 18 4062 78089
Sarconi PZ 19 1404 79493
Calvello PZ 20 1948 81441

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
35 Km a S di Potenza (67122 abitanti)
68 Km a E di Battipaglia (50786 abitanti)
84 Km a W di Matera (60436 abitanti)
88 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
90 Km a SW di Altamura (70396 abitanti)
93 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2022-04-26
21:26:34
40.3392 15.7023 11 2022-04-26
21:36:59
Sala Sismica INGV-Roma 103816941
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-26 21:26:34 ± 0.09
Latitudine 40.3392 ± 0.0045
Longitudine 15.7023 ± 0.0059
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 103816941

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 491
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 428
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 196
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 490.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 73
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.62053
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103816941
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-26 21:36:59
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MIGL.HHZ. 2022-04-26T21:26:56.15 0.6 undecidable manual S 64 0.6205 90 0.6 41
IV.NOCI.HHZ. 2022-04-26T21:26:54.54 3.0 positive manual P -0.21 0
IV.BULG.HHZ. 2022-04-26T21:26:48.24 0.1 undecidable manual S 224 0.3597 90 0.43 88
IV.CDRU.HHZ. 2022-04-26T21:26:46.73 0.1 undecidable manual S 297 0.3381 90 -0.44 88
IV.PTRP.HHZ. 2022-04-26T21:26:46.31 0.1 undecidable manual S 56 0.3283 90 -0.56 81
IV.SCHR.EHZ. 2022-04-26T21:26:46.61 0.1 undecidable manual S 116 0.3175 90 0.06 95
IV.MIGL.HHZ. 2022-04-26T21:26:46.92 1.0 undecidable manual P 64 0.6205 90 0.19 22
IX.SRN3.HHZ.02 2022-04-26T21:26:44.09 0.1 undecidable manual S 308 0.2365 91 -0.08 96
IX.STN3.EHZ.02 2022-04-26T21:26:43.02 0.1 undecidable manual S 349 0.1943 91 0.1 97
IV.SIRI.HHZ. 2022-04-26T21:26:42.83 0.1 undecidable manual S 141 0.2014 91 -0.29 90
IV.PTRP.HHZ. 2022-04-26T21:26:42.23 0.6 negative manual P 56 0.3283 90 0.5 44
IV.BULG.HHZ. 2022-04-26T21:26:42.23 0.3 positive manual P 224 0.3597 90 -0.04 71
IV.SCHR.EHZ. 2022-04-26T21:26:41.24 1.0 positive manual P 116 0.3175 90 -0.3 22
IV.CDRU.HHZ. 2022-04-26T21:26:41.56 0.6 negative manual P 297 0.3381 90 -0.33 45
IX.SRN3.HHZ.02 2022-04-26T21:26:40.24 0.1 positive manual P 308 0.2365 91 0.08 96
IX.PGN3.HHZ.02 2022-04-26T21:26:40.42 0.6 positive manual P 17 0.2437 91 0.14 48
IX.STN3.EHZ.02 2022-04-26T21:26:39.49 0.1 negative manual P 349 0.1943 91 0.05 98
IV.MTSN.HHZ. 2022-04-26T21:26:39.65 0.1 undecidable manual S 153 0.0818 126 -0.05 100
IV.SIRI.HHZ. 2022-04-26T21:26:39.32 0.6 negative manual P 141 0.2014 91 -0.24 46
IV.MCEL.HHZ. 2022-04-26T21:26:37.76 0.1 negative manual P 101 0.0773 129 0.24 96
IV.MTSN.HHZ. 2022-04-26T21:26:37.41 0.1 negative manual P 153 0.0818 126 -0.17 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MTSN.HHE. ML:1.6 0.00047999999999999996 1.76 AML other m 2022-04-26T21:26:39.06
IV.MTSN.HNE. ML:1.6 0.000484 1.78 AML other m 2022-04-26T21:26:39.06
IV.MTSN.HHN. ML:1.5 0.00041549999999999996 0.3 AML other m 2022-04-26T21:26:40.02
IV.MTSN.HNN. ML:1.5 0.00035549999999999997 0.28 AML other m 2022-04-26T21:26:40.03
IV.MCEL.HHN. ML:1.4 0.00029049999999999996 0.48 AML other m 2022-04-26T21:26:41.89
IV.MCEL.HHE. ML:1.4 0.00034250000000000003 1.36 AML other m 2022-04-26T21:26:42.99
IV.MCEL.HNN. ML:1.8 0.0008639999999999999 0.7 AML other m 2022-04-26T21:26:42.35
IV.SIRI.HHE. ML:1.4 0.0001655 0.16 AML other m 2022-04-26T21:26:43.14
IV.SIRI.HHN. ML:1.4 0.00017549999999999998 0.16 AML other m 2022-04-26T21:26:43.36
IV.MCEL.HNE. ML:1.8 0.000798 0.58 AML other m 2022-04-26T21:26:43.07
IX.SRN3.HHN.02 ML:1.4 0.0001575 0.78 AML other m 2022-04-26T21:26:44.22
IX.STN3.EHE.02 ML:2.9 0.004940000000000001 1.08 AML other m 2022-04-26T21:26:44.71
IX.SRN3.HHE.02 ML:1.4 0.00013700000000000002 1.1 AML other m 2022-04-26T21:26:45.11
IX.STN3.EHN.02 ML:2.8 0.004385 0.32 AML other m 2022-04-26T21:26:45.99
IX.PGN3.HHE.02 ML:1.2 0.00007529999999999999 0.42 AML other m 2022-04-26T21:26:46.19
IX.PGN3.HHN.02 ML:1.3 0.0001075 1.58 AML other m 2022-04-26T21:26:46.03
IV.SCHR.EHE. ML:1.0 0.00003755 0.96 AML other m 2022-04-26T21:26:47.69
IV.SCHR.EHN. ML:1.0 0.000035199999999999995 0.24 AML other m 2022-04-26T21:26:47.76
IV.CDRU.HHN. ML:0.9 0.00002985 1.52 AML other m 2022-04-26T21:26:47.00
IV.CDRU.HHE. ML:1.2 0.000058099999999999996 0.68 AML other m 2022-04-26T21:26:47.56
IV.BULG.HHE. ML:1.3 0.00006555 0.66 AML other m 2022-04-26T21:26:48.85
IV.BULG.HHN. ML:1.5 0.0001064 0.24 AML other m 2022-04-26T21:26:50.31
IV.PTRP.HHN. ML:0.8 0.000023350000000000002 0.38 AML other m 2022-04-26T21:26:50.29
IV.PTRP.HHE. ML:0.8 0.00002735 1.3 AML other m 2022-04-26T21:26:51.95
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download