Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 24-03-2022 ore 18:51:23 (UTC) in zona: 2 km NE Atena Lucana (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 2 km NE Atena Lucana (SA), il

  • 24-03-2022 18:51:23 (UTC)
  • 24-03-2022 19:51:23 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.4700, 15.5710 ad una profondità di 19 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Atena Lucana SA 2 2336 2336
Brienza PZ 5 4078 6414
Sant'Arsenio SA 7 2815 9229
San Pietro al Tanagro SA 7 1695 10924
Sala Consilina SA 8 12664 23588
Polla SA 8 5279 28867
Sant'Angelo Le Fratte PZ 9 1429 30296
Sasso di Castalda PZ 9 835 31131
San Rufo SA 10 1754 32885
Satriano di Lucania PZ 10 2374 35259
Teggiano SA 10 7976 43235
Savoia di Lucania PZ 11 1127 44362
Caggiano SA 13 2765 47127
Pertosa SA 13 690 47817
Sassano SA 14 5013 52830
Monte San Giacomo SA 14 1572 54402
Marsico Nuovo PZ 15 4098 58500
Vietri di Potenza PZ 16 2832 61332
Tito PZ 16 7332 68664
Auletta SA 16 2336 71000
Padula SA 16 5368 76368
Corleto Monforte SA 16 592 76960
Salvitelle SA 17 560 77520
Paterno PZ 17 3368 80888
Petina SA 18 1159 82047
Sant'Angelo a Fasanella SA 19 635 82682
Sacco SA 19 492 83174
Picerno PZ 20 5985 89159

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a SW di Potenza (67122 abitanti)
52 Km a E di Battipaglia (50786 abitanti)
72 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
77 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
82 Km a SE di Avellino (54857 abitanti)
90 Km a W di Matera (60436 abitanti)
92 Km a W di Altamura (70396 abitanti)
93 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
94 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
95 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
99 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.7 2022-03-24
18:51:23
40.4698 15.5713 19 2022-03-24
19:01:01
Sala Sismica INGV-Roma 102337561
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-03-24 18:51:23 ± 0.12
Latitudine 40.4698 ± 0.0054
Longitudine 15.5713 ± 0.0071
Profondità (km) 19 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102337561

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 587
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 274
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 354
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 590.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 70
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 28
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.42358
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri della magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102337561
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-24 19:01:01
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ACER.HHZ. 2022-03-24T18:51:39.02 0.3 undecidable manual S 42 0.4236 103 0.73 61
IV.SIRI.HHZ. 2022-03-24T18:51:36.65 0.3 undecidable manual S 142 0.3651 106 0.03 74
IV.TDS.HHZ. 2022-03-24T18:51:35.67 3.0 positive manual P 0.71 0
IX.PST3.HNZ.01 2022-03-24T18:51:34.19 0.6 undecidable manual S 290 0.2653 114 0.37 47
IV.MCEL.HHZ. 2022-03-24T18:51:33.04 0.6 undecidable manual S 129 0.2275 118 0.22 49
IV.CMPR.HHZ. 2022-03-24T18:51:33.66 0.3 undecidable manual S 234 0.2545 115 0.13 74
IV.MTSN.HHZ. 2022-03-24T18:51:33.29 0.3 undecidable manual S 146 0.2455 116 0.01 76
IV.CDRU.HHZ. 2022-03-24T18:51:32.08 0.3 undecidable manual S 276 0.2032 122 -0.13 75
IV.ACER.HHZ. 2022-03-24T18:51:32.08 0.3 undecidable manual P 42 0.4236 103 0.24 70
IV.BULG.HHZ. 2022-03-24T18:51:31.94 0.3 undecidable manual P 201 0.4182 104 0.2 71
IX.TEGI.HNZ.01 2022-03-24T18:51:30.11 0.3 undecidable manual S 196 0.0935 147 0.26 74
IX.SRN3.HHZ.02 2022-03-24T18:51:30.02 0.3 undecidable manual S 281 0.0872 149 0.27 74
IV.SIRI.HHZ. 2022-03-24T18:51:30.52 0.1 undecidable manual P 142 0.3651 106 -0.34 93
IV.MRLC.HHZ. 2022-03-24T18:51:29.65 0.3 undecidable manual P 348 0.2932 111 -0.05 75
IX.PST3.HNZ.01 2022-03-24T18:51:29.90 0.3 undecidable manual P 290 0.2653 114 0.64 65
IX.STN3.EHZ.02 2022-03-24T18:51:29.31 0.3 undecidable manual S 45 0.0854 150 -0.41 73
IT.SLC1.HGE. 2022-03-24T18:51:29.82 0.3 undecidable manual S 166 0.0773 152 0.22 75
IX.COL3.HNE.02 2022-03-24T18:51:29.40 0.6 undecidable manual P 320 0.2842 112 -0.15 49
IV.MTSN.HHZ. 2022-03-24T18:51:28.47 0.3 undecidable manual P 146 0.2455 116 -0.47 69
IX.PGN3.HHZ.02 2022-03-24T18:51:28.12 0.3 undecidable manual P 59 0.1996 123 -0.14 75
IV.MCEL.HHZ. 2022-03-24T18:51:28.74 0.6 undecidable manual P 129 0.2275 118 0.07 50
IV.CMPR.HHZ. 2022-03-24T18:51:28.94 0.1 undecidable manual P 234 0.2545 115 -0.14 99
IX.VDP3.HNE.01 2022-03-24T18:51:27.17 0.3 undecidable manual P 0 0.1358 136 -0.24 74
IX.TEGI.HNZ.01 2022-03-24T18:51:27.19 0.1 undecidable manual P 196 0.0935 147 0.23 100
IT.SLC1.HGE. 2022-03-24T18:51:27.06 0.3 undecidable manual P 166 0.0773 152 0.25 75
IV.CDRU.HHZ. 2022-03-24T18:51:27.96 0.3 undecidable manual P 276 0.2032 122 -0.36 71
IX.STN3.EHZ.02 2022-03-24T18:51:26.59 0.1 undecidable manual P 45 0.0854 150 -0.3 99
IV.CAGG.EHZ. 2022-03-24T18:51:26.84 0.3 undecidable manual P 333 0.0989 146 -0.17 76
IX.SRN3.HHZ.02 2022-03-24T18:51:25.95 0.6 undecidable manual P 281 0.0872 149 -0.95 39
IX.SLCN.HHZ. 2022-03-24T18:51:22.89 3.0 undecidable manual P 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.SRN3.HHE.02 ML:2.1 0.0009225 0.36 AML other m 2022-03-24T18:51:30.30
IX.SRN3.HNE.01 ML:2.0 0.00086 0.36 AML other m 2022-03-24T18:51:30.30
IX.SRN3.HHN.02 ML:2.2 0.0013199999999999998 0.54 AML other m 2022-03-24T18:51:30.80
IX.SRN3.HNN.01 ML:2.3 0.001415 0.54 AML other m 2022-03-24T18:51:30.53
IX.STN3.EHN.02 ML:3.3 0.015 0.48 AML other m 2022-03-24T18:51:30.57
IX.STN3.EHE.02 ML:3.3 0.016649999999999998 0.26 AML other m 2022-03-24T18:51:30.62
IV.SLCN.HHE. ML:1.7 0.000419 0.48 AML other m 2022-03-24T18:51:31.31
IV.CDRU.HNN. ML:1.7 0.00028399999999999996 0.54 AML other m 2022-03-24T18:51:32.46
IV.CDRU.HHN. ML:1.8 0.0003235 0.54 AML other m 2022-03-24T18:51:32.46
IV.SLCN.HHN. ML:1.6 0.00029299999999999997 0.18 AML other m 2022-03-24T18:51:32.87
IV.CDRU.HHE. ML:1.8 0.0002965 0.8 AML other m 2022-03-24T18:51:33.45
IV.CDRU.HNE. ML:1.8 0.0003215 0.8 AML other m 2022-03-24T18:51:33.45
IX.PGN3.HHE.02 ML:1.7 0.00025550000000000003 1.66 AML other m 2022-03-24T18:51:33.03
IX.PGN3.HHN.02 ML:1.6 0.00023299999999999997 1.56 AML other m 2022-03-24T18:51:33.16
IV.CMPR.HNN. ML:1.2 0.00007345 1.56 AML other m 2022-03-24T18:51:33.96
IV.CMPR.HNE. ML:1.4 0.0000981 0.38 AML other m 2022-03-24T18:51:34.31
IV.CMPR.HHE. ML:1.4 0.000105 0.36 AML other m 2022-03-24T18:51:34.12
IV.CMPR.HHN. ML:1.2 0.0000713 1.56 AML other m 2022-03-24T18:51:34.96
IV.ACER.HHE. ML:1.7 0.0001315 0.44 AML other m 2022-03-24T18:51:39.50
IV.ACER.HHN. ML:1.5 0.00009215 0.48 AML other m 2022-03-24T18:51:39.55
IV.BULG.HHN. ML:1.4 0.00006205 0.72 AML other m 2022-03-24T18:51:41.73
IV.BULG.HHE. ML:1.3 0.00004835 0.52 AML other m 2022-03-24T18:51:43.57
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download