Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 26-12-2021 ore 23:29:22 (UTC) in zona: 4 km NW Laces (BZ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 4 km NW Laces (BZ), il

  • 26-12-2021 23:29:22 (UTC)
  • 27-12-2021 00:29:22 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.6480, 10.8300 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Laces BZ 4 5188 5188
Silandro BZ 5 6016 11204
Castelbello-Ciardes BZ 6 2309 13513
Senales BZ 9 1267 14780
Martello BZ 10 869 15649
Lasa BZ 11 3993 19642
Naturno BZ 13 5739 25381
Plaus BZ 16 719 26100
Ultimo BZ 17 2872 28972
Prato allo Stelvio BZ 19 3474 32446
Sluderno BZ 19 1804 34250
Parcines BZ 19 3652 37902

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
44 Km a W di Bolzano (106441 abitanti)
68 Km a NW di Trento (117317 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.1 2021-12-26
23:29:22
46.6485 10.8303 10 2022-03-30
13:04:42
Bollettino Sismico Italiano INGV 102321121
Rivista
Rev100
ML 1.1 2021-12-26
23:29:22
46.6282 10.8277 11 2021-12-26
23:34:15
Sala Sismica INGV-Roma 99033671
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-26 23:29:22 ± 0.1
Latitudine 46.6485 ± 0.0090
Longitudine 10.8303 ± 0.0079
Profondità (km) 10 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102321121

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 990
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 540
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 351
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 990.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 120
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 26
Numero di fasi 26
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.19515
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.82468
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri delle magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99033671
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-26 23:34:15

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102321121
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-24 10:47:32
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
SI.ROSI.HHZ. 2021-12-26T23:29:38.57 0.6 undecidable manual S 55 0.4865 50 -0.8 38
OE.WTTA.HHE. 2021-12-26T23:29:38.48 0.6 undecidable manual P 42 0.8247 50 0.54 39
SI.KOSI.HHZ. 2021-12-26T23:29:37.01 0.6 undecidable manual S 116 0.4191 50 -0.39 44
ST.RONC.EHZ. 2021-12-26T23:29:36.12 0.3 undecidable manual P 192 0.6835 50 0.61 59
CH.FUORN.HHZ. 2021-12-26T23:29:35.94 0.6 undecidable manual S 266 0.3903 50 -0.58 42
ST.ZIAN.EHZ. 2021-12-26T23:29:35.32 0.3 undecidable manual P 126 0.6268 50 0.77 56
CH.DAVOX.HHE. 2021-12-26T23:29:35.52 0.3 undecidable manual P 282 0.6646 50 0.33 64
IV.MABI.HHZ. 2021-12-26T23:29:35.00 0.3 undecidable manual P 200 0.6322 50 0.36 64
CH.BERNI.HHZ. 2021-12-26T23:29:34.39 0.3 undecidable manual P 247 0.6025 50 0.26 66
SI.ABSI.HHZ. 2021-12-26T23:29:34.38 0.6 undecidable manual S 76 0.3453 50 -0.82 39
IV.BRMO.HHZ. 2021-12-26T23:29:34.64 0.6 undecidable manual S 241 0.3588 50 -0.96 36
IV.BRES.EHZ. 2021-12-26T23:29:34.82 0.3 undecidable manual P 85 0.6214 50 0.36 64
IV.APPI.EHZ. 2021-12-26T23:29:33.90 0.6 undecidable manual S 122 0.3220 50 -0.6 42
SI.ROSI.HHZ. 2021-12-26T23:29:32.12 0.1 undecidable manual P 55 0.4865 50 -0.03 94
ST.OZOL.EHZ. 2021-12-26T23:29:32.97 0.6 undecidable manual S 148 0.2878 50 -0.53 44
SI.KOSI.HHZ. 2021-12-26T23:29:31.27 0.3 undecidable manual P 116 0.4191 50 0.27 68
ST.CARE.EHZ. 2021-12-26T23:29:31.24 0.6 undecidable manual S 203 0.2419 50 -0.89 38
IV.BORM.HNE. 2021-12-26T23:29:30.22 0.3 undecidable manual P 240 0.3597 50 0.24 69
CH.FUORN.HHZ. 2021-12-26T23:29:30.30 0.3 undecidable manual P 266 0.3903 50 -0.2 70
SI.MOSI.HHZ. 2021-12-26T23:29:30.31 0.6 undecidable manual S 261 0.1952 115 -0.24 48
SI.ABSI.HHZ. 2021-12-26T23:29:29.59 0.1 undecidable manual P 76 0.3453 50 -0.14 95
IV.BRMO.HHZ. 2021-12-26T23:29:29.93 0.1 undecidable manual P 241 0.3588 50 -0.03 96
IV.APPI.EHZ. 2021-12-26T23:29:29.51 0.3 undecidable manual P 122 0.3220 50 0.18 71
ST.CARE.EHZ. 2021-12-26T23:29:28.03 0.1 positive manual P 203 0.2419 50 0.07 98
ST.OZOL.EHZ. 2021-12-26T23:29:28.96 0.1 undecidable manual P 148 0.2878 50 0.21 94
SI.MOSI.HHZ. 2021-12-26T23:29:27.06 0.1 positive manual P 261 0.1952 115 0.01 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
SI.MOSI.HHE. ML:1.1 0.00007929999999999999 1.06 AML other m 2021-12-26T23:29:30.03
SI.MOSI.HHN. ML:1.3 0.00012615 0.42 AML other m 2021-12-26T23:29:31.35
IV.APPI.EHN. ML:1.1 0.00004585 1.56 AML other m 2021-12-26T23:29:34.11
IV.APPI.EHE. ML:1.2 0.00006914999999999999 0.42 AML other m 2021-12-26T23:29:34.18
IV.BRMO.HHE. ML:0.8 0.0000206 0.46 AML other m 2021-12-26T23:29:34.89
SI.KOSI.HHE. ML:1.2 0.00004065 0.42 AML other m 2021-12-26T23:29:34.93
SI.ABSI.HHN. ML:1.1 0.000048899999999999996 0.22 AML other m 2021-12-26T23:29:35.23
IV.BRMO.HHN. ML:0.6 0.0000159 0.98 AML other m 2021-12-26T23:29:35.24
SI.ABSI.HHE. ML:1.0 0.000040050000000000004 0.48 AML other m 2021-12-26T23:29:35.54
SI.KOSI.HHN. ML:1.0 0.000029849999999999997 0.42 AML other m 2021-12-26T23:29:38.01
ST.ZIAN.HNN. ML:1.7 0.0000812 0.44 AML other m 2021-12-26T23:29:44.85
ST.ZIAN.HNE. ML:1.6 0.0000762 0.48 AML other m 2021-12-26T23:29:52.48
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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