Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 10-01-2014 ore 18:16:45 (UTC) in zona: 4 km W Issime (AO)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 4 km W Issime (AO), il

  • 10-01-2014 18:16:45 (UTC)
  • 10-01-2014 19:16:45 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.7, 7.81 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Issime AO 4 423 423
Challand-Saint-Anselme AO 6 751 1174
Gaby AO 6 468 1642
Fontainemore AO 7 440 2082
Lillianes AO 8 462 2544
Challand-Saint-Victor AO 8 564 3108
Gressoney-Saint-Jean AO 9 807 3915
Brusson AO 9 897 4812
Emarèse AO 9 226 5038
Arnad AO 9 1273 6311
Perloz AO 10 477 6788
Verrès AO 10 2696 9484
Montjovet AO 11 1801 11285
Issogne AO 11 1400 12685
Donnas AO 11 2563 15248
Pont-Saint-Martin AO 11 3840 19088
Hône AO 11 1166 20254
Bard AO 11 119 20373
Piedicavallo BI 12 193 20566
Champdepraz AO 12 712 21278
Carema TO 13 774 22052
Rosazza BI 13 108 22160
Saint-Vincent AO 14 4660 26820
Pontboset AO 14 185 27005
Gressoney-La-Trinité AO 14 303 27308
Campiglia Cervo BI 15 505 27813
Quincinetto TO 15 1031 28844
Ayas AO 16 1401 30245
Châtillon AO 16 4772 35017
Champorcher AO 17 388 35405
Settimo Vittone TO 17 1560 36965
Pontey AO 17 817 37782
Tavagnasco TO 17 791 38573
Rassa VC 18 71 38644
Riva Valdobbia VC 19 258 38902
Nomaglio TO 19 287 39189
Sordevolo BI 19 1373 40562
La Magdeleine AO 19 109 40671
Quassolo TO 20 354 41025
Andrate TO 20 505 41530
Pollone BI 20 2109 43639
Alagna Valsesia VC 20 408 44047

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
69 Km a W di Novara (104380 abitanti)
70 Km a N di Torino (890529 abitanti)
77 Km a W di Gallarate (53343 abitanti)
78 Km a N di Moncalieri (57294 abitanti)
80 Km a W di Varese (80799 abitanti)
82 Km a W di Busto Arsizio (83106 abitanti)
87 Km a W di Legnano (60262 abitanti)
92 Km a W di Vigevano (63310 abitanti)
94 Km a NW di Asti (76202 abitanti)
98 Km a W di Rho (50434 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.2 2014-01-10
18:16:45
45.7002 7.8097 10 2015-09-21
09:33:08
Bollettino Sismico Italiano INGV 6033661
Rivista
Rev100
ML 2.2 2014-01-10
18:16:45
45.6927 7.8167 11 2014-10-21
12:08:56
Sala Sismica INGV-Roma 5236481
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2014-01-10 18:16:45 ± 0.1
Latitudine 45.7002 ± 0.0045
Longitudine 7.8097 ± 0.0077
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 6033661

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 572
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 148
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 116
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 570
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 80
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 42
Numero di fasi 35
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.35
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.8544
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 21
Parametri delle magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 6033661
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2014-04-01 10:48:41

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 5236481
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2014-01-10 18:26:07
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PE3.EHZ. 2014-01-10T18:17:53.30 3.0 undecidable manual Pg 8.75 0
IV.IMOL.HNZ. 2014-01-10T18:17:36.72 3.0 positive manual Pn 3.16 0
IV.MDI.HHZ. 2014-01-10T18:17:30.99 3.0 undecidable manual Sg 1.349 2.25 0
GU.GBOS.HHZ. 2014-01-10T18:17:29.99 3.0 undecidable manual Sg -0.84 0
GU.RRL.HHZ. 2014-01-10T18:17:20.05 0.3 undecidable manual S 223 1.0576 50 0.18 60
MN.BNI.HHZ. 2014-01-10T18:17:19.04 0.3 undecidable manual S 231 1.0252 50 0.15 61
GU.NEGI.HHZ. 2014-01-10T18:17:17.43 0.1 undecidable manual P 182 1.8544 38 -0.82 46
IV.IMI.HHZ. 2014-01-10T18:17:16.64 0.1 undecidable manual P 178 1.7897 38 -0.71 50
IV.MSSA.HHZ. 2014-01-10T18:17:16.05 3.0 undecidable manual Pn -0.13 0
GU.BHB.HHZ. 2014-01-10T18:17:15.82 0.3 undecidable manual S 204 0.9461 50 -0.73 53
GU.STV.HHZ. 2014-01-10T18:17:12.80 0.1 undecidable manual P 193 1.4938 50 -0.15 70
IV.QLNO.HHZ. 2014-01-10T18:17:11.78 0.1 undecidable manual P 164 1.4263 50 -0.02 75
IV.MDI.HHZ. 2014-01-10T18:17:10.78 3.0 positive manual Pn 1.349 1.18 0
GU.PZZ.HHZ. 2014-01-10T18:17:09.39 0.1 undecidable manual P 203 1.2887 50 -0.06 78
GU.PCP.HHZ. 2014-01-10T18:17:09.85 0.1 undecidable manual P 156 1.2689 50 0.74 65
IV.VARE.EHZ. 2014-01-10T18:17:08.80 0.1 undecidable manual S 76 0.6898 50 -0.16 88
GU.RSP.HHZ. 2014-01-10T18:17:08.21 0.3 undecidable manual S 215 0.6709 50 -0.18 66
IV.MONC.HHZ. 2014-01-10T18:17:07.76 0.1 undecidable manual S 172 0.6313 50 0.54 81
MN.BNI.HHZ. 2014-01-10T18:17:05.71 0.1 undecidable manual P 231 1.0252 50 0.77 68
GU.RRL.HHZ. 2014-01-10T18:17:05.56 0.1 undecidable manual P 223 1.0576 50 0.06 82
GU.LSD.HHZ. 2014-01-10T18:17:04.04 0.1 undecidable manual S 243 0.5297 50 -0.19 90
IV.MRGE.HHZ. 2014-01-10T18:17:04.01 0.1 undecidable manual S 278 0.527 50 -0.12 91
CH.FUSIO.HHZ. 2014-01-10T18:17:04.07 0.1 undecidable manual P 38 0.9587 50 0.26 81
GU.BHB.HHZ. 2014-01-10T18:17:03.37 0.1 undecidable manual P 204 0.9461 50 -0.22 82
GU.REMY.HHZ. 2014-01-10T18:17:02.48 0.1 undecidable manual S 287 0.4757 50 -0.14 92
CH.MUGIO.HHZ. 2014-01-10T18:17:02.81 3.0 positive manual P -0.7 0
CH.DIX.HHZ. 2014-01-10T18:17:02.07 0.1 undecidable manual S 324 0.4712 50 -0.42 87
IV.VARE.EHZ. 2014-01-10T18:16:59.04 0.1 undecidable manual P 76 0.6898 50 -0.17 87
GU.RSP.HHZ. 2014-01-10T18:16:58.74 0.1 undecidable manual P 215 0.6709 50 -0.14 88
CH.MMK.HHZ. 2014-01-10T18:16:58.75 0.1 undecidable manual S 17 0.366 50 -0.62 83
IV.MONC.HHZ. 2014-01-10T18:16:58.76 0.1 undecidable manual P 172 0.6313 50 0.56 81
IV.MRGE.HHZ. 2014-01-10T18:16:57.04 0.1 undecidable manual P 278 0.527 50 0.62 80
GU.REMY.HHZ. 2014-01-10T18:16:56.00 0.1 undecidable manual P 287 0.4757 50 0.46 86
GU.LSD.HHZ. 2014-01-10T18:16:56.71 0.1 undecidable manual P 243 0.5297 50 0.24 89
CH.DIX.HHZ. 2014-01-10T18:16:55.57 0.1 undecidable manual P 324 0.4712 50 0.1 93
GU.CIRO.HHZ. 2014-01-10T18:16:54.12 0.1 undecidable manual S 240 0.1952 115 -0.09 98
CH.MMK.HHZ. 2014-01-10T18:16:53.81 0.1 undecidable manual P 17 0.366 50 0.14 94
GU.SATI.HHZ. 2014-01-10T18:16:53.66 0.1 undecidable manual S 13 0.1799 117 -0.02 100
GU.TRAV.HHZ. 2014-01-10T18:16:53.17 0.3 undecidable manual S 193 0.1925 116 -0.93 56
GU.TRAV.HHZ. 2014-01-10T18:16:50.48 0.1 undecidable manual P 193 0.1925 116 -0.15 97
GU.SATI.HHZ. 2014-01-10T18:16:50.57 0.1 undecidable manual P 13 0.1799 117 0.19 97
GU.CIRO.HHZ. 2014-01-10T18:16:50.80 0.1 undecidable manual P 240 0.1952 115 0.11 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.BHB.HHN. ML:2 9.3E-5 0.16 AML other m 2014-01-10T18:17:16.57
GU.BHB.HHE. ML:1.9 6.93E-5 0.54 AML other m 2014-01-10T18:17:17.53
MN.BNI.HHN. ML:2.1 0.0001017 0.3 AML other m 2014-01-10T18:17:20.05
MN.BNI.HHE. ML:1.9 6.45E-5 0.62 AML other m 2014-01-10T18:17:20.50
GU.CIRO.HHE. ML:2.3 0.001335 0.1 AML other m 2014-01-10T18:16:54.45
GU.CIRO.HHN. ML:2.2 0.0010545 0.64 AML other m 2014-01-10T18:16:54.23
CH.DIX.HHN. ML:2 0.000236 1.6 AML other m 2014-01-10T18:17:04.95
CH.DIX.HHE. ML:2 0.000221 0.38 AML other m 2014-01-10T18:17:04.71
GU.ENR.HHE. ML:2 3.83E-5 0.5 AML other m 2014-01-10T18:17:28.68
GU.ENR.HHN. ML:1.8 2.895E-5 1.3 AML other m 2014-01-10T18:17:30.60
CH.FUSIO.HHN. ML:2.1 0.00011085 0.5 AML other m 2014-01-10T18:17:18.93
CH.FUSIO.HHE. ML:2.1 0.000125 0.48 AML other m 2014-01-10T18:17:18.94
GU.LSD.HHN. ML:2.2 0.000339 0.14 AML other m 2014-01-10T18:17:06.22
GU.LSD.HHE. ML:2.2 0.0003585 0.32 AML other m 2014-01-10T18:17:07.27
IV.MDI.HHE. ML:2.6 0.000219 0.12 AML other m 2014-01-10T18:17:31.34
IV.MDI.HHN. ML:2.5 0.000178 0.94 AML other m 2014-01-10T18:17:31.75
CH.MMK.HHN. ML:2.5 0.0010765 0.94 AML other m 2014-01-10T18:16:59.14
CH.MMK.HHE. ML:2.6 0.001265 0.1 AML other m 2014-01-10T18:16:59.54
IV.MONC.HHE. ML:2.3 0.000304 1.58 AML other m 2014-01-10T18:17:13.45
IV.MONC.HHN. ML:2.3 0.000339 0.36 AML other m 2014-01-10T18:17:16.41
IV.MRGE.HHN. ML:2.4 0.000495 0.08 AML other m 2014-01-10T18:17:04.90
IV.MRGE.HHE. ML:2.2 0.000372 1.12 AML other m 2014-01-10T18:17:05.41
CH.MUGIO.HHE. ML:2 8.87E-5 0.16 AML other m 2014-01-10T18:17:15.92
CH.MUGIO.HHN. ML:1.9 8.45E-5 0.54 AML other m 2014-01-10T18:17:18.45
GU.PCP.HHN. ML:1.8 3.925E-5 1.48 AML other m 2014-01-10T18:17:33.54
GU.PCP.HHE. ML:1.8 3.405E-5 1.58 AML other m 2014-01-10T18:17:48.31
GU.PZZ.HHE. ML:2.3 0.0001014 0.26 AML other m 2014-01-10T18:17:30.15
GU.PZZ.HHN. ML:2.2 8.01E-5 1.36 AML other m 2014-01-10T18:17:32.58
GU.REMY.HHN. ML:2.7 0.001325 0.56 AML other m 2014-01-10T18:17:03.43
GU.REMY.HHE. ML:2.5 0.000759 1.1 AML other m 2014-01-10T18:17:03.54
GU.RRL.HHE. ML:2.2 0.0001095 0.48 AML other m 2014-01-10T18:17:22.77
GU.RRL.HHN. ML:2.2 0.000109 1.58 AML other m 2014-01-10T18:17:23.77
GU.RSP.HHE. ML:2.5 0.000537 0.44 AML other m 2014-01-10T18:17:08.49
GU.RSP.HHN. ML:2.6 0.0006865 0.42 AML other m 2014-01-10T18:17:09.15
GU.SATI.HHE. ML:2.3 0.00138 0.2 AML other m 2014-01-10T18:16:54.53
GU.SATI.HHN. ML:2.2 0.001225 0.2 AML other m 2014-01-10T18:16:54.02
GU.TRAV.HHN. ML:3.1 0.009415 0.4 AML other m 2014-01-10T18:16:53.16
GU.TRAV.HHE. ML:2.9 0.00581 0.26 AML other m 2014-01-10T18:16:53.15
IV.VARE.EHN. ML:2.2 0.000205 0.32 AML other m 2014-01-10T18:17:09.98
IV.VARE.EHE. ML:2 0.00013955 0.24 AML other m 2014-01-10T18:17:10.59
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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