Terremoto di magnitudo Md 3.3 del 27-01-1990 ore 12:30:51 (Italia) in zona: 2 km SW Piobbico (PU)

Un terremoto di magnitudo Md 3.3 è avvenuto nella zona: 2 km SW Piobbico (PU), il

  • 27-01-1990 11:30:51 (UTC)
  • 27-01-1990 12:30:51 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.5750, 12.5050 ad una profondità di 5 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Piobbico PU 2 2029 2029
Apecchio PU 7 1882 3911
Urbania PU 11 7099 11010
Cagli PU 12 8731 19741
Sant'Angelo in Vado PU 13 4133 23874
Peglio PU 14 696 24570
Acqualagna PU 14 4393 28963
Cantiano PU 15 2245 31208
Pietralunga PG 16 2111 33319
Mercatello sul Metauro PU 16 1378 34697
Fermignano PU 16 8596 43293
Lunano PU 18 1527 44820
Piandimeleto PU 18 2167 46987
Belforte all'Isauro PU 19 769 47756
Borgo Pace PU 19 606 48362
Urbino PU 20 15019 63381

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
50 Km a SW di Pesaro (94582 abitanti)
51 Km a SW di Fano (60888 abitanti)
52 Km a E di Arezzo (99543 abitanti)
53 Km a N di Perugia (166134 abitanti)
54 Km a S di Rimini (147750 abitanti)
66 Km a SE di Cesena (96758 abitanti)
71 Km a N di Foligno (57155 abitanti)
81 Km a SE di Forlì (117913 abitanti)
82 Km a W di Ancona (100861 abitanti)
93 Km a SE di Faenza (58541 abitanti)
97 Km a S di Ravenna (159116 abitanti)
99 Km a E di Siena (53903 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 3.3
ML-VAX 3.2
1990-01-27
11:30:51
43.575 12.505 5 2013-07-15
08:41:04
Bollettino Sismico Italiano INGV 108669
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 1990-01-27 11:30:51 ± 0.109
Latitudine 43.5750 ± 0.0101
Longitudine 12.5050 ± 0.0118
Profondità (km) 5 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-VAX
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108669

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza horizontal uncertainty
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1473.1
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 74
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 89
Numero di fasi 89
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.7
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00291
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.06686
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 62
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 62
Parametri delle magnitudo

Md:3.3

Campo Valore
Valore 3.3
Incertezza
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 108669
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-04 18:41:08

ML:3.2

Campo Valore
Valore 3.2
Incertezza
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108669
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-04-28 13:07:13
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
--.LOR.Z. 1990-01-27T11:33:54.00 10.0 undecidable manual SN 304 0.0639 1.87 0.1
--.LBF.Z. 1990-01-27T11:33:48.40 10.0 undecidable manual SN 302 0.0620 1.08 0.2
--.SMF.Z. 1990-01-27T11:33:47.40 10.0 undecidable manual SN 300 0.0615 1.49 0.1
--.HAU.Z. 1990-01-27T11:33:29.80 10.0 undecidable manual SN 318 0.0554 -0.16 0.5
--.CDF.Z. 1990-01-27T11:33:28.00 10.0 undecidable manual SN 325 0.0544 0.88 0.3
--.BSF.Z. 1990-01-27T11:33:22.00 10.0 undecidable manual SN 319 0.0525 0 0.5
--.KHC.Z. 1990-01-27T11:33:20.00 10.0 undecidable manual SN! 7 0.0503 3.45 0
--.LRG.Z. 1990-01-27T11:32:51.00 10.0 undecidable manual SN 270 0.0401 1.71 0.1
--.FRF.Z. 1990-01-27T11:32:45.20 10.0 undecidable manual SN 272 0.0381 0.97 0.3
--.BGF.Z. 1990-01-27T11:32:41.00 10.0 undecidable manual PN 297 0.0669 0.53 0.9
--.SSF.Z. 1990-01-27T11:32:38.60 10.0 undecidable manual PN 302 0.0649 1.14 0.5
--.AVF.Z. 1990-01-27T11:32:38.00 10.0 undecidable manual PN 300 0.0648 0.77 0.8
--.LOR.Z. 1990-01-27T11:32:37.00 10.0 undecidable manual PN 304 0.0639 1.19 0.5
--.LBF.Z. 1990-01-27T11:32:33.60 10.0 undecidable manual PN 302 0.0620 0.57 0.9
--.SMF.Z. 1990-01-27T11:32:33.60 10.0 undecidable manual PN 300 0.0615 1.39 0.4
--.SBF.Z. 1990-01-27T11:32:32.00 10.0 undecidable manual SN 276 0.0330 1.29 0.3
--.PRU.Z. 1990-01-27T11:32:32.50 10.0 undecidable manual PN! 11 0.0590 4.09 0
--.HAU.Z. 1990-01-27T11:32:23.80 10.0 undecidable manual PN 318 0.0554 0.79 0.8
--.CDF.Z. 1990-01-27T11:32:22.00 10.0 undecidable manual PN 325 0.0544 0.63 0.9
--.BSF.Z. 1990-01-27T11:32:19.00 10.0 undecidable manual PN 319 0.0525 0.59 1
--.KHC.Z. 1990-01-27T11:32:15.40 10.0 undecidable manual PN 7 0.0503 0.13 1.2
--.LPG.Z. 1990-01-27T11:32:02.30 10.0 undecidable manual PN 297 0.0407 1.79 0.2
--.LPL.Z. 1990-01-27T11:32:02.40 10.0 undecidable manual PN 297 0.0409 1.62 0.3
--.CTI.Z. 1990-01-27T11:32:02.90 10.0 undecidable manual SN 346 0.0228 -0.98 0.4
--.LRG.Z. 1990-01-27T11:32:00.00 10.0 undecidable manual PN 270 0.0401 0.48 1.3
--.RRL.Z. 1990-01-27T11:32:00.15 10.0 undecidable manual PN! 290 0.0388 2.61 0
--.LMR.Z. 1990-01-27T11:31:58.80 10.0 undecidable manual PN 269 0.0392 0.63 1.2
--.FRF.Z. 1990-01-27T11:31:57.60 10.0 undecidable manual PN 272 0.0381 1 0.8
--.LSD.Z. 1990-01-27T11:31:56.15 10.0 undecidable manual PN 298 0.0382 -0.58 1.2
--.TRI.Z. 1990-01-27T11:31:56.95 10.0 undecidable manual SN 22 0.0208 -1.41 0.2
--.BHG.Z. 1990-01-27T11:31:56.90 10.0 undecidable manual PN 3 0.0373 1.53 0.4
--.RIY.Z. 1990-01-27T11:31:55.80 10.0 undecidable manual SN 36 0.0199 -0.3 1
--.SDI.Z. 1990-01-27T11:31:55.68 10.0 undecidable manual SN! 152 0.0189 2.43 0
--.RSP.Z. 1990-01-27T11:31:54.49 10.0 undecidable manual PN 294 0.0366 0.29 1.4
--.PZZ.Z. 1990-01-27T11:31:52.32 10.0 undecidable manual PN 285 0.0359 -0.85 1
--.DOI.Z. 1990-01-27T11:31:52.37 10.0 undecidable manual PN 285 0.0350 0.59 1.3
--.ORX.Z. 1990-01-27T11:31:51.32 10.0 undecidable manual PN 304 0.0343 0.52 1.3
--.ORO.Z. 1990-01-27T11:31:51.88 10.0 undecidable manual PN 304 0.0343 1.11 0.8
--.STV.Z. 1990-01-27T11:31:50.32 10.0 undecidable manual PN 282 0.0341 -0.04 1.6
--.SBF.Z. 1990-01-27T11:31:49.00 10.0 undecidable manual PN 276 0.0330 0.2 1.6
--.ENR.Z. 1990-01-27T11:31:49.32 10.0 undecidable manual PN 282 0.0334 -0.1 1.6
--.RDP.Z. 1990-01-27T11:31:48.22 10.0 undecidable manual SN 175 0.0164 1.5 0.2
--.VAI.Z. 1990-01-27T11:31:47.00 10.0 undecidable manual PN 312 0.0315 0.53 1.4
--.KBA.Z. 1990-01-27T11:31:47.20 10.0 positive manual PN 9 0.0319 0.09 3.2
--.IMI.Z. 1990-01-27T11:31:46.66 10.0 undecidable manual PN! 277 0.0301 2.34 0
--.ROB.Z. 1990-01-27T11:31:44.16 10.0 undecidable manual PN 284 0.0307 -1.05 0.9
--.CKI.Z. 1990-01-27T11:31:41.80 10.0 undecidable manual PN 287 0.0283 -0.59 1.4
--.FVI.Z. 1990-01-27T11:31:40.40 10.0 negative manual PN 3 0.0272 0.52 2.9
--.FIN.Z. 1990-01-27T11:31:40.66 10.0 undecidable manual PN 283 0.0284 -1.07 0.9
--.PCP.Z. 1990-01-27T11:31:39.16 10.0 undecidable manual PN 290 0.0270 -0.45 1.5
--.BDI.Z. 1990-01-27T11:31:37.00 10.0 undecidable manual SN 290 0.0131 -1.09 0.4
--.PGF.Z. 1990-01-27T11:31:37.00 10.0 undecidable manual PN 249 0.0248 0.76 1.2
--.LJU.Z. 1990-01-27T11:31:37.90 10.0 undecidable manual PN 29 0.0257 0.36 1.6
--.PII.Z. 1990-01-27T11:31:36.97 10.0 undecidable manual SN 276 0.0130 -0.66 0.5
--.BOB.Z. 1990-01-27T11:31:34.13 10.0 undecidable manual PN 299 0.0224 1.51 0.5
--.DUI.Z. 1990-01-27T11:31:34.16 10.0 undecidable manual PN! 142 0.0215 2.92 0
--.VOY.Z. 1990-01-27T11:31:34.30 10.0 undecidable manual PN 21 0.0238 -0.38 3.1
--.CTI.Z. 1990-01-27T11:31:33.44 10.0 undecidable manual PN 346 0.0228 0.14 1.7
--.CEY.Z. 1990-01-27T11:31:33.40 10.0 positive manual PN 31 0.0230 -0.09 3.4
--.MNS.Z. 1990-01-27T11:31:32.24 10.0 undecidable manual SN 174 0.0108 0.39 0.6
--.SAL.Z. 1990-01-27T11:31:32.00 10.0 undecidable manual PN 326 0.0222 -0.3 1.6
--.ALP.Z. 1990-01-27T11:31:29.82 10.0 undecidable manual SN 135 0.0100 0.06 1
--.TRI.Z. 1990-01-27T11:31:29.34 10.0 negative manual PN 22 0.0208 -0.78 2.4
--.RIY.Z. 1990-01-27T11:31:28.70 10.0 undecidable manual PN 36 0.0199 -0.12 3.4
--.SDI.Z. 1990-01-27T11:31:27.35 10.0 undecidable manual PN 152 0.0189 0.18 1.7
--.RDP.Z. 1990-01-27T11:31:24.10 10.0 undecidable manual PN 175 0.0164 0.61 1.4
--.FIR.Z. 1990-01-27T11:31:23.00 10.0 undecidable manual SG 283 0.0083 -1.11 0.5
--.AZI.Z. 1990-01-27T11:31:23.77 10.0 undecidable manual PN 156 0.0155 1.67 0.4
--.RMP.Z. 1990-01-27T11:31:22.97 10.0 undecidable manual PN 175 0.0159 0.3 1.6
--.RM8.Z. 1990-01-27T11:31:20.16 10.0 undecidable manual SG 140 0.0072 -0.09 1
--.SSO.Z. 1990-01-27T11:31:19.63 10.0 undecidable manual SG 112 0.0065 2.07 0.1
--.PII.Z. 1990-01-27T11:31:17.44 10.0 undecidable manual PN 276 0.0130 -0.71 1.3
--.BDI.Z. 1990-01-27T11:31:17.80 10.0 undecidable manual PN 290 0.0131 -0.61 1.4
--.MNS.Z. 1990-01-27T11:31:14.34 10.0 undecidable manual PN 174 0.0108 -0.47 1.5
--.CIO.Z. 1990-01-27T11:31:13.79 10.0 undecidable manual SG 129 0.0053 0.12 1
--.PGD.Z. 1990-01-27T11:31:13.81 10.0 undecidable manual SG 298 0.0057 -1.16 0.3
--.SFI.Z. 1990-01-27T11:31:12.85 10.0 undecidable manual SG 305 0.0052 -0.09 1
--.ASS.Z. 1990-01-27T11:31:11.75 10.0 undecidable manual SG 168 0.0047 0.53 0.6
--.ALP.Z. 1990-01-27T11:31:11.46 10.0 negative manual PN! 135 0.0100 -2.14 0
--.FIR.Z. 1990-01-27T11:31:09.00 10.0 negative manual PG 283 0.0083 -1.34 1.2
--.RM8.Z. 1990-01-27T11:31:06.19 10.0 negative manual PG! 140 0.0072 -1.93 0
--.SSO.Z. 1990-01-27T11:31:05.35 10.0 undecidable manual PG 112 0.0065 -1.21 1.5
--.ARV.Z. 1990-01-27T11:31:04.69 10.0 undecidable manual SG 103 0.0029 0.44 0.6
--.PGD.Z. 1990-01-27T11:31:03.54 10.0 positive manual PG 298 0.0057 -1.53 0.9
--.SFI.Z. 1990-01-27T11:31:02.29 10.0 negative manual PG 305 0.0052 -1.61 0.8
--.CIO.Z. 1990-01-27T11:31:02.60 10.0 undecidable manual PG 129 0.0053 -1.71 0.7
--.ASS.Z. 1990-01-27T11:31:02.16 10.0 undecidable manual PG 168 0.0047 -0.75 1.3
--.CRE.Z. 1990-01-27T11:30:59.10 10.0 positive manual PG 276 0.0036 -1.47 1
--.ARV.Z. 1990-01-27T11:30:58.96 10.0 negative manual PG 103 0.0029 0.08 3.4
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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