Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 05-04-2022 ore 06:55:42 (Italia) in zona: 3 km NE Carovilli (IS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 3 km NE Carovilli (IS), il

  • 05-04-2022 04:55:42 (UTC)
  • 05-04-2022 06:55:42 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.7380, 14.3230 ad una profondità di 19 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Carovilli IS 4 1359 1359
Pietrabbondante IS 6 759 2118
Pescolanciano IS 7 855 2973
Vastogirardi IS 7 704 3677
Castelverrino IS 7 115 3792
Chiauci IS 8 233 4025
Agnone IS 9 5139 9164
Roccasicura IS 9 550 9714
Poggio Sannita IS 9 702 10416
Civitanova del Sannio IS 10 945 11361
Sessano del Molise IS 11 727 12088
Capracotta IS 12 903 12991
Bagnoli del Trigno IS 12 735 13726
Miranda IS 12 1047 14773
Forlì del Sannio IS 13 675 15448
San Pietro Avellana IS 13 503 15951
Belmonte del Sannio IS 13 768 16719
Pesche IS 14 1661 18380
Duronia CB 14 405 18785
Castel del Giudice IS 15 346 19131
Rionero Sannitico IS 15 1118 20249
Salcito CB 16 683 20932
Pescopennataro IS 16 285 21217
Acquaviva d'Isernia IS 16 425 21642
Carpinone IS 16 1157 22799
Schiavi di Abruzzo CH 16 860 23659
Ateleta AQ 17 1181 24840
Sant'Angelo del Pesco IS 17 364 25204
Pietracupa CB 18 215 25419
Castiglione Messer Marino CH 18 1790 27209
Isernia IS 18 21842 49051
Frosolone IS 18 3170 52221
Molise CB 19 167 52388
Rosello CH 19 237 52625
Castel di Sangro AQ 19 6538 59163
Pettoranello del Molise IS 19 460 59623
Castelguidone CH 19 382 60005
Torella del Sannio CB 20 795 60800
Trivento CB 20 4730 65530
Castelpetroso IS 20 1680 67210
Fossalto CB 20 1345 68555
Roio del Sangro CH 20 103 68658

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
70 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
74 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
78 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
81 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
86 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
88 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
88 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
88 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
91 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
91 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
92 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
94 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
100 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
100 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.7 2022-04-05
04:55:42
41.7377 14.3228 19 2022-04-05
05:04:05
Sala Sismica INGV-Roma 102793191
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-05 04:55:42 ± 0.13
Latitudine 41.7377 ± 0.0063
Longitudine 14.3228 ± 0.0072
Profondità (km) 19 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102793191

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 710
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 161
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 39
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 710.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 96
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 22
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.55668
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102793191
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-05 05:04:05
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OT.OT14.EHZ. 2022-04-05T04:56:03.58 3.0 undecidable manual P 0.18 0
IV.VVLD.HHZ. 2022-04-05T04:56:01.29 0.6 undecidable manual S 284 0.5378 100 0 46
IV.POFI.HNN. 2022-04-05T04:55:59.36 0.6 undecidable manual S 268 0.4560 102 0.44 43
IV.INTR.HHZ. 2022-04-05T04:55:58.23 0.6 undecidable manual S 311 0.4146 103 0.52 42
IT.OPI.HGE. 2022-04-05T04:55:56.40 0.6 undecidable manual S 276 0.3696 105 -0.02 48
IV.VAGA.HHZ. 2022-04-05T04:55:55.12 0.6 undecidable manual S 192 0.3292 108 -0.15 47
IV.LPEL.HHZ. 2022-04-05T04:55:54.73 0.6 undecidable manual S 341 0.3256 108 -0.46 44
IV.LRP.EHZ. 2022-04-05T04:55:53.68 0.6 undecidable manual P 261 0.5567 99 -0.09 45
IV.VVLD.HHZ. 2022-04-05T04:55:53.10 0.1 undecidable manual P 284 0.5378 100 -0.35 86
IV.POFI.HNN. 2022-04-05T04:55:51.98 0.1 undecidable manual P 268 0.4560 102 -0.09 92
IV.INTR.HHZ. 2022-04-05T04:55:51.33 0.3 undecidable manual P 311 0.4146 103 -0.05 70
IV.RNI2.HHZ. 2022-04-05T04:55:50.72 0.6 undecidable manual S 255 0.1322 136 0.51 45
IV.VAGA.HHZ. 2022-04-05T04:55:50.02 0.1 undecidable manual P 192 0.3292 108 0.05 95
IT.OPI.HGE. 2022-04-05T04:55:50.51 0.3 undecidable manual P 276 0.3696 105 -0.12 70
IV.PABO.HHZ. 2022-04-05T04:55:49.05 0.6 undecidable manual S 77 0.0495 161 0.13 50
IV.BSSO.HHZ. 2022-04-05T04:55:49.73 0.3 undecidable manual P 133 0.2788 112 0.57 64
IV.LPEL.HHZ. 2022-04-05T04:55:49.89 0.1 undecidable manual P 341 0.3256 108 -0.03 96
IV.MIDA.HHZ. 2022-04-05T04:55:49.12 0.6 undecidable manual S 208 0.1088 142 -0.64 42
IV.CERA.HHZ. 2022-04-05T04:55:48.89 0.1 positive manual P 239 0.2671 113 -0.09 96
IV.RNI2.HHZ. 2022-04-05T04:55:47.27 0.1 positive manual P 255 0.1322 136 0.22 96
IV.PABO.HHZ. 2022-04-05T04:55:46.25 0.1 undecidable manual P 77 0.0495 161 -0.05 100
IV.MIDA.HHZ. 2022-04-05T04:55:46.71 0.1 positive manual P 208 0.1088 142 -0.08 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MIDA.HHN. ML:1.5 0.000244 0.68 AML other m 2022-04-05T04:55:49.63
IV.PABO.HHN. ML:1.6 0.00035499999999999996 0.94 AML other m 2022-04-05T04:55:49.16
IV.MIDA.HHE. ML:1.8 0.0005455 0.12 AML other m 2022-04-05T04:55:50.14
IV.PABO.HHE. ML:1.6 0.00032 0.44 AML other m 2022-04-05T04:55:50.91
IV.RNI2.HHE. ML:2.2 0.001051 0.14 AML other m 2022-04-05T04:55:50.91
IV.RNI2.HNE. ML:2.1 0.0009475 0.16 AML other m 2022-04-05T04:55:50.91
IV.RNI2.HHN. ML:2.4 0.0016 1.86 AML other m 2022-04-05T04:55:51.97
IV.RNI2.HNN. ML:2.3 0.0015350000000000001 1.88 AML other m 2022-04-05T04:55:51.98
IV.VAGA.HHE. ML:1.3 0.00006814999999999999 0.88 AML other m 2022-04-05T04:55:56.42
IV.VAGA.HHN. ML:1.5 0.00009915 0.32 AML other m 2022-04-05T04:55:57.58
IV.INTR.HHE. ML:1.6 0.00012035 1.42 AML other m 2022-04-05T04:55:58.15
IV.INTR.HHN. ML:1.6 0.00009805 1.64 AML other m 2022-04-05T04:55:59.14
IV.VVLD.HHE. ML:1.3 0.000038599999999999996 0.36 AML other m 2022-04-05T04:56:01.67
IV.VVLD.HHN. ML:1.4 0.00005605 0.16 AML other m 2022-04-05T04:56:01.92
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download