Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 08-03-2022 ore 05:29:59 (Italia) in zona: 5 km E Borzonasca (GE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 5 km E Borzonasca (GE), il

  • 08-03-2022 04:29:59 (UTC)
  • 08-03-2022 05:29:59 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.4340, 9.4430 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Borzonasca GE 5 2049 2049
Mezzanego GE 8 1537 3586
Ne GE 11 2259 5845
Rezzoaglio GE 11 995 6840
Carasco GE 12 3733 10573
San Colombano Certenoli GE 12 2683 13256
Santo Stefano d'Aveto GE 13 1126 14382
Maissana SP 13 616 14998
Lorsica GE 13 468 15466
Orero GE 14 565 16031
Cogorno GE 14 5676 21707
Varese Ligure SP 14 2059 23766
Leivi GE 14 2442 26208
Coreglia Ligure GE 15 285 26493
Favale di Malvaro GE 15 466 26959
Tornolo PR 16 1010 27969
Chiavari GE 16 27398 55367
Lavagna GE 16 12791 68158
Fontanigorda GE 17 277 68435
Cicagna GE 17 2502 70937
Bedonia PR 17 3482 74419
Zoagli GE 18 2472 76891
Casarza Ligure GE 18 6826 83717
Moconesi GE 18 2614 86331
Castiglione Chiavarese GE 19 1616 87947
Montebruno GE 19 240 88187
Sestri Levante GE 19 18578 106765
Compiano PR 19 1112 107877
Rapallo GE 19 29796 137673
Tribogna GE 20 614 138287

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
41 Km a E di Genova (586655 abitanti)
48 Km a NW di La Spezia (93959 abitanti)
66 Km a NW di Carrara (63133 abitanti)
71 Km a NW di Massa (69479 abitanti)
72 Km a S di Piacenza (102191 abitanti)
78 Km a E di Savona (61345 abitanti)
81 Km a SW di Parma (192836 abitanti)
84 Km a SE di Alessandria (93943 abitanti)
87 Km a S di Pavia (72576 abitanti)
90 Km a NW di Viareggio (62467 abitanti)
90 Km a SW di Cremona (71901 abitanti)
99 Km a W di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-03-08
04:29:59
44.4342 9.4428 9 2022-03-08
04:37:46
Sala Sismica INGV-Roma 101776041
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-03-08 04:29:59 ± 0.11
Latitudine 44.4342 ± 0.0063
Longitudine 9.4428 ± 0.0076
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 101776041

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 685
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 309
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 40
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 680.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 96
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.05401
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 19
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 101776041
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-08 04:37:46
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ATFO.HHZ. 2022-03-08T04:31:24.36 3.0 undecidable manual Sg 14.79 0
GU.BHB.HHZ. 2022-03-08T04:30:30.55 3.0 negative manual Pg 3.93 0
GU.CANO.HHZ. 2022-03-08T04:30:28.92 0.3 undecidable manual S 256 0.8912 50 -0.01 72
IV.MDI.HHZ. 2022-03-08T04:30:26.97 3.0 undecidable manual P 3.37 0
GU.PCP.HHZ. 2022-03-08T04:30:21.99 0.3 undecidable manual S 280 0.6484 50 0.25 72
GU.EQUI.HHZ. 2022-03-08T04:30:19.22 0.6 undecidable manual S 118 0.5747 50 -0.32 48
IV.PII.HHZ. 2022-03-08T04:30:19.54 0.1 undecidable manual P 132 1.0540 50 0.19 89
GU.RORO.HHZ. 2022-03-08T04:30:18.41 1.0 negative manual P 252 1.0360 50 -0.64 20
GU.CANO.HHZ. 2022-03-08T04:30:17.14 0.6 positive manual P 256 0.8912 50 0.56 42
GU.CARD.HHZ. 2022-03-08T04:30:16.31 0.3 positive manual P 118 0.8490 50 0.46 66
GU.RNCA.HHZ. 2022-03-08T04:30:12.52 0.6 undecidable manual S 276 0.3525 50 -0.45 49
IV.BOB.HHZ. 2022-03-08T04:30:12.04 0.3 undecidable manual S 1 0.3336 50 -0.37 75
GU.PCP.HHZ. 2022-03-08T04:30:12.47 0.1 negative manual P 280 0.6484 50 0.05 100
GU.EQUI.HHZ. 2022-03-08T04:30:10.57 0.6 positive manual P 118 0.5747 50 -0.58 45
GU.GRAM.HHZ. 2022-03-08T04:30:09.02 0.6 undecidable manual P 83 0.4470 50 0.04 52
GU.GORR.HHZ. 2022-03-08T04:30:08.08 0.6 undecidable manual S 328 0.2032 113 -0.09 54
GU.RNCA.HHZ. 2022-03-08T04:30:07.17 0.3 negative manual P 276 0.3525 50 -0.19 77
IV.BOB.HHZ. 2022-03-08T04:30:07.45 0.1 undecidable manual P 1 0.3336 50 0.42 99
IV.MSSA.HHZ. 2022-03-08T04:30:05.55 0.6 undecidable manual S 156 0.1295 123 -0.09 55
GU.GORR.HHZ. 2022-03-08T04:30:04.62 1.0 undecidable manual P 328 0.2032 113 0.03 27
IV.MSSA.HHZ. 2022-03-08T04:30:02.99 0.6 undecidable manual P 156 0.1295 123 -0.14 54
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MSSA.HHN. ML:3.3 0.022160575000000002 0.0992 AML other m 2022-03-08T04:30:05.79
IV.MSSA.HHE. ML:3.4 0.023618465 0.0992 AML other m 2022-03-08T04:30:05.85
GU.GORR.HHE. ML:2.5 0.00212 0.3 AML other m 2022-03-08T04:30:08.15
GU.GORR.HHN. ML:2.6 0.002845841 0.3808 AML other m 2022-03-08T04:30:08.59
GU.RNCA.HHE. ML:1.8 0.00020233505 0.16 AML other m 2022-03-08T04:30:12.88
GU.RNCA.HHN. ML:1.7 0.00019445459999999998 0.6592 AML other m 2022-03-08T04:30:12.61
IV.BOB.HHE. ML:1.7 0.0002059207 0.24 AML other m 2022-03-08T04:30:13.41
IV.BOB.HHN. ML:1.7 0.00020889295000000002 0.4192 AML other m 2022-03-08T04:30:14.97
GU.EQUI.HHE. ML:1.7 0.00008975253999999999 0.2208 AML other m 2022-03-08T04:30:20.38
GU.EQUI.HHN. ML:1.8 0.00011850195 0.24 AML other m 2022-03-08T04:30:20.14
GU.CARD.HHE. ML:2.4 0.00028084834999999995 0.2016 AML other m 2022-03-08T04:30:30.77
GU.CANO.HHE. ML:2.6 0.0003785 0.38 AML other m 2022-03-08T04:30:30.58
GU.CARD.HHN. ML:2.5 0.000377 0.22 AML other m 2022-03-08T04:30:30.86
GU.CANO.HHN. ML:2.5 0.00033650000000000005 0.3 AML other m 2022-03-08T04:30:31.27
IV.PII.HHE. ML:2.6 0.0003289342 0.3008 AML other m 2022-03-08T04:30:34.03
IV.PII.HHN. ML:2.4 0.00020050000000000002 0.26 AML other m 2022-03-08T04:30:35.28
IV.BOB.HNE. ML:2.0 0.00042312245000000005 0.6112 AML other m 2022-03-08T04:30:12.47
IV.BOB.HNN. ML:2.0 0.00041171705000000005 0.5504 AML other m 2022-03-08T04:30:13.05
GU.PCP.HHE. ML:1.4 0.000046975985 0.2784 AML other m 2022-03-08T04:30:25.72
GU.PCP.HHN. ML:1.4 0.000046332665 0.2208 AML other m 2022-03-08T04:30:23.81
GU.RORO.HHN. ML:1.9 0.000071587095 0.2784 AML other m 2022-03-08T04:30:33.81
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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