Terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 0.9 del 11-04-2022 ore 18:16:34 (Italia) in zona: 2 km W Albiano (TN)

Un terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 2 km W Albiano (TN), il

  • 11-04-2022 16:16:34 (UTC)
  • 11-04-2022 18:16:34 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.1490, 11.1750 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Tipo di evento: esplosione in cava.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Albiano TN 2 1514 1514
Giovo TN 2 2513 4027
Lona-Lases TN 4 890 4917
Fornace TN 4 1355 6272
Cembra Lisignago TN 5 2364 8636
Lavis TN 5 8915 17551
Faedo TN 5 616 18167
Nave San Rocco TN 6 1398 19565
San Michele all'Adige TN 6 3042 22607
Baselga di Pinè TN 6 5031 27638
Zambana TN 6 1733 29371
Altavalle TN 6 1648 31019
Civezzano TN 7 4002 35021
Segonzano TN 8 1505 36526
Fai della Paganella TN 9 894 37420
Mezzocorona TN 9 5446 42866
Mezzolombardo TN 10 7067 49933
Trento TN 10 117317 167250
Bedollo TN 10 1483 168733
Salorno BZ 11 3758 172491
Sant'Orsola Terme TN 11 1098 173589
Pergine Valsugana TN 11 21280 194869
Roverè della Luna TN 11 1636 196505
Frassilongo TN 12 338 196843
Cavedago TN 12 517 197360
Fierozzo TN 12 469 197829
Spormaggiore TN 12 1289 199118
Andalo TN 13 1076 200194
Sover TN 14 838 201032
Palù del Fersina TN 14 173 201205
Cortina sulla strada del vino BZ 14 642 201847
Vignola-Falesina TN 14 162 202009
Ton TN 15 1338 203347
Sporminore TN 15 700 204047
Vallelaghi TN 16 5044 209091
Magrè sulla strada del vino BZ 16 1279 210370
Molveno TN 16 1134 211504
Altopiano della Vigolana TN 16 4942 216446
Campodenno TN 16 1500 217946
Tenna TN 17 993 218939
Calceranica al Lago TN 17 1387 220326
Denno TN 17 1297 221623
Valfloriana TN 17 504 222127
Garniga Terme TN 17 388 222515
Capriana TN 18 588 223103
Levico Terme TN 18 7915 231018
Caldonazzo TN 19 3631 234649
Cortaccia sulla strada del vino BZ 19 2225 236874
Contà TN 19 1454 238328
Egna BZ 20 5232 243560

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
10 Km a NE di Trento (117317 abitanti)
42 Km a SW di Bolzano (106441 abitanti)
73 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
80 Km a N di Verona (258765 abitanti)
99 Km a NW di Treviso (83731 abitanti)
99 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
100 Km a NE di Brescia (196480 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.9 2022-04-11
16:16:34
46.1493 11.1748 1 2022-04-11
16:30:00
Sala Sismica INGV-Roma 103086741
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-11 16:16:34 ± 0.14
Latitudine 46.1493 ± 0.0081
Longitudine 11.1748 ± 0.0156
Profondità (km) 1 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento quarry blast
ID localizzazione 103086741

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1180
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 820
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 285
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1180.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 108
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 9
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.14839
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58726
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103086741
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-11 16:30:00
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
SI.ABSI.HHZ. 2022-04-11T16:16:46.38 0.3 undecidable manual P 10 0.5873 50 -0.59 61
IV.MABI.HHZ. 2022-04-11T16:16:44.03 0.3 undecidable manual P 259 0.4676 91 -0.52 64
IV.APPI.EHZ. 2022-04-11T16:16:41.46 0.3 undecidable manual P 6 0.3310 91 -0.05 73
SI.KOSI.HHZ. 2022-04-11T16:16:41.93 0.3 undecidable manual P 24 0.3435 91 0.15 72
ST.OZOL.EHZ. 2022-04-11T16:16:40.45 0.3 undecidable manual P 342 0.2680 91 0.33 70
ST.DOSS.HNZ. 2022-04-11T16:16:39.88 0.1 undecidable manual P 178 0.2689 91 -0.24 95
SI.LUSI.HHZ. 2022-04-11T16:16:39.69 0.1 undecidable manual P 220 0.2482 91 0.02 100
ST.GAGG.HHZ. 2022-04-11T16:16:38.22 0.1 undecidable manual P 246 0.1637 92 0.43 93
ST.PANI.HNZ. 2022-04-11T16:16:37.65 0.1 undecidable manual P 132 0.1484 92 0.2 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MABI.HHN. ML:0.6 0.000008779999999999999 1.82 AML other m 2022-04-11T16:16:50.91
IV.MABI.HHE. ML:0.6 0.000007835 1.04 AML other m 2022-04-11T16:16:51.89
SI.ABSI.HHN. ML:1.1 0.00002337 0.7 AML other m 2022-04-11T16:16:57.20
SI.ABSI.HHE. ML:1.1 0.000024455000000000002 0.42 AML other m 2022-04-11T16:17:13.36
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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