Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 18-04-2022 ore 05:48:06 (Italia) in zona: 2 km E Campogalliano (MO)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km E Campogalliano (MO), il

  • 18-04-2022 03:48:06 (UTC)
  • 18-04-2022 05:48:06 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.6890, 10.8620 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Campogalliano MO 2 8845 8845
Modena MO 7 184973 193818
Rubiera RE 7 14864 208682
Soliera MO 8 15461 224143
San Martino in Rio RE 8 8099 232242
Carpi MO 11 70699 302941
Correggio RE 11 25897 328838
Bastiglia MO 12 4193 333031
Formigine MO 13 34323 367354
Rio Saliceto RE 14 6213 373567
Nonantola MO 14 15839 389406
Casalgrande RE 15 19310 408716
Bomporto MO 15 10157 418873
Castelnuovo Rangone MO 17 14896 433769
Scandiano RE 17 25483 459252
Bagnolo in Piano RE 17 9712 468964
San Prospero MO 17 5860 474824
Fiorano Modenese MO 17 17160 491984
Sassuolo MO 18 40853 532837
Maranello MO 18 17359 550196
Reggio nell'Emilia RE 18 171345 721541
Castelfranco Emilia MO 18 32677 754218
Campagnola Emilia RE 19 5650 759868
Ravarino MO 19 6233 766101
San Cesario sul Panaro MO 20 6407 772508

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
7 Km a NW di Modena (184973 abitanti)
11 Km a S di Carpi (70699 abitanti)
18 Km a E di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
44 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
44 Km a E di Parma (192836 abitanti)
62 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
77 Km a W di Imola (69797 abitanti)
82 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
84 Km a N di Pistoia (90315 abitanti)
84 Km a S di Verona (258765 abitanti)
85 Km a W di Rovigo (51867 abitanti)
91 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
92 Km a N di Prato (191150 abitanti)
92 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
93 Km a W di Faenza (58541 abitanti)
98 Km a NE di Lucca (89046 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-04-18
03:48:06
44.6892 10.862 10 2022-04-18
05:13:43
Sala Sismica INGV-Roma 103410331
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-18 03:48:06 ± 0.39
Latitudine 44.6892 ± 0.0108
Longitudine 10.8620 ± 0.0253
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 103410331

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2114
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1034
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 289
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2110.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 316
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.27074
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103410331
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-18 05:13:43
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IX.SCL3.EHZ.02 2022-04-18T03:49:33.90 3.0 negative manual Pn 3.34 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-04-18T03:49:29.35 3.0 positive manual Pn -4.12 0
IV.PTRJ.HHZ. 2022-04-18T03:49:16.48 3.0 undecidable manual Pn -0.6 0
IV.MIDA.HHZ. 2022-04-18T03:49:11.55 3.0 undecidable manual Pn -0.78 0
IV.POFI.HHZ. 2022-04-18T03:49:06.98 3.0 undecidable manual Pn -1.34 0
IV.RONC.EHZ. 2022-04-18T03:48:47.05 0.3 undecidable manual S 100
SI.LUSI.HHZ. 2022-04-18T03:48:46.00 3.0 undecidable manual S 3 1.2707 50 -0.51 0
IV.MSSA.HHZ. 2022-04-18T03:48:44.40 3.0 undecidable manual S -4.46 0
ST.DOSS.HHZ. 2022-04-18T03:48:44.77 1.0 undecidable manual S 11 1.2123 50 -0.02 25
ST.VARA.EHZ. 2022-04-18T03:48:42.26 1.0 undecidable manual S 1 1.1358 50 -0.27 25
IV.MAGA.HHZ. 2022-04-18T03:48:41.14 0.6 undecidable manual S 351 1.0981 50 -0.25 50
IV.MBAL.EHZ. 2022-04-18T03:48:38.95 0.3 undecidable manual S 360 1.0072 50 0.23 76
IV.SALO.HHZ. 2022-04-18T03:48:38.08 3.0 undecidable manual S 346 0.9587 50 0.82 0
IV.ROVR.HHZ. 2022-04-18T03:48:37.52 0.6 undecidable manual S 9 0.9686 50 -0.03 54
IV.ZOVE.EHZ. 2022-04-18T03:48:35.06 0.3 undecidable manual S 30 0.8822 50 0.06 81
ST.DOSS.HHZ. 2022-04-18T03:48:28.37 0.1 undecidable manual P 11 1.2123 50 -0.09 100
SI.LUSI.HHZ. 2022-04-18T03:48:28.99 1.0 negative manual P 3 1.2707 50 -0.47 23
ST.VARA.EHZ. 2022-04-18T03:48:27.32 1.0 negative manual P 1 1.1358 50 0.17 25
IV.MAGA.HHZ. 2022-04-18T03:48:25.97 0.6 positive manual P 351 1.0981 50 -0.53 47
IV.SALO.HHZ. 2022-04-18T03:48:24.91 0.6 undecidable manual P 346 0.9587 50 0.8 43
IV.MBAL.EHZ. 2022-04-18T03:48:24.94 0.6 positive manual P 360 1.0072 50 -0.01 53
IV.ROVR.HHZ. 2022-04-18T03:48:24.38 0.6 undecidable manual P 9 0.9686 50 0.1 53
IV.ZOVE.EHZ. 2022-04-18T03:48:23.24 3.0 negative manual P 30 0.8822 50 0.43 0
IV.CAVE.HHZ. 2022-04-18T03:48:11.22 3.0 undecidable manual S -2.2 0
IV.NDIM.HHZ. 2022-04-18T03:48:10.35 3.0 undecidable manual S -0.04 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAVE.HHN. ML:2.1 0.0009379999999999999 0.14 AML other m 2022-04-18T03:48:16.42
IV.CAVE.HHE. ML:1.9 0.0005480000000000001 0.38 AML other m 2022-04-18T03:48:16.71
IV.ZOVE.EHN. ML:1.7 0.0000549 0.9 AML other m 2022-04-18T03:48:37.40
IV.ZOVE.EHE. ML:1.7 0.00005185 0.52 AML other m 2022-04-18T03:48:38.71
IV.ROVR.HHE. ML:1.9 0.00006254999999999999 0.18 AML other m 2022-04-18T03:48:39.86
IV.ROVR.HHN. ML:2.1 0.0001099 0.48 AML other m 2022-04-18T03:48:40.10
IV.MAGA.HHE. ML:2.1 0.00008765 0.7 AML other m 2022-04-18T03:48:42.53
IV.MAGA.HHN. ML:2.1 0.00008355 0.2 AML other m 2022-04-18T03:48:43.56
SI.LUSI.HHN. ML:2.1 0.0000629 1.44 AML other m 2022-04-18T03:48:46.02
SI.LUSI.HHE. ML:1.9 0.000046049999999999994 1.66 AML other m 2022-04-18T03:48:46.02
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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