Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 05-04-2022 ore 22:11:29 (Italia) in zona: 3 km SW Arpino (FR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km SW Arpino (FR), il

  • 05-04-2022 20:11:29 (UTC)
  • 05-04-2022 22:11:29 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.6280, 13.5930 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Arpino FR 3 7262 7262
Fontana Liri FR 4 2953 10215
Rocca d'Arce FR 4 959 11174
Santopadre FR 4 1357 12531
Arce FR 5 5756 18287
Isola del Liri FR 6 11715 30002
Monte San Giovanni Campano FR 7 12929 42931
Castelliri FR 7 3454 46385
Colfelice FR 8 1932 48317
Fontechiari FR 9 1303 49620
Strangolagalli FR 9 2491 52111
Broccostella FR 9 2741 54852
Casalvieri FR 10 2698 57550
Boville Ernica FR 10 8737 66287
Roccasecca FR 11 7365 73652
Sora FR 11 26144 99796
Ceprano FR 11 8897 108693
Vicalvi FR 11 783 109476
Casalattico FR 11 574 110050
Posta Fibreno FR 12 1139 111189
Colle San Magno FR 12 699 111888
Castrocielo FR 14 3965 115853
Ripi FR 14 5270 121123
San Giovanni Incarico FR 14 3336 124459
Alvito FR 14 2713 127172
Campoli Appennino FR 14 1725 128897
Pescosolido FR 15 1555 130452
Falvaterra FR 15 554 131006
Veroli FR 16 20560 151566
Torrice FR 16 4816 156382
Pofi FR 16 4204 160586
Atina FR 17 4316 164902
Gallinaro FR 18 1269 166171
Arnara FR 18 2309 168480
Terelle FR 18 422 168902
Aquino FR 18 5370 174272
Belmonte Castello FR 19 739 175011
Pastena FR 20 1462 176473
Piedimonte San Germano FR 20 6535 183008
Pico FR 20 2888 185896
Balsorano AQ 20 3569 189465
Villa Santa Lucia FR 20 2632 192097
Pontecorvo FR 20 13242 205339

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
60 Km a E di Latina (125985 abitanti)
68 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
76 Km a SE di Tivoli (56533 abitanti)
79 Km a E di Aprilia (73446 abitanti)
82 Km a S di L'Aquila (69753 abitanti)
83 Km a E di Anzio (54211 abitanti)
83 Km a SE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
87 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
89 Km a NW di Aversa (53047 abitanti)
91 Km a E di Pomezia (62966 abitanti)
93 Km a NW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
94 Km a SW di Chieti (51815 abitanti)
95 Km a NW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
96 Km a NW di Pozzuoli (81661 abitanti)
97 Km a E di Roma (2864731 abitanti)
99 Km a NW di Afragola (65057 abitanti)
99 Km a NW di Casoria (77642 abitanti)
100 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2022-04-05
20:11:29
41.6277 13.5927 8 2022-07-08
12:33:56
Bollettino Sismico Italiano INGV 104574091
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-04-05
20:11:29
41.6282 13.5972 9 2022-04-05
20:16:37
Sala Sismica INGV-Roma 102811891
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-05 20:11:29 ± 0.06
Latitudine 41.6277 ± 0.0036
Longitudine 13.5927 ± 0.0036
Profondità (km) 8 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104574091

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 367
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 233
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 169
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 370.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 63
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 39
Numero di fasi 38
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.73115
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 20
Parametri delle magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 44
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102811891
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-05 20:16:37

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 46
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104574091
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-13 10:49:26
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.T0110.HHZ. 2022-04-05T20:11:51.57 0.3 undecidable manual S 13 0.6169 50 0.72 56
IV.LPEL.HHZ. 2022-04-05T20:11:50.59 0.6 undecidable manual S 46 0.6070 50 0.03 45
IV.CERT.HHZ. 2022-04-05T20:11:49.27 0.1 undecidable manual S 305 0.5567 50 0.19 88
IV.RCAV.EHZ. 2022-04-05T20:11:48.69 0.6 undecidable manual S 295 0.5306 50 0.4 42
IV.MIDA.HHZ. 2022-04-05T20:11:47.25 0.6 undecidable manual S 88 0.4946 50 0.03 46
IV.LATB.EHZ. 2022-04-05T20:11:46.41 0.6 undecidable manual S 254 0.4901 50 -0.68 39
IV.RNI2.HHZ. 2022-04-05T20:11:46.13 0.6 undecidable manual S 80 0.4245 50 0.98 35
IV.PTQR.HHZ. 2022-04-05T20:11:45.24 0.6 undecidable manual S 340 0.4191 50 0.25 45
IV.INTR.HHZ. 2022-04-05T20:11:45.88 0.3 undecidable manual S 31 0.4488 50 0.02 70
IV.PIGN.HHZ. 2022-04-05T20:11:44.38 3.0 undecidable manual P 0
IV.FIAM.HHZ. 2022-04-05T20:11:43.46 0.6 undecidable manual P 331 0.7311 50 -0.24 42
IV.T0110.HHZ. 2022-04-05T20:11:41.36 0.1 undecidable manual P 13 0.6169 50 -0.39 83
IV.LPEL.HHZ. 2022-04-05T20:11:41.29 0.1 undecidable manual P 46 0.6070 50 -0.3 85
IV.CERA.HHZ. 2022-04-05T20:11:41.92 0.6 undecidable manual S 95 0.3193 102 0.03 48
IV.CERT.HHZ. 2022-04-05T20:11:40.62 0.1 undecidable manual P 305 0.5567 50 -0.11 89
IV.GIUL.HHZ. 2022-04-05T20:11:40.05 0.3 undecidable manual S 255 0.2617 104 0.31 68
IV.VAGA.HHZ. 2022-04-05T20:11:40.45 0.1 undecidable manual P 114 0.5252 50 0.28 87
IV.RCAV.EHZ. 2022-04-05T20:11:40.44 0.3 undecidable manual P 295 0.5306 50 0.17 66
IV.MIDA.HHZ. 2022-04-05T20:11:39.14 0.1 negative manual P 88 0.4946 50 -0.51 83
IV.LATB.EHZ. 2022-04-05T20:11:39.20 0.1 undecidable manual P 254 0.4901 50 -0.38 85
IV.GUAR.HHZ. 2022-04-05T20:11:39.61 0.6 undecidable manual S 309 0.2671 104 -0.34 45
IV.VVLD.HHZ. 2022-04-05T20:11:38.98 0.3 undecidable manual S 5 0.2428 106 -0.05 72
IV.PTQR.HHZ. 2022-04-05T20:11:38.06 0.1 undecidable manual P 340 0.4191 50 -0.31 88
IV.INTR.HHZ. 2022-04-05T20:11:38.49 0.1 negative manual P 31 0.4488 50 -0.38 86
IT.OPI.HGE. 2022-04-05T20:11:38.79 0.3 undecidable manual S 50 0.2311 106 0.19 70
IV.RNI2.HHZ. 2022-04-05T20:11:38.65 0.1 undecidable manual P 80 0.4245 50 0.19 90
IV.MCI.EHZ. 2022-04-05T20:11:37.54 0.6 undecidable manual S 130 0.2140 107 -0.42 45
IV.CERA.HHZ. 2022-04-05T20:11:36.38 0.1 undecidable manual P 95 0.3193 102 -0.2 92
IV.POFI.HHZ. 2022-04-05T20:11:35.14 0.3 undecidable manual S 45 0.1268 118 0.3 70
IV.LIK.EHE.01 2022-04-05T20:11:35.53 0.3 undecidable manual S 191 0.1304 117 0.56 65
IV.GIUL.HHZ. 2022-04-05T20:11:35.34 0.1 undecidable manual P 255 0.2617 104 0.01 96
IV.GUAR.HHZ. 2022-04-05T20:11:35.85 0.1 undecidable manual P 309 0.2671 104 0.4 89
IT.OPI.HGE. 2022-04-05T20:11:34.66 0.1 undecidable manual P 50 0.2311 106 -0.02 97
IV.VVLD.HHZ. 2022-04-05T20:11:34.95 0.1 positive manual P 5 0.2428 106 0.03 96
IV.MCI.EHZ. 2022-04-05T20:11:34.14 0.1 positive manual P 130 0.2140 107 -0.17 94
IV.POFI.HHZ. 2022-04-05T20:11:32.83 0.1 positive manual P 45 0.1268 118 0.32 93
IV.LIK.EHE.01 2022-04-05T20:11:32.87 0.1 positive manual P 191 0.1304 117 0.28 93
IV.LRP.EHE. 2022-04-05T20:11:31.48 0.3 undecidable manual S 347 0.0198 164 -0.55 67
IV.LRP.EHE. 2022-04-05T20:11:30.83 0.1 positive manual P 347 0.0198 164 -0.06 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.POFI.HHE. ML:2.1 0.001375 0.28 AML other m 2022-04-05T20:11:36.76
IV.POFI.HNE. ML:2.2 0.0016899999999999999 1.02 AML other m 2022-04-05T20:11:37.77
IV.POFI.HHN. ML:2.1 0.001315 0.42 AML other m 2022-04-05T20:11:37.40
IV.POFI.HNN. ML:2.2 0.0015699999999999998 0.44 AML other m 2022-04-05T20:11:37.41
IV.MCI.EHN. ML:2.7 0.0035 0.26 AML other m 2022-04-05T20:11:38.46
IV.VVLD.HHN. ML:2.3 0.0011435 0.84 AML other m 2022-04-05T20:11:39.65
IV.VVLD.HNN. ML:2.2 0.000991 0.84 AML other m 2022-04-05T20:11:39.65
IV.VVLD.HHE. ML:2.2 0.0009615 0.2 AML other m 2022-04-05T20:11:39.32
IV.VVLD.HNE. ML:2.2 0.0009535 0.18 AML other m 2022-04-05T20:11:39.32
IV.MCI.EHE. ML:2.9 0.005005 0.88 AML other m 2022-04-05T20:11:39.27
IV.GIUL.HHE. ML:1.6 0.00022950000000000002 0.94 AML other m 2022-04-05T20:11:41.37
IV.GUAR.HHE. ML:2.0 0.0004665 0.96 AML other m 2022-04-05T20:11:42.41
IV.GIUL.HHN. ML:1.8 0.00031800000000000003 0.56 AML other m 2022-04-05T20:11:45.01
IV.GUAR.HHN. ML:2.0 0.00048249999999999996 0.34 AML other m 2022-04-05T20:11:45.45
IV.PTQR.HHN. ML:2.0 0.0003215 0.2 AML other m 2022-04-05T20:11:45.61
IV.CERA.HHE. ML:2.0 0.0004055 0.7 AML other m 2022-04-05T20:11:46.19
IV.INTR.HHE. ML:2.3 0.0005920000000000001 0.64 AML other m 2022-04-05T20:11:46.46
IV.INTR.HNE. ML:2.4 0.0006715 0.54 AML other m 2022-04-05T20:11:46.46
IV.PTQR.HHE. ML:2.0 0.0002685 1.14 AML other m 2022-04-05T20:11:48.13
IV.INTR.HNN. ML:2.5 0.0008415 0.3 AML other m 2022-04-05T20:11:48.22
IV.INTR.HHN. ML:2.5 0.0008300000000000001 0.32 AML other m 2022-04-05T20:11:48.06
IV.RNI2.HHE. ML:2.1 0.0003505 0.28 AML other m 2022-04-05T20:11:48.31
IV.RNI2.HNE. ML:2.1 0.0003465 0.28 AML other m 2022-04-05T20:11:48.45
IV.MIDA.HNE. ML:1.9 0.00020600000000000002 0.18 AML other m 2022-04-05T20:11:48.58
IV.MIDA.HHE. ML:2.0 0.0002115 0.18 AML other m 2022-04-05T20:11:48.58
IV.CERA.HHN. ML:2.1 0.0005834999999999999 0.66 AML other m 2022-04-05T20:11:48.48
IV.MIDA.HNN. ML:2.0 0.0002093 0.82 AML other m 2022-04-05T20:11:49.83
IV.CERT.HHE. ML:1.8 0.000133 0.7 AML other m 2022-04-05T20:11:50.06
IV.MIDA.HHN. ML:1.9 0.000203 0.34 AML other m 2022-04-05T20:11:50.62
IV.CERT.HHN. ML:1.9 0.000152 0.26 AML other m 2022-04-05T20:11:51.61
IV.RNI2.HHN. ML:1.9 0.000246 0.32 AML other m 2022-04-05T20:11:53.15
IV.RNI2.HNN. ML:1.9 0.000246 0.32 AML other m 2022-04-05T20:11:53.16
IV.LPEL.HHE. ML:1.9 0.0001535 0.98 AML other m 2022-04-05T20:11:53.36
IV.T0110.HHN. ML:2.2 0.000248 0.38 AML other m 2022-04-05T20:11:54.59
IV.RCAV.EHN. ML:1.9 0.00017199999999999998 0.62 AML other m 2022-04-05T20:11:55.36
IV.RCAV.EHE. ML:1.9 0.0001805 0.56 AML other m 2022-04-05T20:11:55.50
IV.VAGA.HHN. ML:0.0 0.000209 0.62 AML other m 2022-04-05T20:11:55.88
IV.T0110.HHE. ML:2.2 0.000309 1 AML other m 2022-04-05T20:11:56.22
IV.LPEL.HHN. ML:1.9 0.00013350000000000002 1.5 AML other m 2022-04-05T20:11:57.21
IV.PIGN.HHN. ML:1.7 0.00007795 0.58 AML other m 2022-04-05T20:11:57.35
IV.PIGN.HHE. ML:1.6 0.00006670000000000001 0.34 AML other m 2022-04-05T20:11:57.72
IV.VAGA.HHE. ML:0.0 0.000087 0.46 AML other m 2022-04-05T20:11:58.15
IV.FIAM.HHN. ML:0.0 0.0000816 0.84 AML other m 2022-04-05T20:12:02.59
IV.FIAM.HHE. ML:0.0 0.000060150000000000005 0.7 AML other m 2022-04-05T20:12:07.19
IV.LATB.EHE. ML:1.3 0.00005044131 0.576 AML other m 2022-04-05T20:11:49.57
IV.LATB.EHN. ML:1.0 0.000023087395 0.4352 AML other m 2022-04-05T20:11:51.46
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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