Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 15-01-2022 ore 13:02:02 (Italia) in zona: 5 km SE Camerino (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 5 km SE Camerino (MC), il

  • 15-01-2022 12:02:02 (UTC)
  • 15-01-2022 13:02:02 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1150, 13.1160 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Camerino MC 5 6974 6974
Pievebovigliana MC 6 866 7840
Muccia MC 7 915 8755
Fiordimonte MC 9 202 8957
Serrapetrona MC 9 966 9923
Fiastra MC 9 559 10482
Pieve Torina MC 9 1458 11940
Caldarola MC 10 1823 13763
Acquacanina MC 11 121 13884
Belforte del Chienti MC 11 1886 15770
Cessapalombo MC 12 512 16282
Castelraimondo MC 12 4587 20869
Camporotondo di Fiastrone MC 12 563 21432
Pioraco MC 13 1134 22566
San Severino Marche MC 14 12726 35292
Sefro MC 14 422 35714
Serravalle di Chienti MC 14 1070 36784
Gagliole MC 15 620 37404
Bolognola MC 16 142 37546
Monte Cavallo MC 16 145 37691
San Ginesio MC 16 3498 41189
Fiuminata MC 17 1402 42591
Tolentino MC 17 20069 62660
Sarnano MC 18 3264 65924
Matelica MC 18 9981 75905
Gualdo MC 19 815 76720
Ussita MC 19 444 77164

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
38 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
59 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
65 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
70 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
72 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
82 Km a S di Fano (60888 abitanti)
88 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
90 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2022-01-15
12:02:02
43.1147 13.1157 11 2022-01-15
12:09:46
Sala Sismica INGV-Roma 99807291
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-15 12:02:02 ± 0.07
Latitudine 43.1147 ± 0.0036
Longitudine 13.1157 ± 0.0049
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99807291

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 417
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 408
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 121
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 420.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 99
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 32
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.34084
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 32
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99807291
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-15 12:09:46
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MIDA.HHZ. 2022-01-15T12:02:53.69 3.0 undecidable manual Sn 0.39 0
IV.LMD.HHZ. 2022-01-15T12:02:49.91 3.0 undecidable manual S 3.35 0
IV.ASSB.HHZ. 2022-01-15T12:02:15.26 0.3 undecidable manual S 258 0.3408 50 0.45 67
IV.PIEI.HHZ. 2022-01-15T12:02:14.10 3.0 undecidable manual P -0.17 0
IV.MF5.EHZ. 2022-01-15T12:02:13.60 0.3 undecidable manual S 117 0.2815 50 0.57 65
IV.CING.HHZ. 2022-01-15T12:02:12.63 0.3 undecidable manual S 13 0.2671 50 0.01 74
IV.SMA1.EHZ. 2022-01-15T12:02:12.04 3.0 negative manual P -0.32 0
IV.MOMA.HHZ. 2022-01-15T12:02:12.45 3.0 negative manual P 0.08 0
IV.EL6.EHZ. 2022-01-15T12:02:11.24 0.3 undecidable manual S 357 0.2149 50 0.17 73
IV.GAVE.EHZ. 2022-01-15T12:02:11.13 3.0 negative manual P -0.18 0
IV.LNSS.HHZ. 2022-01-15T12:02:11.94 3.0 undecidable manual P -0.5 0
IV.SSFR.HHZ. 2022-01-15T12:02:11.03 3.0 negative manual P 0.33 0
IV.MURB.HHZ. 2022-01-15T12:02:11.50 3.0 negative manual P -0.11 0
IV.MC2.EHZ. 2022-01-15T12:02:10.71 0.3 undecidable manual S 165 0.2104 50 -0.21 72
IV.CESI.HHZ. 2022-01-15T12:02:10.50 0.1 undecidable manual S 235 0.1889 50 0.2 97
IV.ARVD.HHZ. 2022-01-15T12:02:10.63 3.0 positive manual P -0.1 0
IV.ASSB.HHZ. 2022-01-15T12:02:09.19 0.1 undecidable manual P 258 0.3408 50 -0.29 92
IV.GUMA.HHZ. 2022-01-15T12:02:09.77 0.3 undecidable manual S 108 0.1682 50 0.08 75
IV.MF5.EHZ. 2022-01-15T12:02:08.49 0.1 undecidable manual P 117 0.2815 50 0.03 98
IV.FDMO.HHZ. 2022-01-15T12:02:07.17 0.3 undecidable manual S 195 0.0809 141 0.06 76
IV.CING.HHZ. 2022-01-15T12:02:07.94 0.1 undecidable manual P 13 0.2671 50 -0.27 94
IV.EL6.EHZ. 2022-01-15T12:02:07.17 0.3 negative manual P 357 0.2149 50 -0.15 73
IV.NRCA.HHZ. 2022-01-15T12:02:07.92 3.0 positive manual P -0.22 0
IV.SAP2.EHZ. 2022-01-15T12:02:07.12 3.0 undecidable manual P 0.13 0
IV.SNTG.HHZ. 2022-01-15T12:02:06.89 3.0 negative manual P 0.08 0
IV.GUMA.HHZ. 2022-01-15T12:02:06.36 0.1 undecidable manual P 108 0.1682 50 -0.17 98
IV.MC2.EHZ. 2022-01-15T12:02:06.88 0.1 undecidable manual P 165 0.2104 50 -0.36 93
IV.CSP1.EHZ. 2022-01-15T12:02:06.96 0.3 undecidable manual S 109 0.0692 145 0.12 75
IV.CESI.HHZ. 2022-01-15T12:02:06.81 0.1 positive manual P 235 0.1889 50 -0.07 99
IV.MDAR.HNZ. 2022-01-15T12:02:05.17 0.1 undecidable manual P 14 0.0800 141 0.14 100
IV.CSP1.EHZ. 2022-01-15T12:02:04.85 1.0 undecidable manual P 109 0.0692 145 -0.03 26
IV.FDMO.HHZ. 2022-01-15T12:02:04.91 1.0 undecidable manual P 195 0.0809 141 -0.13 25
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CSP1.EHN. ML:1.9 0.001155 1.36 AML other m 2022-01-15T12:02:07.03
IV.CSP1.EHE. ML:2.0 0.0013700000000000001 0.16 AML other m 2022-01-15T12:02:07.12
IV.FDMO.HHE. ML:1.4 0.00028399999999999996 0.6 AML other m 2022-01-15T12:02:07.53
IV.FDMO.HHN. ML:1.5 0.0004195 0.2 AML other m 2022-01-15T12:02:07.39
IV.GUMA.HHN. ML:1.7 0.000381 0.24 AML other m 2022-01-15T12:02:10.02
IV.CESI.HHE. ML:1.2 0.0001024 0.1 AML other m 2022-01-15T12:02:11.06
IV.SNTG.HHE. ML:1.0 0.00007355 0.82 AML other m 2022-01-15T12:02:11.26
IV.SNTG.HHN. ML:0.9 0.000057549999999999996 0.54 AML other m 2022-01-15T12:02:11.27
IV.MC2.EHE. ML:1.6 0.000241915 0.58 AML other m 2022-01-15T12:02:11.62
IV.CESI.HHN. ML:1.1 0.00007775 0.1 AML other m 2022-01-15T12:02:11.61
IV.SAP2.EHN. ML:2.4 0.001765 0.44 AML other m 2022-01-15T12:02:11.79
IV.GUMA.HHE. ML:1.8 0.0004685 0.3 AML other m 2022-01-15T12:02:11.57
IV.SAP2.EHE. ML:1.7 0.000326 0.14 AML other m 2022-01-15T12:02:11.86
IV.EL6.EHE. ML:1.2 0.00009759999999999999 0.52 AML other m 2022-01-15T12:02:12.01
IV.EL6.EHN. ML:1.4 0.00014000000000000001 0.16 AML other m 2022-01-15T12:02:12.02
IV.MC2.EHN. ML:1.7 0.00031 0.2 AML other m 2022-01-15T12:02:12.16
IV.CING.HHE. ML:1.3 0.00010275 1.78 AML other m 2022-01-15T12:02:13.08
IV.CING.HHN. ML:1.2 0.00007465 0.12 AML other m 2022-01-15T12:02:13.33
IV.NRCA.HHN. ML:1.4 0.000126 0.74 AML other m 2022-01-15T12:02:13.58
IV.NRCA.HHE. ML:1.5 0.000141 1.04 AML other m 2022-01-15T12:02:13.26
IV.ASSB.HHN. ML:1.3 0.00007829999999999999 1.3 AML other m 2022-01-15T12:02:16.23
IV.ASSB.HHE. ML:1.2 0.00006705 0.42 AML other m 2022-01-15T12:02:17.24
IV.SSFR.HHE. ML:1.4 0.00007725 0.22 AML other m 2022-01-15T12:02:17.63
IV.ARVD.HHN. ML:0.8 0.00001965 0.48 AML other m 2022-01-15T12:02:18.46
IV.SSFR.HHN. ML:1.2 0.000047149999999999994 0.26 AML other m 2022-01-15T12:02:19.05
IV.GAVE.EHE. ML:1.4 0.00005795 1.24 AML other m 2022-01-15T12:02:19.36
IV.ARVD.HHE. ML:0.9 0.0000269 0.58 AML other m 2022-01-15T12:02:19.43
IV.GAVE.EHN. ML:1.3 0.00004895 1.46 AML other m 2022-01-15T12:02:20.03
IV.MURB.HHE. ML:1.3 0.0000552 1.12 AML other m 2022-01-15T12:02:20.08
IV.MURB.HHN. ML:1.3 0.00004795 1.52 AML other m 2022-01-15T12:02:20.05
IV.MOMA.HHN. ML:1.1 0.000032099999999999994 0.2 AML other m 2022-01-15T12:02:21.71
IV.MOMA.HHE. ML:1.1 0.0000307 1.78 AML other m 2022-01-15T12:02:23.04
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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