Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 27-03-2022 ore 10:56:14 (Italia) in zona: 2 km NW San Pietro Avellana (IS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 2 km NW San Pietro Avellana (IS), il

  • 27-03-2022 08:56:14 (UTC)
  • 27-03-2022 10:56:14 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.8010, 14.1680 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Pietro Avellana IS 2 503 503
Castel di Sangro AQ 5 6538 7041
Ateleta AQ 7 1181 8222
Castel del Giudice IS 8 346 8568
Vastogirardi IS 8 704 9272
Capracotta IS 9 903 10175
Roccaraso AQ 9 1627 11802
Rionero Sannitico IS 10 1118 12920
Rivisondoli AQ 12 700 13620
Forlì del Sannio IS 12 675 14295
Sant'Angelo del Pesco IS 12 364 14659
Scontrone AQ 12 574 15233
Gamberale CH 12 320 15553
Roccasicura IS 13 550 16103
Montenero Val Cocchiara IS 13 538 16641
Pescocostanzo AQ 13 1128 17769
Alfedena AQ 13 864 18633
Pescopennataro IS 14 285 18918
Acquaviva d'Isernia IS 14 425 19343
Carovilli IS 14 1359 20702
Pizzoferrato CH 15 1130 21832
Barrea AQ 15 726 22558
Agnone IS 17 5139 27697
Cerro al Volturno IS 17 1281 28978
Quadri CH 17 815 29793
Borrello CH 18 354 30147
Castel San Vincenzo IS 18 516 30663
Pizzone IS 18 329 30992
Miranda IS 19 1047 32039
Rosello CH 19 237 32276
Pietrabbondante IS 19 759 33035
Civitella Alfedena AQ 19 296 33331
Castelverrino IS 19 115 33446
Pescolanciano IS 20 855 34301
Civitaluparella CH 20 351 34652

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
61 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
74 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
80 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
82 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
88 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
90 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
92 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
97 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
97 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
98 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
100 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
100 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-03-27
08:56:14
41.8007 14.168 16 2022-03-27
09:03:28
Sala Sismica INGV-Roma 102444531
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-03-27 08:56:14 ± 0.14
Latitudine 41.8007 ± 0.0054
Longitudine 14.1680 ± 0.0072
Profondità (km) 16 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102444531

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 723
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 411
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 57
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 720.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 155
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 35
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.46045
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102444531
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-27 09:03:28
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.GSCL.HHZ. 2022-03-27T08:57:51.66 3.0 undecidable manual Sn -0.37 0
MN.THL.HHZ. 2022-03-27T08:57:48.32 3.0 negative manual Pn 4.82 0
IV.CSNT.HHZ. 2022-03-27T08:57:43.86 3.0 undecidable manual Sg 15.24 0
IV.QLNO.HHZ. 2022-03-27T08:57:29.63 3.0 undecidable manual Pn 3.46 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-03-27T08:57:26.30 3.0 undecidable manual Sn 0.81 0
IV.AGLI.HHZ. 2022-03-27T08:57:22.99 3.0 negative manual Pg 13.18 0
IV.SENI.HNZ. 2022-03-27T08:57:18.09 3.0 undecidable manual Sg 5.93 0
IV.SBPO.HNZ. 2022-03-27T08:57:15.56 3.0 negative manual Pn 2.14 0
IV.JOPP.HHZ. 2022-03-27T08:57:09.07 3.0 undecidable manual Pg 6.1 0
IV.ALJA.HHZ. 2022-03-27T08:57:07.44 3.0 undecidable manual Pn -4.11 0
IV.MUCR.HHZ. 2022-03-27T08:57:04.67 3.0 undecidable manual Pn -3.07 0
IV.TDS.HHZ. 2022-03-27T08:56:55.18 3.0 undecidable manual Pg 2.51 0
IV.ARRO.EHZ. 2022-03-27T08:56:55.15 3.0 undecidable manual Sg 0.79 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-03-27T08:56:53.68 3.0 negative manual Pn 0.17 0
IV.ARVD.HHZ. 2022-03-27T08:56:46.70 3.0 undecidable manual Pg 2.05 0
IV.FIAM.HNZ. 2022-03-27T08:56:41.41 3.0 undecidable manual Sn -3.35 0
IV.BULG.HHZ. 2022-03-27T08:56:39.25 3.0 undecidable manual Pn -3.1 0
IV.LRP.EHZ. 2022-03-27T08:56:30.70 0.6 undecidable manual S 251 0.4605 97 0.32 45
IV.MTMR.HNZ. 2022-03-27T08:56:28.40 3.0 undecidable manual Pn -2.06 0
IV.VVLD.HHZ. 2022-03-27T08:56:28.94 0.6 undecidable manual S 280 0.4119 98 -0.01 48
IV.POFI.HHZ. 2022-03-27T08:56:27.17 0.6 undecidable manual S 256 0.3498 100 0.02 49
IV.PIGN.HHZ. 2022-03-27T08:56:26.36 3.0 negative manual Pg 2.76 0
IV.INTR.HHZ. 2022-03-27T08:56:25.41 0.6 undecidable manual S 317 0.2878 103 0.07 49
IV.LRP.EHZ. 2022-03-27T08:56:23.51 0.6 negative manual P 251 0.4605 97 -0.04 47
IV.CERA.HHZ. 2022-03-27T08:56:23.90 0.6 undecidable manual S 209 0.2311 108 0.17 48
IV.VVLD.HHZ. 2022-03-27T08:56:22.32 0.6 positive manual P 280 0.4119 98 -0.4 44
IV.MIDA.HHZ. 2022-03-27T08:56:21.71 0.3 undecidable manual S 158 0.1709 117 -0.37 71
IV.POFI.HHZ. 2022-03-27T08:56:21.48 0.3 positive manual P 256 0.3498 100 -0.2 70
IV.LPEL.HHZ. 2022-03-27T08:56:20.04 0.1 undecidable manual P 3 0.2464 106 0.09 98
IV.INTR.HHZ. 2022-03-27T08:56:20.56 0.1 positive manual P 317 0.2878 103 -0.08 97
IV.RNI2.HHZ. 2022-03-27T08:56:20.29 0.3 undecidable manual S 187 0.0980 137 -0.05 77
IV.PTRJ.HHZ. 2022-03-27T08:56:20.45 3.0 undecidable manual P -1.39 0
IV.CERA.HHZ. 2022-03-27T08:56:19.94 0.1 undecidable manual P 209 0.2311 108 0.23 95
IV.MIDA.HHZ. 2022-03-27T08:56:18.79 0.1 undecidable manual P 158 0.1709 117 0.03 100
IV.RNI2.HHZ. 2022-03-27T08:56:17.96 0.6 undecidable manual P 187 0.0980 137 0.21 49
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MIDA.HHE. ML:1.4 0.000178 0.44 AML other m 2022-03-27T08:56:22.41
IV.MIDA.HHN. ML:1.4 0.000156 1.48 AML other m 2022-03-27T08:56:23.06
IV.RNI2.HNN. ML:1.6 0.000322 1.26 AML other m 2022-03-27T08:56:23.12
IV.RNI2.HHN. ML:1.6 0.0003135 1.26 AML other m 2022-03-27T08:56:23.12
IV.RNI2.HNE. ML:1.6 0.0003435 0.56 AML other m 2022-03-27T08:56:24.73
IV.RNI2.HHE. ML:1.6 0.0003655 0.54 AML other m 2022-03-27T08:56:24.73
IV.CERA.HHN. ML:1.3 0.0001107 1.46 AML other m 2022-03-27T08:56:24.16
IV.LPEL.HHE. ML:1.3 0.00010489999999999999 0.9 AML other m 2022-03-27T08:56:25.85
IV.INTR.HHE. ML:1.6 0.000169 0.94 AML other m 2022-03-27T08:56:25.39
IV.LPEL.HHN. ML:1.3 0.00009925 0.98 AML other m 2022-03-27T08:56:26.31
IV.INTR.HHN. ML:1.9 0.000323 0.44 AML other m 2022-03-27T08:56:26.40
IV.CERA.HHE. ML:1.3 0.0000977 0.82 AML other m 2022-03-27T08:56:26.69
IV.POFI.HHE. ML:1.2 0.00005475 1.44 AML other m 2022-03-27T08:56:28.88
IV.POFI.HHN. ML:1.2 0.000048299999999999995 0.38 AML other m 2022-03-27T08:56:28.77
IV.VVLD.HHE. ML:1.5 0.00009590000000000001 1.2 AML other m 2022-03-27T08:56:29.81
IV.VVLD.HHN. ML:1.6 0.00011399999999999999 1.72 AML other m 2022-03-27T08:56:30.97
IV.LRP.EHE. ML:1.5 0.00008645 0.42 AML other m 2022-03-27T08:56:31.39
IV.LRP.EHN. ML:0.9 0.00002 0.6 AML other m 2022-03-27T08:56:32.53
IV.MTMR.EHN. ML:1.6 0.000029999999999999997 0.42 AML other m 2022-03-27T08:56:37.76
IV.MTMR.EHE. ML:1.4 0.00002154 0.42 AML other m 2022-03-27T08:57:05.74
IV.RIBO.EHN.01 ML:3.3 0.00029900000000000006 1.3 AML other m 2022-03-27T08:57:32.33
IV.RIBO.EHE.01 ML:3.1 0.000189695 0.6 AML other m 2022-03-27T08:57:32.03
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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