Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 25-03-2022 ore 11:18:30 (Italia) in zona: 4 km N Forlì del Sannio (IS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 4 km N Forlì del Sannio (IS), il

  • 25-03-2022 10:18:30 (UTC)
  • 25-03-2022 11:18:30 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.7300, 14.1940 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Forlì del Sannio IS 4 675 675
Roccasicura IS 5 550 1225
Rionero Sannitico IS 5 1118 2343
San Pietro Avellana IS 7 503 2846
Acquaviva d'Isernia IS 7 425 3271
Vastogirardi IS 8 704 3975
Carovilli IS 9 1359 5334
Castel di Sangro AQ 10 6538 11872
Miranda IS 10 1047 12919
Montenero Val Cocchiara IS 11 538 13457
Cerro al Volturno IS 11 1281 14738
Scontrone AQ 13 574 15312
Capracotta IS 13 903 16215
Pescolanciano IS 13 855 17070
Alfedena AQ 13 864 17934
Castel San Vincenzo IS 14 516 18450
Ateleta AQ 14 1181 19631
Fornelli IS 14 1909 21540
Castel del Giudice IS 14 346 21886
Rocchetta a Volturno IS 15 1113 22999
Pizzone IS 15 329 23328
Pesche IS 15 1661 24989
Sessano del Molise IS 15 727 25716
Isernia IS 16 21842 47558
Colli a Volturno IS 16 1349 48907
Roccaraso AQ 16 1627 50534
Pietrabbondante IS 16 759 51293
Agnone IS 17 5139 56432
Scapoli IS 17 680 57112
Chiauci IS 17 233 57345
Barrea AQ 17 726 58071
Castelverrino IS 18 115 58186
Sant'Angelo del Pesco IS 18 364 58550
Macchia d'Isernia IS 19 1035 59585
Pescopennataro IS 19 285 59870
Pettoranello del Molise IS 19 460 60330
Carpinone IS 19 1157 61487
Civitanova del Sannio IS 19 945 62432
Poggio Sannita IS 19 702 63134
Rivisondoli AQ 19 700 63834
Montaquila IS 19 2456 66290
Gamberale CH 20 320 66610

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
69 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
74 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
82 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
83 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
84 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
87 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
88 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
89 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
90 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
92 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
92 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
95 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
98 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
99 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
99 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.7 2022-03-25
10:18:30
41.7295 14.1945 11 2022-03-25
10:23:19
Sala Sismica INGV-Roma 102361001
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-03-25 10:18:30 ± 0.1
Latitudine 41.7295 ± 0.0054
Longitudine 14.1945 ± 0.0084
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102361001

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 743
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 468
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 223
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 740.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 123
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58816
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102361001
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-25 10:23:19
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GUMA.HHZ. 2022-03-25T10:18:58.60 3.0 positive manual P 2.81 0
IV.T0110.HHZ. 2022-03-25T10:18:50.87 0.6 undecidable manual S 328 0.5882 50 0.73 38
IV.VVLD.HHZ. 2022-03-25T10:18:46.19 0.6 undecidable manual S 288 0.4479 50 0.21 46
IV.POFI.HHZ. 2022-03-25T10:18:43.83 0.6 undecidable manual S 268 0.3597 50 0.45 45
IV.INTR.HHZ. 2022-03-25T10:18:43.46 0.6 undecidable manual S 323 0.3552 50 0.24 47
IV.BSSO.HHZ. 2022-03-25T10:18:42.88 0.3 undecidable manual S 121 0.3498 50 -0.2 71
IV.LPEL.HHZ. 2022-03-25T10:18:42.36 0.6 undecidable manual S 358 0.3175 50 0.25 47
IV.VAGA.HHZ. 2022-03-25T10:18:42.50 0.6 undecidable manual S 175 0.3157 50 0.45 45
IV.T0110.HHZ. 2022-03-25T10:18:41.27 0.1 undecidable manual P 328 0.5882 50 -0.41 86
IV.VVLD.HHZ. 2022-03-25T10:18:38.81 0.1 undecidable manual P 288 0.4479 50 -0.47 87
IV.CERA.HHZ. 2022-03-25T10:18:38.01 0.6 undecidable manual S 225 0.1862 117 -0.15 49
IV.INTR.HHZ. 2022-03-25T10:18:37.48 0.1 positive manual P 323 0.3552 50 -0.21 94
IV.POFI.HHZ. 2022-03-25T10:18:37.74 0.6 negative manual P 268 0.3597 50 -0.04 49
IV.BSSO.HHZ. 2022-03-25T10:18:37.90 0.1 undecidable manual P 121 0.3498 50 0.3 92
IV.VAGA.HHZ. 2022-03-25T10:18:36.79 0.1 undecidable manual P 175 0.3157 50 -0.22 95
IV.LPEL.HHZ. 2022-03-25T10:18:36.91 0.3 positive manual P 358 0.3175 50 -0.13 72
IV.MIDA.HHZ. 2022-03-25T10:18:35.49 0.6 undecidable manual S 153 0.0980 134 0.12 50
IV.CERA.HHZ. 2022-03-25T10:18:34.58 0.1 undecidable manual P 225 0.1862 117 -0.19 98
IV.RNI2.HHZ. 2022-03-25T10:18:34.34 0.6 undecidable manual S 230 0.0405 157 0.25 50
IV.MIDA.HHZ. 2022-03-25T10:18:33.18 1.0 undecidable manual P 153 0.0980 134 0.03 26
IV.RNI2.HHZ. 2022-03-25T10:18:32.62 0.1 positive manual P 230 0.0405 157 0.21 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.RNI2.HHN. ML:2.3 0.003085 0.46 AML other m 2022-03-25T10:18:34.29
IV.RNI2.HNN. ML:2.3 0.00297 0.46 AML other m 2022-03-25T10:18:34.29
IV.RNI2.HNE. ML:2.2 0.00277 0.14 AML other m 2022-03-25T10:18:35.30
IV.RNI2.HHE. ML:2.3 0.0029699999999999996 0.14 AML other m 2022-03-25T10:18:35.30
IV.MIDA.HHE. ML:1.9 0.0009155 0.22 AML other m 2022-03-25T10:18:35.77
IV.MIDA.HNE. ML:1.9 0.000869 1.42 AML other m 2022-03-25T10:18:36.77
IV.MIDA.HNN. ML:1.7 0.0006490000000000001 1.44 AML other m 2022-03-25T10:18:36.81
IV.MIDA.HHN. ML:1.7 0.0006594999999999999 0.98 AML other m 2022-03-25T10:18:37.81
IV.CERA.HHN. ML:1.3 0.000128 0.18 AML other m 2022-03-25T10:18:40.41
IV.LPEL.HHN. ML:1.8 0.0002655 0.16 AML other m 2022-03-25T10:18:43.14
IV.LPEL.HHE. ML:1.6 0.00018099999999999998 0.84 AML other m 2022-03-25T10:18:43.12
IV.INTR.HHE. ML:1.7 0.000191 1.08 AML other m 2022-03-25T10:18:43.69
IV.INTR.HHN. ML:1.8 0.000246 0.12 AML other m 2022-03-25T10:18:44.31
IV.POFI.HHN. ML:1.1 0.0000421 1.26 AML other m 2022-03-25T10:18:44.23
IV.POFI.HHE. ML:1.0 0.0000332 0.46 AML other m 2022-03-25T10:18:45.17
IV.CERA.HHE. ML:1.3 0.0001325 0.36 AML other m 2022-03-25T10:18:46.38
IV.VAGA.HHN. ML:1.8 0.000286 0.26 AML other m 2022-03-25T10:18:46.55
IV.VVLD.HHE. ML:1.3 0.000053400000000000004 0.6 AML other m 2022-03-25T10:18:46.61
IV.VAGA.HHE. ML:1.5 0.0001325 0.6 AML other m 2022-03-25T10:18:46.65
IV.VVLD.HHN. ML:1.3 0.0000555 0.9 AML other m 2022-03-25T10:18:47.94
IV.BSSO.HHN. ML:1.4 0.00009375 0.3 AML other m 2022-03-25T10:18:47.77
IV.BSSO.HHE. ML:1.4 0.00007915 0.32 AML other m 2022-03-25T10:18:48.09
IV.T0110.HHE. ML:1.7 0.00008424999999999999 1.48 AML other m 2022-03-25T10:18:53.82
IV.T0110.HHN. ML:1.5 0.00005965 0.58 AML other m 2022-03-25T10:18:55.34
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download