Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 04-02-2022 ore 13:50:30 (UTC) in zona: 3 km SW Gressoney Saint Jean (AO)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 3 km SW Gressoney Saint Jean (AO), il

  • 04-02-2022 13:50:30 (UTC)
  • 04-02-2022 14:50:30 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.7500, 7.8100 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Gressoney-Saint-Jean AO 4 807 807
Brusson AO 6 897 1704
Challand-Saint-Anselme AO 7 751 2455
Gaby AO 7 468 2923
Issime AO 8 423 3346
Emarèse AO 9 226 3572
Gressoney-La-Trinité AO 9 303 3875
Challand-Saint-Victor AO 10 564 4439
Montjovet AO 12 1801 6240
Fontainemore AO 12 440 6680
Ayas AO 12 1401 8081
Saint-Vincent AO 13 4660 12741
Verrès AO 13 2696 15437
Piedicavallo BI 13 193 15630
Lillianes AO 13 462 16092
Arnad AO 13 1273 17365
Champdepraz AO 14 712 18077
Issogne AO 14 1400 19477
Riva Valdobbia VC 15 258 19735
Perloz AO 15 477 20212
Châtillon AO 15 4772 24984
Rosazza BI 15 108 25092
Alagna Valsesia VC 15 408 25500
Rassa VC 16 71 25571
Hône AO 16 1166 26737
La Magdeleine AO 16 109 26846
Bard AO 16 119 26965
Donnas AO 17 2563 29528
Pont-Saint-Martin AO 17 3840 33368
Pontey AO 17 817 34185
Campiglia Cervo BI 18 505 34690
Chamois AO 18 97 34787
Antey-Saint-André AO 18 602 35389
Campertogno VC 18 237 35626
Carema TO 18 774 36400
Pontboset AO 18 185 36585
Mollia VC 19 95 36680
Piode VC 19 202 36882
Torgnon AO 19 558 37440
Saint-Denis AO 20 378 37818

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
72 Km a W di Novara (104380 abitanti)
76 Km a N di Torino (890529 abitanti)
77 Km a W di Gallarate (53343 abitanti)
79 Km a W di Varese (80799 abitanti)
83 Km a W di Busto Arsizio (83106 abitanti)
84 Km a N di Moncalieri (57294 abitanti)
88 Km a W di Legnano (60262 abitanti)
95 Km a W di Vigevano (63310 abitanti)
99 Km a W di Rho (50434 abitanti)
99 Km a W di Como (84495 abitanti)
99 Km a NW di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-02-04
13:50:30
45.7497 7.8098 11 2022-02-04
13:57:43
Sala Sismica INGV-Roma 100594881
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-02-04 13:50:30 ± 0.12
Latitudine 45.7497 ± 0.0036
Longitudine 7.8098 ± 0.0052
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100594881

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 424
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 235
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 316
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 420.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 171
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.32
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.71226
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100594881
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-04 13:57:43
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PCN.EHZ. 2022-02-04T13:51:16.32 3.0 undecidable manual Sn 0.13 0
GU.RSP.HHZ. 2022-02-04T13:50:54.08 0.6 undecidable manual S 213 0.7123 90 0.28 44
IV.VARE.HHZ. 2022-02-04T13:50:51.71 3.0 undecidable manual S -2.55 0
IV.MRGE.HHZ. 2022-02-04T13:50:48.13 0.3 undecidable manual S 272 0.5225 90 -0.04 66
GU.LSD.HHZ. 2022-02-04T13:50:48.71 0.3 undecidable manual S 239 0.5540 90 -0.41 60
CH.FUSIO.HHZ. 2022-02-04T13:50:47.44 3.0 positive manual P -0.31 0
CH.DIX.HHZ. 2022-02-04T13:50:45.14 0.3 undecidable manual S 320 0.4326 90 -0.37 60
GU.RSP.HHZ. 2022-02-04T13:50:44.00 0.6 undecidable manual P 213 0.7123 90 0.16 45
IV.MRGE.HHZ. 2022-02-04T13:50:41.31 0.6 undecidable manual P 272 0.5225 90 0.72 43
CH.MMK.HHZ. 2022-02-04T13:50:41.39 0.3 undecidable manual S 20 0.3193 91 -0.76 51
GU.LSD.HHZ. 2022-02-04T13:50:41.58 0.1 undecidable manual P 239 0.5540 90 0.44 89
GU.CIRO.HHZ. 2022-02-04T13:50:39.23 0.3 undecidable manual S 229 0.2239 91 -0.11 70
CH.DIX.HHZ. 2022-02-04T13:50:39.22 0.6 positive manual P 320 0.4326 90 0.17 46
GU.TRAV.HHZ. 2022-02-04T13:50:39.08 0.6 undecidable manual S 191 0.2410 91 -0.77 37
CH.MMK.HHZ. 2022-02-04T13:50:37.16 0.1 positive manual P 20 0.3193 91 0.05 92
GU.SATI.HNZ. 2022-02-04T13:50:36.54 0.3 undecidable manual S 18 0.1322 98 -0.07 70
GU.CIRO.HHZ. 2022-02-04T13:50:35.61 0.1 positive manual P 229 0.2239 91 0.12 97
GU.TRAV.HHZ. 2022-02-04T13:50:35.83 0.1 undecidable manual P 191 0.2410 91 0.05 96
GU.SATI.HNZ. 2022-02-04T13:50:34.29 0.1 positive manual P 18 0.1322 98 0.37 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.SATI.HNE. ML:2.2 0.00156 0.08 AML other m 2022-02-04T13:50:36.60
GU.SATI.HHE. ML:2.2 0.001545 0.1 AML other m 2022-02-04T13:50:36.60
GU.SATI.HHN. ML:2.2 0.0013700000000000001 0.08 AML other m 2022-02-04T13:50:36.89
GU.SATI.HNN. ML:2.2 0.001395 0.08 AML other m 2022-02-04T13:50:36.89
GU.CIRO.HHE. ML:1.3 0.00011377840000000001 0.064 AML other m 2022-02-04T13:50:39.72
GU.TRAV.HHN. ML:2.0 0.0006145 0.08 AML other m 2022-02-04T13:50:39.28
GU.TRAV.HHE. ML:2.1 0.0007155 0.1 AML other m 2022-02-04T13:50:39.35
GU.CIRO.HHN. ML:1.4 0.00013582554999999998 0.16 AML other m 2022-02-04T13:50:39.36
CH.MMK.HHN. ML:0.9 0.0000301 0.16 AML other m 2022-02-04T13:50:42.09
CH.MMK.HHE. ML:0.7 0.000020831139999999997 0.1024 AML other m 2022-02-04T13:50:41.85
CH.DIX.HHN. ML:2.1 0.00031071254999999996 0.16 AML other m 2022-02-04T13:50:45.23
CH.DIX.HHE. ML:2.0 0.00029099999999999997 0.18 AML other m 2022-02-04T13:50:45.25
GU.LSD.HHN. ML:1.4 0.00005444575 0.1216 AML other m 2022-02-04T13:50:50.48
GU.LSD.HHE. ML:1.4 0.000054599585000000004 0.064 AML other m 2022-02-04T13:50:50.19
IV.MRGE.HHE. ML:1.2 0.000036408209999999995 0.1152 AML other m 2022-02-04T13:50:50.05
IV.MRGE.HHN. ML:1.5 0.000063952465 0.0832 AML other m 2022-02-04T13:50:49.36
GU.RSP.HNN. ML:1.5 0.00004095095 0.2432 AML other m 2022-02-04T13:50:54.09
GU.RSP.HHE. ML:1.6 0.00005473029 0.16 AML other m 2022-02-04T13:50:55.90
CH.FUSIO.HHE. ML:1.3 0.0000216082865 0.1216 AML other m 2022-02-04T13:51:01.87
CH.FUSIO.HHN. ML:1.3 0.000018339024999999997 0.1024 AML other m 2022-02-04T13:51:02.66
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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