Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 22-03-2022 ore 08:53:15 (UTC) in zona: 2 km W Tredozio (FC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km W Tredozio (FC), il

  • 22-03-2022 08:53:15 (UTC)
  • 22-03-2022 09:53:15 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.0810, 11.7230 ad una profondità di 25 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Tredozio FC 2 1212 1212
Portico e San Benedetto FC 8 756 1968
Marradi FI 9 3139 5107
Rocca San Casciano FC 10 1910 7017
Modigliana FC 10 4560 11577
Premilcuore FC 12 799 12376
Dovadola FC 14 1653 14029
Palazzuolo sul Senio FI 14 1154 15183
Brisighella RA 16 7639 22822
Galeata FC 18 2516 25338
Casola Valsenio RA 18 2617 27955
San Godenzo FI 19 1167 29122
Civitella di Romagna FC 19 3786 32908

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
26 Km a SW di Faenza (58541 abitanti)
30 Km a SW di Forlì (117913 abitanti)
30 Km a S di Imola (69797 abitanti)
42 Km a W di Cesena (96758 abitanti)
51 Km a NE di Firenze (382808 abitanti)
53 Km a SW di Ravenna (159116 abitanti)
55 Km a E di Prato (191150 abitanti)
55 Km a SE di Bologna (386663 abitanti)
56 Km a NE di Scandicci (50609 abitanti)
66 Km a E di Pistoia (90315 abitanti)
67 Km a W di Rimini (147750 abitanti)
69 Km a N di Arezzo (99543 abitanti)
85 Km a S di Ferrara (133155 abitanti)
89 Km a SE di Modena (184973 abitanti)
90 Km a NE di Siena (53903 abitanti)
97 Km a W di Pesaro (94582 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-03-22
08:53:15
44.0808 11.7232 25 2022-03-22
09:05:49
Sala Sismica INGV-Roma 102245771
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-03-22 08:53:15 ± 0.15
Latitudine 44.0808 ± 0.0054
Longitudine 11.7232 ± 0.0100
Profondità (km) 25 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102245771

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 728
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 267
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 262
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 730.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 148
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 41
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.68259
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 30
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102245771
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-22 09:05:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MTMR.HNZ. 2022-03-22T08:55:06.58 3.0 undecidable manual Sn 5.52 0
IV.CAFE.HHZ. 2022-03-22T08:55:06.17 3.0 undecidable manual Sn 4.54 0
IV.AGLI.HHZ. 2022-03-22T08:55:02.31 3.0 undecidable manual Sg 13.25 0
IV.GIB.HHZ. 2022-03-22T08:55:01.58 3.0 negative manual Pg 14.7 0
IV.ERC.EHZ. 2022-03-22T08:54:57.59 3.0 undecidable manual Pg 14.26 0
IV.IVPL.HHZ. 2022-03-22T08:54:51.20 3.0 undecidable manual Pn 5.98 0
IV.RCAV.EHZ. 2022-03-22T08:54:31.00 3.0 undecidable manual Sg 8.62 0
IV.VVLD.HHZ. 2022-03-22T08:54:27.53 3.0 undecidable manual Sn 0.01 0
IV.MOCO.HHZ. 2022-03-22T08:54:19.80 3.0 undecidable manual Pg 8.78 0
ST.PANI.EHZ. 2022-03-22T08:54:13.92 3.0 undecidable manual Sn 0.71 0
GU.CIRO.HHZ. 2022-03-22T08:54:08.29 3.0 undecidable manual Pn 2.28 0
IV.ZOVE.EHZ. 2022-03-22T08:53:59.38 3.0 undecidable manual Sg 0.96 0
GU.RORO.HHZ. 2022-03-22T08:53:56.65 3.0 undecidable manual Pn 0.25 0
ST.VARA.EHZ. 2022-03-22T08:53:45.23 3.0 negative manual Pn -0.62 0
IV.MTRA.HNZ. 2022-03-22T08:53:44.67 3.0 undecidable manual Pn -0.15 0
IV.CAFI.HHZ. 2022-03-22T08:53:42.33 3.0 undecidable manual S 0
IV.CASP.HHZ. 2022-03-22T08:53:41.71 3.0 undecidable manual Pn 2.07 0
IV.ZOVE.EHZ. 2022-03-22T08:53:38.50 3.0 undecidable manual P -1.09 0
IV.CRE.HHZ. 2022-03-22T08:53:33.36 0.3 undecidable manual S 160 0.4901 108 0.35 63
IV.MTRZ.HHZ. 2022-03-22T08:53:28.57 0.3 undecidable manual S 317 0.3157 119 0.35 66
IV.OSSC.HHZ. 2022-03-22T08:53:28.70 0.3 undecidable manual P 212 0.6547 103 0.39 61
IV.CAFI.HHZ. 2022-03-22T08:53:28.63 3.0 undecidable manual P 0
IV.CSNT.HHZ. 2022-03-22T08:53:28.82 0.3 undecidable manual P 207 0.6826 102 0.04 65
IV.BOSL.HHZ. 2022-03-22T08:53:28.15 0.3 undecidable manual S 239 0.2923 121 0.52 64
IV.SEI.HHZ. 2022-03-22T08:53:27.11 0.1 undecidable manual S 264 0.2635 124 0.21 92
IV.RUFI.EHZ. 2022-03-22T08:53:27.53 0.3 undecidable manual S 212 0.2869 121 0.03 71
IV.CRMI.HHZ. 2022-03-22T08:53:27.28 0.3 undecidable manual P 242 0.6061 104 -0.22 64
IV.VISG.HHZ. 2022-03-22T08:53:26.01 0.1 undecidable manual S 298 0.2338 128 -0.18 93
IV.IMOL.EHZ. 2022-03-22T08:53:26.87 0.6 undecidable manual S 3 0.2788 122 -0.42 44
IV.CRE.HHZ. 2022-03-22T08:53:25.49 0.1 undecidable manual P 160 0.4901 108 -0.1 90
IV.FNVD.HHZ. 2022-03-22T08:53:24.85 0.3 undecidable manual P 282 0.4389 110 0.09 68
IV.BRIS.HHZ. 2022-03-22T08:53:24.73 0.3 undecidable manual S 12 0.1466 142 0.36 68
IV.MTRZ.HHZ. 2022-03-22T08:53:23.17 0.1 undecidable manual P 317 0.3157 119 0.34 88
IV.RUFI.EHZ. 2022-03-22T08:53:22.16 0.1 undecidable manual P 212 0.2869 121 -0.25 91
IV.BOSL.HHZ. 2022-03-22T08:53:22.38 0.1 undecidable manual P 239 0.2923 121 -0.1 93
IV.IMOL.EHZ. 2022-03-22T08:53:22.65 0.1 undecidable manual P 3 0.2788 122 0.36 89
IV.LMD.HHZ. 2022-03-22T08:53:22.90 0.1 undecidable manual S 253 0.0117 177 -0.03 100
IV.VISG.HHZ. 2022-03-22T08:53:21.30 0.1 undecidable manual P 298 0.2338 128 -0.35 89
IV.SEI.HHZ. 2022-03-22T08:53:21.78 0.3 undecidable manual P 264 0.2635 124 -0.28 68
IV.BRIS.HHZ. 2022-03-22T08:53:20.20 0.3 undecidable manual P 12 0.1466 142 -0.4 68
IV.LMD.HHZ. 2022-03-22T08:53:19.24 0.1 undecidable manual P 253 0.0117 177 -0.53 90
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.LMD.HHE. ML:2.4 0.00165 0.32 AML other m 2022-03-22T08:53:23.58
IV.LMD.HHN. ML:2.3 0.001295 0.16 AML other m 2022-03-22T08:53:23.76
IV.BRIS.HHN. ML:2.0 0.0005705 1.4 AML other m 2022-03-22T08:53:24.97
IV.VISG.HHN. ML:2.1 0.000583 0.44 AML other m 2022-03-22T08:53:26.91
IV.VISG.HHE. ML:2.1 0.0005425 1.78 AML other m 2022-03-22T08:53:27.06
IV.SEI.HHN. ML:2.6 0.001415 0.5 AML other m 2022-03-22T08:53:27.58
IV.SEI.HHE. ML:2.4 0.000987 0.5 AML other m 2022-03-22T08:53:28.41
IV.BOSL.HHE. ML:1.3 0.0000739 1.26 AML other m 2022-03-22T08:53:28.84
IV.BOSL.HHN. ML:1.4 0.00009175 0.54 AML other m 2022-03-22T08:53:28.87
IV.BRIS.HHE. ML:1.8 0.0003355 1.58 AML other m 2022-03-22T08:53:28.96
IV.MTRZ.HHE. ML:2.2 0.0005865 1.56 AML other m 2022-03-22T08:53:30.94
IV.MTRZ.HHN. ML:2.3 0.0006045 0.46 AML other m 2022-03-22T08:53:31.23
IV.FNVD.HHE. ML:1.9 0.00017749999999999998 0.56 AML other m 2022-03-22T08:53:33.19
IV.FNVD.HHN. ML:2.0 0.000266 1.34 AML other m 2022-03-22T08:53:34.91
IV.CRE.HHN. ML:2.0 0.000201 0.34 AML other m 2022-03-22T08:53:34.87
IV.CRE.HHE. ML:1.8 0.0001375 0.32 AML other m 2022-03-22T08:53:34.64
IV.CRMI.HHN. ML:1.3 0.000036400000000000004 0.32 AML other m 2022-03-22T08:53:38.20
IV.CSNT.HHE. ML:1.7 0.00006695000000000001 1.02 AML other m 2022-03-22T08:53:39.11
IV.CSNT.HHN. ML:1.8 0.00008824999999999999 0.84 AML other m 2022-03-22T08:53:40.48
IV.CRMI.HHE. ML:1.3 0.000029949999999999996 0.7 AML other m 2022-03-22T08:53:41.40
IV.OSSC.HHE. ML:1.8 0.0000961 0.5 AML other m 2022-03-22T08:53:42.98
IV.MTRA.EHN. ML:4.0 0.00282 0.56 AML other m 2022-03-22T08:53:49.62
IV.OSSC.HHN. ML:1.7 0.00007680000000000001 1.18 AML other m 2022-03-22T08:53:50.10
IV.MTRA.EHE. ML:4.6 0.012465 0.42 AML other m 2022-03-22T08:53:50.52
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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