Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 22-12-2021 ore 01:38:37 (Italia) in zona: 4 km E Erbezzo (VR)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 4 km E Erbezzo (VR), il

  • 22-12-2021 00:38:37 (UTC)
  • 22-12-2021 01:38:37 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.6550, 11.0450 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Erbezzo VR 4 740 740
Bosco Chiesanuova VR 4 3600 4340
Velo Veronese VR 7 770 5110
Roverè Veronese VR 7 2115 7225
Sant'Anna d'Alfaedo VR 8 2553 9778
Selva di Progno VR 9 933 10711
Cerro Veronese VR 9 2471 13182
San Mauro di Saline VR 11 582 13764
Brentino Belluno VR 12 1395 15159
Ala TN 12 8913 24072
Grezzana VR 12 10788 34860
Avio TN 12 4133 38993
Badia Calavena VR 13 2649 41642
Crespadoro VI 15 1330 42972
Marano di Valpolicella VR 15 3175 46147
Ferrara di Monte Baldo VR 15 226 46373
Recoaro Terme VI 15 6453 52826
Vallarsa TN 15 1395 54221
Dolcè VR 16 2625 56846
Negrar VR 16 17119 73965
Altissimo VI 17 2230 76195
Vestenanova VR 17 2608 78803
Fumane VR 18 4119 82922
Tregnago VR 18 4938 87860
San Pietro Mussolino VI 18 1625 89485
Valli del Pasubio VI 19 3242 92727
San Pietro in Cariano VR 20 12897 105624
Brentonico TN 20 4015 109639
Valdagno VI 20 26234 135873

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
24 Km a N di Verona (258765 abitanti)
41 Km a W di Vicenza (112953 abitanti)
47 Km a S di Trento (117317 abitanti)
65 Km a E di Brescia (196480 abitanti)
70 Km a W di Padova (210401 abitanti)
87 Km a NW di Rovigo (51867 abitanti)
93 Km a W di Treviso (83731 abitanti)
97 Km a S di Bolzano (106441 abitanti)
98 Km a N di Carpi (70699 abitanti)
98 Km a NE di Cremona (71901 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2021-12-22
00:38:37
45.6547 11.0447 9 2021-12-22
00:44:27
Sala Sismica INGV-Roma 98801321
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-22 00:38:37 ± 0.18
Latitudine 45.6547 ± 0.0081
Longitudine 11.0447 ± 0.0090
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98801321

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 899
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 694
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 156
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 900.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 118
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.02068
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.31476
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98801321
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-22 00:44:27
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MAGA.HHZ. 2021-12-22T00:38:50.13 0.6 undecidable manual S 293 0.3148 50 0.02 49
SI.LUSI.HHZ. 2021-12-22T00:38:49.49 0.6 undecidable manual S 347 0.3130 50 -0.57 43
ST.DOSS.HHZ. 2021-12-22T00:38:47.41 0.6 undecidable manual S 24 0.2473 107 -0.38 46
ST.VARA.EHZ. 2021-12-22T00:38:46.03 0.6 undecidable manual S 329 0.1996 111 -0.04 50
IV.ZEN8.EHZ. 2021-12-22T00:38:46.13 0.6 undecidable manual S 266 0.2194 110 -0.63 43
SI.LUSI.HHZ. 2021-12-22T00:38:45.03 1.0 negative manual P 347 0.3130 50 0.15 24
IV.MAGA.HHZ. 2021-12-22T00:38:45.04 0.6 positive manual P 293 0.3148 50 0.13 47
IV.MBAL.EHZ. 2021-12-22T00:38:43.89 0.6 undecidable manual S 288 0.1367 120 0.03 50
ST.DOSS.HHZ. 2021-12-22T00:38:43.93 0.3 undecidable manual P 24 0.2473 107 0.36 69
IV.ZEN8.EHZ. 2021-12-22T00:38:43.08 1.0 negative manual P 266 0.2194 110 0.11 24
ST.VARA.EHZ. 2021-12-22T00:38:42.94 0.6 negative manual P 329 0.1996 111 0.37 46
IV.MBAL.EHZ. 2021-12-22T00:38:41.68 0.3 negative manual P 288 0.1367 120 0.38 70
IV.TREG.EHZ. 2021-12-22T00:38:41.26 1.0 negative manual P 148 0.1547 117 -0.39 23
IV.ROVR.HHZ. 2021-12-22T00:38:40.47 0.6 undecidable manual S 112 0.0207 165 -0.44 47
IV.ROVR.HHZ. 2021-12-22T00:38:39.75 0.1 negative manual P 112 0.0207 165 0.16 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MBAL.EHE. ML:1.2 0.00017199999999999998 0.14 AML other m 2021-12-22T00:38:44.40
IV.MBAL.EHN. ML:1.2 0.00015155 0.62 AML other m 2021-12-22T00:38:44.84
IV.TREG.EHE. ML:1.0 0.00009185 0.72 AML other m 2021-12-22T00:38:45.16
IV.TREG.EHN. ML:1.0 0.0000804 1.24 AML other m 2021-12-22T00:38:47.89
IV.MAGA.HHN. ML:0.9 0.000036400000000000004 0.24 AML other m 2021-12-22T00:38:50.80
IV.MAGA.HHE. ML:1.0 0.00004495 0.54 AML other m 2021-12-22T00:38:54.60
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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