Terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 1.6 del 26-01-2022 ore 16:40:49 (Italia) in zona: 2 km SE Caino (BS)

Un terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 2 km SE Caino (BS), il

  • 26-01-2022 15:40:49 (UTC)
  • 26-01-2022 16:40:49 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.5980, 10.3390 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Tipo di evento: esplosione in cava.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Caino BS 2 2151 2151
Serle BS 5 3023 5174
Vallio Terme BS 5 1405 6579
Nave BS 5 11029 17608
Agnosine BS 6 1790 19398
Botticino BS 6 10914 30312
Nuvolento BS 7 3992 34304
Paitone BS 7 2130 36434
Odolo BS 7 1985 38419
Bovezzo BS 7 7516 45935
Nuvolera BS 8 4696 50631
Gavardo BS 8 12056 62687
Lumezzane BS 8 22644 85331
Prevalle BS 9 6999 92330
Bione BS 9 1386 93716
Preseglie BS 9 1514 95230
Sabbio Chiese BS 9 3905 99135
Villanuova sul Clisi BS 9 5773 104908
Concesio BS 9 15465 120373
Rezzato BS 9 13472 133845
Collebeato BS 10 4622 138467
Muscoline BS 10 2641 141108
Barghe BS 11 1189 142297
Mazzano BS 11 12222 154519
Calvagese della Riviera BS 11 3583 158102
Casto BS 11 1778 159880
Brescia BS 11 196480 356360
Bedizzole BS 12 12296 368656
Villa Carcina BS 12 11004 379660
Sarezzo BS 12 13553 393213
Cellatica BS 13 4941 398154
Roè Volciano BS 13 4574 402728
Provaglio Val Sabbia BS 13 918 403646
Mura BS 13 796 404442
Vestone BS 14 4390 408832
Vobarno BS 14 8103 416935
Puegnago sul Garda BS 14 3410 420345
Polpenazze del Garda BS 14 2611 422956
Lodrino BS 14 1698 424654
Castenedolo BS 14 11457 436111
Gussago BS 14 16753 452864
San Zeno Naviglio BS 15 4673 457537
Soiano del Lago BS 15 1896 459433
Salò BS 15 10693 470126
Brione BS 15 714 470840
Marcheno BS 16 4364 475204
Borgosatollo BS 16 9264 484468
Gardone Val Trompia BS 16 11657 496125
Treviso Bresciano BS 16 545 496670
Pertica Alta BS 16 563 497233
Roncadelle BS 16 9538 506771
Padenghe sul Garda BS 17 4458 511229
Calcinato BS 17 12924 524153
Ome BS 17 3205 527358
San Felice del Benaco BS 17 3391 530749
Moniga del Garda BS 17 2533 533282
Gardone Riviera BS 17 2660 535942
Manerba del Garda BS 17 5287 541229
Lavenone BS 18 555 541784
Castegnato BS 18 8334 550118
Pertica Bassa BS 18 651 550769
Rodengo Saiano BS 18 9504 560273
Marmentino BS 18 675 560948
Flero BS 18 8732 569680
Polaveno BS 18 2555 572235
Tavernole sul Mella BS 19 1303 573538
Idro BS 19 1966 575504
Castel Mella BS 19 11056 586560
Montirone BS 19 5165 591725
Lonato del Garda BS 19 16246 607971
Monticelli Brusati BS 19 4516 612487
Poncarale BS 20 5283 617770
Irma BS 20 132 617902

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
11 Km a NE di Brescia (196480 abitanti)
53 Km a E di Bergamo (119381 abitanti)
54 Km a W di Verona (258765 abitanti)
57 Km a NE di Cremona (71901 abitanti)
79 Km a NE di Piacenza (102191 abitanti)
80 Km a SW di Trento (117317 abitanti)
83 Km a E di Monza (122671 abitanti)
86 Km a E di Sesto San Giovanni (81608 abitanti)
88 Km a E di Cinisello Balsamo (75078 abitanti)
89 Km a N di Parma (192836 abitanti)
91 Km a E di Milano (1345851 abitanti)
94 Km a W di Vicenza (112953 abitanti)
100 Km a NW di Carpi (70699 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-01-26
15:40:49
45.5977 10.3388 10 2022-01-26
15:56:20
Sala Sismica INGV-Roma 100206121
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-26 15:40:49 ± 0.14
Latitudine 45.5977 ± 0.0126
Longitudine 10.3388 ± 0.0077
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento quarry blast
ID localizzazione 100206121

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1462
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 492
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 168
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1460.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 129
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 22
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.47304
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100206121
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-26 15:56:20
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.GSCL.HHZ. 2022-01-26T15:41:30.74 3.0 undecidable manual S 1.12 0
GU.GRAM.HHZ. 2022-01-26T15:41:24.47 3.0 undecidable manual S -1.11 0
IV.MABI.HHZ. 2022-01-26T15:41:06.00 0.3 undecidable manual S 15 0.4730 50 -0.38 64
ST.RONC.EHZ. 2022-01-26T15:41:05.10 0.3 undecidable manual S 27 0.4308 50 -0.02 70
IV.MAGA.HHZ. 2022-01-26T15:41:00.50 0.3 undecidable manual S 49 0.2689 50 0.16 70
IV.MDI.HHE. 2022-01-26T15:41:00.01 0.6 undecidable manual P 292 0.4676 50 0.78 37
IV.BAG8.HNN. 2022-01-26T15:40:59.10 0.6 undecidable manual S 22 0.2419 50 -0.43 44
IV.MABI.HHZ. 2022-01-26T15:40:59.40 0.3 undecidable manual P 15 0.4730 50 0.07 69
ST.RONC.EHZ. 2022-01-26T15:40:58.72 0.1 undecidable manual P 27 0.4308 50 0.12 91
ZO.PDN6.HNZ. 2022-01-26T15:40:56.30 0.6 undecidable manual S 73 0.1529 121 -0.25 47
IV.SALO.HHZ. 2022-01-26T15:40:56.24 0.3 undecidable manual S 81 0.1313 125 0.39 69
IV.MAGA.HHZ. 2022-01-26T15:40:55.46 0.1 undecidable manual P 49 0.2689 50 -0.38 89
IV.VOBA.EHZ. 2022-01-26T15:40:55.70 0.3 undecidable manual S 69 0.1241 126 0.08 73
IV.BAG8.HNN. 2022-01-26T15:40:55.54 0.3 undecidable manual P 22 0.2419 50 0.17 70
IV.CADC.EHZ. 2022-01-26T15:40:54.50 1.0 undecidable manual P 226 0.2050 114 -0.17 24
IV.CNCS.EHZ. 2022-01-26T15:40:54.50 0.3 undecidable manual S 276 0.0854 137 -0.01 75
IV.VOBA.EHZ. 2022-01-26T15:40:53.13 0.1 undecidable manual P 69 0.1241 126 0.02 99
IV.SALO.HHZ. 2022-01-26T15:40:53.43 0.6 negative manual P 81 0.1313 125 0.19 48
ZO.PDN6.HNZ. 2022-01-26T15:40:53.65 0.1 undecidable manual P 73 0.1529 121 0 99
IV.CNCS.EHZ. 2022-01-26T15:40:52.82 0.3 undecidable manual P 276 0.0854 137 0.35 70
IV.SGAL.EHZ. 2022-01-26T15:40:52.92 0.3 undecidable manual S 210 0.0396 157 -0.59 66
IV.SGAL.EHZ. 2022-01-26T15:40:51.85 0.1 undecidable manual P 210 0.0396 157 -0.05 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SGAL.EHN. ML:2.1 0.0019844370000000004 0.1024 AML other m 2022-01-26T15:40:53.08
IV.SGAL.EHE. ML:1.8 0.001178693 0.1024 AML other m 2022-01-26T15:40:53.56
IV.VOBA.HNN. ML:2.0 0.0010989114 0.1536 AML other m 2022-01-26T15:40:56.31
IV.VOBA.EHE. ML:1.7 0.0005265 0.16 AML other m 2022-01-26T15:40:56.31
IV.SALO.HHN. ML:1.1 0.000124252845 0.1408 AML other m 2022-01-26T15:40:57.69
IV.VOBA.EHN. ML:1.7 0.000526 1.72 AML other m 2022-01-26T15:40:56.96
IV.SALO.HHE. ML:1.1 0.00012418782999999999 0.1152 AML other m 2022-01-26T15:40:56.87
IV.VOBA.HNE. ML:1.9 0.00086982675 0.192 AML other m 2022-01-26T15:40:56.10
IV.MAGA.HHN. ML:1.6 0.000206 0.22 AML other m 2022-01-26T15:41:01.59
IV.MAGA.HHE. ML:1.8 0.000272 0.38 AML other m 2022-01-26T15:41:01.98
IV.MABI.HHN. ML:0.8 0.000014737650000000001 0.1536 AML other m 2022-01-26T15:41:08.23
IV.MABI.HHE. ML:1.0 0.000026500000000000004 1.26 AML other m 2022-01-26T15:41:07.82
IV.SGAL.HNE. ML:1.9 0.00154653065 0.0768 AML other m 2022-01-26T15:40:53.04
IV.SGAL.HNN. ML:2.2 0.0025015755 0.1024 AML other m 2022-01-26T15:40:53.08
IV.SALO.HNE. ML:1.3 0.00018899105 0.1792 AML other m 2022-01-26T15:40:57.14
IV.SALO.HNN. ML:1.2 0.00014173565 0.1664 AML other m 2022-01-26T15:40:57.61
ST.RONC.EHE. ML:1.7 0.00012529845 0.1408 AML other m 2022-01-26T15:41:06.32
ST.RONC.EHN. ML:1.6 0.000099846945 0.2176 AML other m 2022-01-26T15:41:06.63
ST.RONC.HNE. ML:1.7 0.00013803975 0.2176 AML other m 2022-01-26T15:41:07.24
ST.RONC.HNN. ML:1.6 0.00009887266 0.1792 AML other m 2022-01-26T15:41:06.40
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download